pasta alla norma

Pasta alla norma

Un classico della cucina siciliana, un simbolo di quella italiana.

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La PASTA ALLA NORMA è un piatto di origine siciliana, che è riuscito a diventare un classico della cucina italiana.

Nasce a Catania, questo pare certo, ma la sua origine ha una storia meno sicura.

pasta alla norma

 

Si dice infatti che la PASTA ALLA NORMA debba il suo nome all’arte e alla bellezza, ma se lo deve ad una bella donna che aveva questo nome e a cui fu paragonata o invece alla famosa opera di Vincenzo Bellini, cui fu accostata per la sua grazia e perfezione, rimane incerto.

Il dato inconfutabile però, è che questo piatto è espressione perfetta della cucina italiana, per la sua capacità di produrre, a partire da pochi e semplici ingredienti, un capolavoro di gusto.

Personalmente io la amo nella sua versione estiva, la stessa che trovate qui, che accosta alle melanzane fritte, il sapore intenso e acidulo dei pomodorini freschi con tutta la buccia.

Volendo, potete replicarla anche con una conserva di pezzettoni o di pomodorini e state certi che non vi deluderà ugualmente.

pasta alla norma

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Pasta alla norma
2015-10-29 01:12:11
Per 4 persone
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Difficoltà
2.5
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Ingredienti
  1. 320 gr di rigatoni
  2. 1 kg di melanzane
  3. 750 gr di pomodorini
  4. 2 spicchi d'aglio
  5. 1 ciuffo abbondante di basilico
  6. ricotta salata stagionata
  7. olio evo
  8. 1 l di olio di semi
  9. sale q.b.
Istruzioni
  1. Lavate e tagliate in 4 parti il pomodoro.
  2. Lavate e tagliate in quadratini di pari dimensione la melanzana.
  3. In una pentola ampia dai bordi sottili, versate l'olio di semi e portate a temperatura.
  4. In una padella ampia con poco olio evo, fate imbiondire due spicchi d'aglio e versate poi i pomodorini; salate e lasciate cuocere una quindicina di minuti a fuoco moderato.
  5. Verificate che l'olio sia ben caldo immergendo una piccola quantità di melanzane -che dovranno bollire nell'olio - e procedete versando circa 3 pugni alla volta.
  6. Quando le melanzane avranno un colore ambrato, tiratele su con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente.
  7. Cuocete tutte le melanzane e aggiungetele poi al sugo. Regolate di sale.
  8. Mettete abbondante acqua salata a bollire e nell'attesa fate ripartire la cottura del sugo per fare in modo che melanzane e pomodoro si amalgamino bene.
  9. Fate cuocere la pasta, mantecatela con il sugo e aggiungete a fuoco spento una grattugiata di ricotta e del basilico fresco.
  10. Impiattate e aggiungete dell'altra ricotta salata grattugiata.
  11. Servite immediatamente.
Note
  1. Per ottenere una frittura asciutta e quindi delle melanzane che non siano impregnate di olio, bisogna seguire una regola che vale per tutte le fritture e che non fa eccezione per questa: più olio nella pentola, meno olio nel cibo.
  2. Infatti immergere le melanzane in un olio abbondante e ben caldo, aiuterà ad evitare che le melanzane diventino una spugna, poiché l'immersione creerà da subito una sorta di crosticina croccante che limiterà l'assorbimento di olio.
iFood http://www.ifood.it/
 pasta alla norma

Se a Catania con l’espressione “pare na Norma” si intende che una certa cosa sembra un capolavoro, capirete che la PASTA ALLA NORMA è un piatto che “di norma” è una garanzia.

25 dicembre 2015

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