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Questa estate non “abbandonare” la Doggy Bag

Un'indagine Coldiretti dimostra che per gli italiani chiedere gli avanzi è da maleducati e poveracci

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Benedetta (o maledetta, dipende dai punti di vista) ipocrisia! Per gli italiani chiedere quanto avanzato a tavola, durante un pranzo o una cena fuori casa, è da maleducati, poveracci ed è addirittura ritenuto volgare! Solo un italiano su cinque (il 20 per cento) uscendo dal ristorante porta a casa quanto non ha consumato durante il pasto. Questo è il quadro che emerge da una indagine di Coldiretti sul comportamento alimentare degli italiani in questa calda estate 2015.

Mentre in altri Paesi, a partire dagli Stati Uniti dove la doggy bag è una prassi oramai consolidata anche per i “vip”, portare a casa quanto avanzato è un comportamento ampiamente diffuso, da noi questo non accade spesso perché ci facciamo condizionare da convenzioni piuttosto ipocrite. E così, mentre Michelle Obama torna a casa con la lasagna nel sacchetto, noi facciamo i “Signori” lasciando tutto sulla tavola.

In Italia purtroppo permangono molte resistenze nonostante la ristorazione si sia attrezzata per l’eventuale richiesta di doggy bag e in un numero crescente di esercizi si chiede riservatamente al cliente se desidera portare a casa il cibo o anche le bottiglie di vino non finite e si mettono a disposizione confezioni o vaschette ad hoc. Quindi, se da un lato sono sollevato nel sapere che non dovrò preoccuparmi di eventuali cuccioli lasciati in autostrada prima delle vacanze, dall’altro sono angosciato per il timore di poter scorgere avanzi di polpettone in una piazzola della Roma-L’Aquila!

21 agosto 2015

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