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Salento, tra masserie e degustazioni

Dove dormire, quali masserie scegliere e cosa assaggiare

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Il Salento non è solo mare. Se prevedete di trascorrere le vostre vacanze in Puglia, non potete farvi sfuggire la visita in una delle tipiche masserie con i rispettivi oliveti secolari, trulli e frantoi ipogei

Oliveti monumentali: Masseria Brancati, Ostuni

Se cercate un luogo in cui perdervi nel corso del tempo, fate una sosta alla Masseria Brancati, circondata da alberi secolari. La Puglia, infatti, ospita oltre 50 milioni di alberi di ulivo, la metà dei quali secolari e molti di questi, in base a studi storici, sembrano databili a circa 2500-3000 anni di vita. Quindi, non vetusti alberi isolati, ma estese piantate e tronchi secolari, ancora oggi produttivi, che rappresentano uno dei paesaggi rurali più antichi del mediterraneo.
Alcuni tronchi sono così estesi che riescono ad ospitare anche una squadra di calcio (proprio così), come questo che vedete che si trova alla Masseria Brancati, a pochi chilometri da Ostuni.

masseria brancati
(ulivi secolari, detti anche “monumentali”) 

Questi oliveti e terreni sono stati oggetto di cura da parte del GAL (Gruppo di azione locale) Alto Salento, che si occupa proprio di  promuovere e tutelare il territorio, sostenendo lo sviluppo di questi patrimoni. E’ proprio tutelando e proteggendo questi olivi secolari che oggi, in questa zona del Salento, si producono tra gli oli migliori d’Italia. 

ulivo secolare

E infatti, non fatevi sfuggire la degustazione dell’olio biologico di olive secolari. Il suo sapore è intenso e raro.

masseria brancati salento(degustazione di olio biologico di oliva)

 

Trulli & charme: Masseria Camardi, Ceglie Messapica

Masseria Camarda è una di quelle once-in-a-lifetime-experience: si dorme in un trullo, ci si tuffa in una piscina naturale e si passeggia nella natura, tra olivi, vigne e grano Senatore Cappelli.

masseria contarda
trulli

Questa Masseria, di proprietà di Cesare Fiorio, ex-pilota della Ferrari, è nata alla fine del ‘800 come centro agricolo. Con il tempo, si era specializzata nella produzione di Olio extravergine di oliva, di grano, ortaggi e legumi. In epoca remota, le sue ampie stalle ospitavano capre, pecore e mucche.  Oggi, le vecchie stalle in pietra sono state trasformate in accoglienti camere e suites.

masseria cesare fiorio
masseria camarda salentograno cappelli

La Masseria è circondata anche da coltivazioni del grano Senatore Cappelli, varietà di frumento che prende il nome dal marchese Raffaelle Cappelli, un senatore del “Regno d’Italia” che, negli ultimi anni del ‘800, avviò le trasformazioni agrarie in Puglia. Oggi, questo grano è sinonimo di eccellenza italiana.

grano senatore cappelli(il grano Senatore Cappelli, una delle eccellenze italiane)

Cucina casereccia con vista panoramica: Masseria Morrone, Ostuni

Se invece volete immergervi nella cucina tipica salentina, allora fate un pit-stop alla Masseria Morrone, una masseria fatta da agricoltori e a conduzione familiare. Le signore prima vi insegnano a fare le orecchiette, poi vi portano in tavola tutte le specialità pugliesi. Il tutto in un contesto accogliente e profumato.

masseria morrone

 

E, a proposito di specialità pugliesi, nella vostra tappa in Salento, non possono mancare i mitici panzarotti! Nel prossimo articolo vi svelerò i luoghi migliori in cui mangiarli!

panzerotti pugliesi

 

13 luglio 2015

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