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Il pane di San Gaudenzio

Il dolce dedicato al santo patrono della città di Novara

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Il pane di San Gaudenzio è un plumcake che assomiglia a un panettone, dedicato al santo patrono della città di Novara, che ricorre il 22 gennaio. Questo dolce – costituito da un guscio di frolla (qui trovate il passo passo della ricetta) ripieno di pan di spagna all’uvetta –  è prodotto e venduto nelle principali pasticcerie della città da più di 40 anni e ne è diventato uno dei simboli gastronomici, insieme ai famosissimi biscottini di Novara prodotti dal biscottificio Camporelli.

San Gaudenzio è stato il primo vescovo di Novara e a lui è dedicata l’omonima basilica, famosa in tutto il Piemonte per la sua cupola, opera dell’Antonelli, l’architetto che ha anche creato la Mole, simbolo di Torino.

La leggenda narra che il pane di San Gaudenzio sia stato inventato negli anni Settanta da un gruppo di panettieri di Novara, ma, secondo alcuni, questo dolce ha un’altra origine: la prima domenica di Pasqua i religiosi della basilica erano soliti distribuire ai poveri un altro pane tipico, il “pane di polla“, a base di frumento. Quando Napoleone, nell’Ottocento, chiuse i conventi, le suore che prima vivevano in essi trovarono ospitalità presso le famiglie benestanti e così fecero conoscere la ricetta dei biscottini di Novara. In breve tempo, il pane e i biscottini fecero sempre coppia fissa e chissà che quel pane della Pasqua non sia stato l’antenato del dolce tipico della città. 

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Il pane di San Gaudenzio
2016-01-15 23:39:56
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Difficoltà
3
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Per la frolla
  1. 200 gr di farina 00
  2. 120 gr di burro morbido
  3. 60 gr di zucchero semolato
  4. 1 tuorlo
  5. 1/2 stecca di vaniglia (i semi)
  6. 1 pizzico di sale
Per il panettone
  1. 130 gr di farina 00
  2. 130 gr di zucchero semolato
  3. 85 gr di uvetta sultanina
  4. 75 gr di burro fuso
  5. 4 uova
  6. 1 cucchiaino di succo di limone
  7. 1/2 stecca di vaniglia (i semi)
  8. 1 manciata di pinoli
Istruzioni
  1. Iniziate dalla frolla: fate una fontana con la farina, aggiungete lo zucchero e il pizzico di sale. Nel centro spezzettate il burro, unite il tuorlo e i semi della bacca di vaniglia.
  2. Amalgamate tutto molto velocemente, lavorando la pasta con le mani.
  3. Quando l'impasto sarà liscio ed omogeneo, formate una palla e mettete a riposare in frigorifero per mezz'ora.
  4. Nel frattempo preparate il panettone: sbattete i tuorli con lo zucchero e a parte montate gli albumi a neve ferma, aggiungendo un cucchiaino di succo di limone.
  5. Unite i tuorli sbattuti agli albumi, con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
  6. Aggiungete la farina setacciata, l'uvetta e per ultimi il burro fuso e i semi della bacca di vaniglia.
  7. Togliete la frolla dal frigo e stendetela dello spessore di circa 3/4 mm.
  8. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake (oppure utilizzate uno stampo in carta, che non serve ingrassare) e foderatelo con la frolla.
  9. Riempite lo stampo per 3/5 con l'impasto del panettone e cospargete la superficie con i pinoli.
  10. Spolverizzate con zucchero a velo e cuocete in forno a 190° C per 45 minuti circa.
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Il risultato finale è un insieme di morbidezza e croccantezza: la frolla crea un guscio croccante che contrasta alla perfezione con l’interno morbido e leggero. 

Vi consiglio di abbinare a questo dolce un passito, ovviamente piemontese, come ad esempio l’Erbaluce di Caluso Passito Docg dell’azienda Orsolani di San Giorgio Canavese (TO).

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22 gennaio 2016

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