torroncini

Torrone di natale

Un classico dolce delle festività

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Io me li ricordo così i natali di quando ero bambina.
Distese di cappelletti ripieni creati dalle abili mani della nonna.
Pomeriggi rinchiusi in casa per la neve passati a cucinare sulla stufa.
In quei giorni che precedevano il Natale il nonno preparava sempre una bella catasta di legna di fianco al camino.
Si accendeva il fuoco già di prima mattina, la vecchia casa era gelata.
Il paesaggio fuori dalle finestre era di un bianco abbagliante e gli infissi scricchiolavano per il ghiaccio che si formava negli angoli.
A volte il nonno mi portava con se a raccogliere bacche e rami secchi che poi la nonna usava per abbellire casa, con quel tocco rustico che solo lei sapeva usare.
Scorrazzavo nella neve candida e avevo le guance rosse per il freddo.
Quando il nonno mi riportava a casa io aprivo la porta già sapendo che la nonna aveva preparato la cioccolata.
Con i biscotti al burro che faceva solo nelle grandi occasioni.
Mi sembra ieri…
Ricordo il pigiama riscaldato sulla stufa poco prima di andare a dormire e l’uovo sbattuto al mattino per la colazione.
Il latte caldo con il miele e le nocciole sgusciate con il retro del bicchiere.
La zia arrivava nei pomeriggi nevosi a bordo della sua quattro per quattro carica di regali e di leccornie per noi bambini.
Entrava con la sigaretta in bocca e le mani nascoste alla ben e meglio dietro la schiena.
Andava verso l’albero addobbato nell’angolo della cucina e vi deponeva i pacchetti.
Io li lustravo con gli occhi e li toccavo cercando di capirne il contenuto.
Ma la nonna era inflessibile.
I regali si aprivano alla vigilia, a mezzanotte in punto.
Una notte in cui anche noi più piccoli potevamo stare svegli a lungo giocando a tombola con i nonni davanti al camino.
Quella sera come da tradizione il nonno metteva sul fuoco il ceppo di Natale.
Il tronco più grande, lasciato seccare apposta per l’occasione nei mesi che precedono l’inverno.
Doveva essere di grandi dimensioni, per riscaldare la lunga nottata.
Noi bambini aspettavamo l’ora di aprire i regali sgranocchiando torrone e ciondolando davanti all’albero.
A volte mi addormentavo raggomitolata nella poltrona, il gatto a scaldarmi i piedi e in sottofondo le voci dei grandi che ridono.
Ad un certo punto la nonna ci radunava tutti al tavolo, versava un dito di liquore per i grandi e una tazza di latte caldo a noi bambini.
Portava un vassoio con sopra panforte e torrone.
Piccoli panettoni con le gocciole di cioccolato e biscotti glassati.
Per finire un piccolo cestino con la frutta secca e una bottiglia di vino,quello buono.
Se ero brava potevo anche berne un sorsino,piccolo però che altrimenti mi dava alla testa.
E poi arrivava il momento tanto atteso di scartare i regali.
Le sorprese, gli abbracci e i baci.
Il calore della famiglia, dell’amore.
Il calore magico del Natale.
Il Natale che vorrei.

TORRONCINI DI NATALE 2

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TORRONE DI NATALE
2015-12-11 15:37:11
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Difficoltà
3
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Ingredienti
  1. 200 gr di zucchero semolato
  2. 200 gr di miele millefiori
  3. 1 cucchiaio di glucosio
  4. 150 gr di mandorle
  5. 80 gr di pistacchi
  6. 100 ml di acqua
  7. 2 fogli di ostia
  8. 2 albumi
Istruzioni
  1. Per questa ricetta avrete bisogno di un termometro da cucina.
  2. Scaldate il forno a 100 gradi e mettete a tostare le mandorle e i pistacchi per 10 minuti.
  3. Spegnete il forno e lasciate al suo interno la frutta secca.
  4. In un pentolino unite l'acqua e lo zucchero e ponete su fuoco medio senza mai mescolare.
  5. Ora in un altro pentolino mettete il miele e il glucosio sempre a fiamma media.
  6. Montate le uova a neve,che siano ben ferme.
  7. Quando il miele avrà raggiunto i 130 gradi unitelo agli albumi,amalgamando con le fruste elettriche.
  8. Appena lo zucchero raggiungerà i 135 gradi (se volete ottenere il torrone morbido) unitelo al composto e continuate ad amalgamare per qualche minuto.
  9. Aggiungete la frutta secca e mescolate con l'aiuto di una spatola.
  10. Ponete un foglio di ostia su una teglia e versate il composto al centro.
  11. Con un coltello unto spianate omogeneamente il torrone e coprite con un altro foglio di ostia.
  12. Aiutatevi a dare una forma regolare con le mani e ponete sopra al torrone un peso.
  13. Lasciate riposare tutta la notte.
  14. Rifilate i bordi dell'ostia in eccesso con le forbici.
  15. Tagliate il vostro torrone in pezzetti di uguali dimensioni con l'aiuto di un coltello unto.
Note
  1. Potete impacchettare il vostro torrone per donarlo come pensierino natalizio agli amici.
  2. Si mantiene bene anche in scatole di latta.
iFood http://www.ifood.it/
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15 dicembre 2015

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