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La Chef che cucina utilizzando gli sprechi

Ada Parellada offre un menu realizzato con ingredienti salvati dal cassonetto

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Sempre più spesso si sente parlare di spreco alimentare e dell’eccesso di scarti prodotti da un sistema che con troppa fretta etichetta alcuni alimenti come “inadeguati” alla vendita per difetti davvero di poco conto. E se in alcuni paesi ci si muove addirittura dal punto di vista legislativo (come sta avvenendo in Francia, ecco il nostro articolo), dalla Spagna arriva una nuova, interessante, notizia. La Chef Ada Parellada, che gestisce nel cuore dell’Eixample di Barcellona “La Semproniana“, locale molto apprezzato, ha lanciato un’idea a dir poco provocatoria, allo scopo di provare a combattere la tendenza di sprecare alimenti perfettamente commestibili ma con piccoli difetti.

La Chef ha infatti deciso di preparare un menù con 5 primi, 5 secondi e 4 dessert al simbolico prezzo di 4 euro: ogni singola portata è interamente realizzata con ingredienti “salvati dal cassonetto”. Contando sull’aiuto dei suoi fornitori di fiducia e dei commercianti di zona (negozi di frutta e verdura, ma anche forni, pasticcerie e supermercati) Ada Parellada ha raccolto molti prodotti che non sarebbero stati messi in vendita, perché prossimi alla scadenza o a causa di minime imperfezioni.

Il fenomeno dello scarto dovuto alle imperfezioni (in molti casi davvero risibili) registra numeri davvero impressionanti: il 39% di frutta e verdura con piccole macchie o forme irregolari non vengono neanche immessi sul mercato. Il calcolo complessivo degli scarti, sommando anche quelli domestici o quelli imputabili alla ristorazione porta a 1.400 il totale delle tonnellate di cibo buttate ogni anno, con le quali si potrebbero sfamare dodici milioni di persone.

Il “menù degli scarti” della Parellada è stato accolto con grande entusiasmo dai clienti. Non è la prima volta che la Chef si cimenta con questo tipo di preparazione: già in passato avevo portato in tavola gli scarti, e periodicamente ripropone questa “filosifia”, sperando di riuscire a sensibilizzare altri suoi colleghi in modo da poter creare un vasto movimento anti-sprechi. A tal proposito la Parellada ha anche lanciato l’hashtag #gastrorecup per supportare sui social la sua iniziativa, chiedendo aiuto ai clienti per far diventare virale il suo messaggio. “Il nostro sistema alimentare è putrefatto” – ha affermato – “e prodotti che non hanno più vita utile dal punto di vista commerciale sono ottimi dal punto di vista nutritivo. Con i miei menù cerco di dimostrare che lo sono anche gastronomicamente“.

23 febbraio 2016

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