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Una giornata nel cuore di Vicenza

Food&drink: dalla colazione alla cena passeggiando in Piazza dei Signori

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“Vicenza città bellissima”: è questo lo slogan con il quale il Comune di Vicenza promuove la città e non si può certo dargli torto.

Vicenza è un città  con un  centro storico ricco di scorci, opere che non potranno che conquistarvi: a partire da Piazza dei Signori, al cospetto della splendida Basilica Palladiana, fino al Teatro Olimpico, il più antico teatro coperto d’Europa, attraverso strade e contrà, ammirando palazzi splendidi.

Oggi, però, non vi parlerò  delle bellezze architettoniche di questa città, ma dove andare a ristorarsi! 

Da colazione a cena, un itinerario di locali storici, che hanno raccontato la storia di questa città e altri, invece, più recenti, che sapranno coccolarvi, farvi assaporare le delizie di questo territorio, in una cornice splendida come è quella di Vicenza.

Bene… si parte!

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ore 10.00: caffè  alla Antica Pasticceria Sorarù

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Siamo in piazzetta Palladio, a ridosso della splendida Basilica. Un locale dove si ha la sensazione che il tempo si sia fermato. Merita uno sguardo questa piccola pasticceria e ammirare anche solo le antiche scaffalature in legno, prima di immergersi nella visita della città. Sorseggiate un buon caffè e accompagnatelo con una buona pasta brioche o un soffice panino al prosciutto, non ve ne pentirete.

Antica Pasticceria Sorarù, piazzetta Palladio 17

11.30: una tartina alla  “fiaschetteria da Renzo”

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Chiunque a Vicenza vi saprà indicare dove andare a prendere una “tartina di Renzo”! Si trova a poche decine di metri da Piazza dei Signori, ma in una piccola via che può sfuggire a chi è di passaggio.

Il locale è molto piccolo, i tavoli sono 4-5, e risulta spesso difficile trovare posto a sedere, soprattutto in orario aperitivo, ma il servizio è velocissimo e vale la pena anche prendersi il vassoietto di tartine e gustarsele in piedi.

Ogni tartina costa 1 euro, come anche i mini calici delle bevande, e vengono servite in un vassoio che ci si porta al tavolo. Le tartine sono fatte con un pane morbidissimo e ingredienti semplici, di casa.

Una particolarità è che la maionese viene aggiunta solo quando la tartina viene scelta, in modo da essere perfetta!

Fiaschetteria da Renzo, contrà Frasche del Gambero 36

ore 13.00: pranzo (o brunch) al “Bar Borsa”

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Locale in una posizione invidiabile, tra piazza dei Signori e pizza delle Erbe, all’ombra della Basilica Palladiana, monumento  simbolo della città. Un locale da vivere dentro e fuori, in tutte le stagioni.

Il “Borsa”, come viene confidenzialmente chiamato, cambia atmosfera con il passare delle ore.

E’ aperto tutto il giorno, dal caffè della mattina al drink dopo cena, dall’aperitivo  al brunch del weekend, offrendo  spesso idee originali per la vostra pausa coccolati sempre da un piacevole sottofondo musicale scelto per i clienti, a volte anche dal vivo (interessantissimo il loro calendario di eventi, in particolare a maggio, durante la settimana del festival del Jazz).

Perfetto per fermarsi per un piacevole pranzo con un menù che spazia da hamburger e club sandwich a insalate e piatti tipici come il baccalà alla vicentina. Da non perdere il buffet di dolci “di casa”!

Bar Borsa, Piazza dei Signori, 26

ore 17.00: “Caffè Pigafetta, maison du thè e caffè”

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In un angolo magico di Vicenza,  tra le contrade che costeggiano le piazze, troverete una bottega del thè e del caffè del tutto particolare.

Un locale piccolo, rallegrato da Gigi e Carla che gestiscono la “bottega” dal 1976 e che  sapranno consigliarvi le loro migliori miscele provenienti da tutto il mondo, tra cui il leggendario Blue Mountain della Giamaica e  il Kopy, pregiato caffè indonesiano, oltre a quelle di loro creazione.

