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Avreste scommesso sul successo di KFC in Italia?

Crescita del fatturato e dei posti di lavoro: si passerà dagli attuali 3 a circa 120 ristoranti

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KFC (acronimo di Kentucky Fried Chicken) ha un obiettivo: avere cento ristoranti in Italia, da aprire nei prossimi cinque anni. La catena di fast food (creata nel 1952 negli USA) è pronta a conquistare il mercato italiano: dopo le prime aperture nel nostro paese (Roma e Torino), seguite dall’inaugurazione del terzo punto vendita a Chieti, l’azienda arriverà in altre due città italiane entro la fine dell’anno.

Gli investimenti previsti dovrebbero avere impatti positivi anche da un altro punto di vista, quello dell’occupazione, con la creazione di qualche migliaio di posti di lavoro: “Un ristorante per funzionare al meglio ha bisogno di circa 60 persone. Assumiamo il 95% dei nostri collaboratori con contratti di apprendistato o a tempo indeterminato, perché puntiamo molto sulla loro formazione e vogliamo che rimangano con noi” – ha dichiarato l’ad di KFC Italia Corrado Cagnola. In Paesi dove KFC è presente da più tempo, una parte dello stesso top management proviene dalle cucine dei locali: “Essendo prevalentemente un lavoro part time, viene scelto da molti ragazzi per pagarsi gli studi. Dopo la laurea, si presentano per loro possibilità di carriera sia come responsabili dei ristoranti, sia all’interno del gruppo“.

KFC fa capo al gruppo Yum! Brands (titolare dei marchi Pizza Hut e Taco Bell) ed ha scelto la formula del franchising: “L’investimento nei prossimi anni sarà di circa 100 milioni di euro, con una media di 15 aperture all’anno, concentrandoci inizialmente su alcune zone quali Lombardia, Lazio, Triveneto e Campania” – spiega ancora Corrado Cagnola – “Abbiamo lasciato l’Italia per ultima seguendo la stessa strada dei nostri competitor. Il problema principale è legato fondamentalmente ad un mercato non ancora abbastanza sviluppato rispetto ad altri Paesi in cui la formula “fast food” è stata accolta molto prima: qui si contano circa 700 esercizi commerciali di questo tipo, contro i 2.000 di Francia e Spagna e i 2.500 della Germania“. 

Mentre è iniziato il bilancio di questo primo anno di attività, il management di KFC è già proiettato verso i nuovi progetti: “L’obiettivo è un fatturato maggiore di 2 milioni di euro per ristorante, target che i locali di Roma e Torino hanno già superato. Entro il 2015 apriremo altri due ristoranti, a Genova e a Roma, in due aree commerciali, mentre il prossimo anno inaugureremo anche quattro locali con corsia Drive Thru, per l’ordinazione e il take away dall’auto“.

20 novembre 2015

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