pasta al forno con uovo sodo e polpettine
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Pasta al forno con polpettine e uovo sodo

Paccheri al forno, con polpette e uovo sodo, una ricetta tradizionale per la tavola in famiglia.

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Come ogni anno, in questo periodo di feste, sento la necessità di portare in tavola dei piatti più classici, come la pasta al forno con polpettine e uovo sodo, mi sembra che aumentino l’atmosfera di calore e affetto che regna intorno ad una tavola imbandita e affollata di persone a cui si vuole bene. E poi in generale, sei sicuro che incontrerai i gusti di tutti, dalla nonna al cuginetto. Questo è comunque un classico della nostra cucina, replicabile sempre in tutti i periodi dell’anno, per una festa, un compleanno, una gita fuori, una domenica casalinga.

pasta al forno con polpettine e uovo sodo

Questa è una ricetta che racchiude passaggi ed ingredienti semplici semplici, che derivano dalla base della cucina Italiana, dalla preparazione del sugo, la pasta, le polpette e le uova sode, con l’utilizzo della mozzarella, il Parmigiano…chi non sa fare tutte queste cose? Qui le troviamo in un’unica ricetta, che si traduce in un tripudio di sapori famigliari, che piacciono a tutti.

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Pasta al forno con polpettine e uovo sodo
2015-12-12 16:19:31
Per 6 persone
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Difficoltà
2
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Tempo Totale
Ingredienti
  1. 400 g di carne trita di vitello
  2. 300 g di salsiccia luganega
  3. 500 g di Paccheri di LaMolisana
  4. 1 spicchio di aglio
  5. mezza cipolla
  6. 1 gambo di sedano
  7. 1 carota
  8. 5 uova
  9. 200 g ParmigianoReggiano
  10. un mazzetto di prezzemolo tritato finemente
  11. 4 cucchiai di olio EVO
  12. 4 mozzarelle fiordilatte
  13. sale, pepe, farina q.b.
  14. Olio di semi per friggere q.b.
  15. 4 cucchiai di latte
Istruzioni
  1. Come prima cosa preparare la base per il sugo, lavare bene una carota, un gambo di sedano e mezza cipolla dorata, tritare finemente tutto.
  2. Questa composizione si chiama “base” e viene utilizzata abitualmente per il soffritto.
  3. Fare soffriggere dolcemente, con 2 cucchiai di olio Evo, aggiungere uno spicchio di aglio pelato.
  4. Quando le verdure inizieranno ad essere morbide, aggiungere la passata di pomodoro, salare, abbassare la fiamma e coprire, lasciando un piccolo spiraglio per far uscire il vapore.
  5. Nel frattempo, unire in una capiente ciotola, la carne trita di vitello, la salsiccia luganega, 1 uovo, 5 cucchiai di parmigiano reggiano, un mazzetto di prezzemolo tritato finemente, un pizzico di sale e pepe.
  6. Amalgamare e lasciare riposare per mezz’ora, al fresco.
  7. In una pentola mettere 4 uova, coprirle d’acqua fredda, aggiungere un pizzico di sale e portare a bollore.
  8. Fare bollire per circa 10 minuti, al termine fare raffreddare coprendo con acqua fredda.
  9. Sgusciare e affettare le uova.
  10. Tagliare a dadini le mozzarelle.
  11. Aiutandosi con un cucchiaino da tè, prendere una porzione abbondante di impasto di carne e formare delle palline, più o meno grandi come una noce, passarle nella farina e continuare fino all’esaurimento dell’impasto.
  12. In una padella con abbonante olio di semi, fare dorare le polpettine, scolare su carta assorbente e continuare la cottura nel sugo di pomodoro, rigirare bene nel sugo, a fuoco basso e coperte.
  13. Fare lessare 500 g di pasta in abbondante acqua salata, io ho usato i paccheri di La Molisana, scolare la pasta piuttosto al dente.
  14. Distribuire uno strato di pasta in una capiente pirofila, aggiungere qualche cucchiaiata di sugo di pomodoro, distribuire 6 o 7 polpettine, aggiungere una manciata o 2 di mozzarella, qualche fettina di uovo,cospargere di Parmigiano e continuare con gli strati fino all’esaurimento degli ingredienti.
  15. Versare un cucchiaio di latte ad ogni angolo della pirofila.
  16. Infornare a 200° C per circa 20/25 minuti, la mozzarella si deve fondere e in cucina dobbiamo sentire il profumo della pasta.
  17. Gratinare per qualche minuto con la funzione grill del forno, sfornare e lasciar intiepidire leggermente prima di fare le dosi.
iFood http://www.ifood.it/
 Volendo si può usare un formato di pasta più piccolo e disporre gli starti in modo più ordinato.
Consiglio di prepararla qualche ora prima che venga consumata, in modo che gli ingredienti si mischino e compattino meglio.

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