Hanno, inoltre, un inventato un un nuovo modo di bere il caffè, creando una lista di 25 “caffè liquorosi”, dove il caffè si unisce a delle creme lavorate con la panna (alla nocciola, cioccolato, praticato,..) e liquore (Amaretto, Rhum, Cognac…).

Posticino ideale anche per gli amanti del thè, che possono trovarne oltre 100 tipi diversi, dallo Yiu Zhien, tè bianco cinese, al giapponese Gyokuro, tra i  più nobili e pregiati,

Caffè Pigafetta, contrà Pescaria 12

ore 18.00: shopping di prelibatezze a “il Ceppo”

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Un punto di riferimento della gastronomia vicentina di alta qualità,  fondato da Osvaldo Boscolo, nel 1971, proprio qui in corso Palladio.

Ogni giorno gli chef cucinano i prodotti che andranno ad imbandire i banconi delle gastronomia, in particolare i piatti tipici della città, come in baccalà alla vicentina, il baccalà mantecato (da non perdere!) e il ragù d’anatra, utilizzando materie prima sempre di altissimo livello, guidati dell’esperienza e dalla passione dei 4 figli del fondatore, che sanno sempre  coccolare i loro clienti con grande gentilezza e ospitalità.

Non dimenticate di andare a  vedere il sottobotega, dove la storia di questa famiglia si interseca con quella della città: si ha il privilegio di poter camminare sopra ad una strada romana, in una stanza a volte e reperti in terracotta del XVI secolo. Oggi, qui, in questa cantina, è nato un piccolo bistrot, dove poter degustare le loro specialità gastronomiche, e in particolare proprio il baccalà, consigliato dalla “Confraternita del Baccalà alla vicentina” e premiato con la doppia stella d’oro dall'”International Taste & Quality Institute”.

Il Ceppo, Corso Andrea Palladio, 196

ore 19.00: aperitivo “stellato” al “Pulmann bar”

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Bel locale, in ottima posizione (a pochi passi da Corso Palladio, dalla pinacoteca di Palazzo Chiericati e il gioiello del Teatro Olimpico) che prende il nome dall’essere stato un  bar/biglietteria della fermata degli autobus di linea.

Arredi ben curati, minimalisti, con bellissima terrazza chiusa sul retro, con vista sul fiume Bacchiglione: un angolo rilassante nel cuore della città. L’ambiente è giovanile e l’atmosfera trendy, lo staff cordiale e professionale.

Perfetto per un pranzo o una rilassante cena, ma visto il recente riconoscimento, lo consiglio per l’aperitivo!

Il PulmannBar ha infatti conquista il premio “Sanbitter Aperitivo dell’anno”, un riconoscimento che rende omaggio a una filosofia di aperitivo che valorizza la tradizione, la creatività e lo stile tutto italiano del mangiare e bere bene.

Giulio Calgaro, il giovanissimo gestore, propone per il suo aperitivo, degli stuzzichini che vengono preparati al momento e sono piccoli assaggi reinterpretati del menù del ristorante presente nel locale, che, ovviamente, variano ad ogni stagione, se non di giorno in giorno.

Particolare attenzione anche per i drink, con un’ampia selezione di analcolici, che vengono creati al momento adattandolo ai gusti della persona, con frutta fresca di stagione.

Pulmann Bar, via Giuriolo 17

ore 20.30: cena da “Biasio Centro”

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Concludiamo in bellezza, nella splendida cornice di Pizza dei Signori. Un piccolo locale, raccolto, molto curato e raffinato, arredato con buon gusto con dieci tavolini da 2 posti, molto vicini tra loro, ultimo  gioiello di una famiglia che rappresenta, anche con altri due ristoranti nel territorio, quanto di meglio si possa trovare a Vicenza in termini di qualità e accoglienza.

Il menù offre proposte tipiche del territorio, sia a base di carne che di pesce, e una buona carta dei vini.

Interessante l’idea di proporre i piatti anche in versione “master”, ovvero piatto unico, per una cena più veloce, con un occhio alla linea e al portafoglio.

Biasio Centro, piazza Biade 6

A questo punto vi aspetto tutti a Vicenza!

9 maggio 2015

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