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Ricetta copiata? E’ un illecito

Cosa succede quando la ricetta copiata è quella di un Maestro come Gualtiero Marchesi

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Vi è mai capitato di trovare una vostra ricetta oppure una vostra foto presso altri siti, altri blog oppure nelle pagine di alcuni libri?

Se siete foodblogger o chef, queste sono quelle situazioni che fanno scatenare la vostra ira e allora partono gli status, le accuse e gli interrogativi sui social: mi hanno rubato la ricetta! Come mi posso tutelare?

Mi sono trovata spesso di fronte a queste situazioni e la domanda più frequente formulata dai colleghi blogger è stata: esiste una tutela per le ricette che pubblichiamo, per le foto che scattiamo, per gli impiattamenti che inventiamo?

Posto che, a mio parere, nessuno inventa nulla e ognuno, semmai, si ispira a modelli e casistiche precedenti con varianti e interpretazioni personali, ma, dovendo rispondere in termini legali, non posso che richiamare i principi della Legge sul Diritto d’Autore e gli artt. 2572  e seguenti del codice civile, a mente del quale: “tutte le opere dell’ingegno, di carattere creativo, qualunque ne sia il modo o l’espressione, formano oggetto del diritto d’autore.” (art. 2572 c.c.).

In parole povere: anche le ricette e le foto, essendo scritti e opere dal carattere creativo (e divulgativo, comunicativo, informativo) sono tutelate dalla Legge sul Diritto d’Autore (l. 633/41).

Quindi, le ricette e le foto copiate costituiscono una violazione. Bene. Ma è così sempre oppure esistono eccezioni?

Esiste un’eccezione che è quella prevista dall’art. 70 della suddetta Legge 633/41. Tale articolo consente il riassunto, la citazione o la riproduzione di parti di opere (ma non l’intera opera, o una parte compiuta di essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, sempre a condizione che vengano citati l’autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro, e sempre che tali citazioni non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera stessa.

In altre parole: è possibile citare, riprodurre o menzionare un’opera, purchè non nella sua interezza e purchè non a scopo di lucro.

E cosa succede se oggetto di plagio – come si dice in gergo – è una ricetta e un piatto nientepopodimeno di un Maestro del tenore di Gualtiero Marchesi?

La ricetta in discussione è il noto: “riso, oro e zafferano”. Un risotto allo zafferano presentato in un piatto tondo con un bordo nero, abbellito con una foglia d’oro ad uso alimentare. 

 1981 riso&oro

 

Una presentazione così cara al Maestro, tanto da indurlo a registrarne il design a livello comunitario. E ben ha fatto il Maestro!

Perchè se è vero che ogni ricetta è già di per sé un’opera dell’ingegno (e tutte le opere dell’ingegno formano oggetto del diritto d’autore, come confermato anche dal Trib. Milano, sent. 10.07.2013 n. 9763), è ancor più vero che i design e i modelli distintivi sono coperti anche dalla tutela della proprietà industriale

E così, nell’ipotesi di un fantomatico procedimento dinanzi alla Sezione specializzata del Tribunale delle Imprese, chi copia e/o replica un piatto protetto dalle suddette tutele è destinato ineluttabilmente a soccombere. E così, infatti, al Mock Trial (spettacolo di simulazione di processo) tenutosi alla Triennale di Milano il 13 novembre u.s., il convenuto Guido Rossi, già allievo del Maestro, è risultato soccombente nei confronti del ricorrente Gualtiero Marchesi. Il Maestro, infatti, non solo ne è uscito vittorioso ma ha altresì ottenuto un accoglimento integrale delle proprie domande:

il “riso, oro e zafferano” è protetto dalle norme in tema di diritto d’autore e proprietà industriale ed ogni forma di riproduzione – ancorché con un riso diverso – costituisce violazione, concorrenza sleale e contraffazione. 

Insomma, un finale di un processo tutt’altro che kafkiano con un epilogo degno di: “Tu quoque, Guido, fili mi!” .

In conclusione, copiare non conviene.

E se proprio dovete farlo, state attenti che non sia una ricetta di un Maestro del tenore di Gualtiero Marchesi. 

 

(photo credits: www.marchesi.it)

 

18 novembre 2015

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