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Portogallo: 5 buoni motivi per partire

Storia, ottima cucina e luoghi incantevoli che vale la pena scoprire

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Il Portogallo con le sue scogliere selvagge, i borghi pittoreschi e le spiagge da favola è la meta perfetta per un indimenticabile viaggio on the road. Ricco di storia e di arte, con terrazze panoramiche affacciate sull’Atlantico, il Portogallo è un luogo dove ci si sente subito avvolti dal calore degli abitanti, dai profumi, dagli odori, dai colori, dalla storia, dalla bellezza, dall’antico che si sposa al moderno ad ogni angolo. In poche parole: un vero e proprio angolo di paradiso a poco prezzo.

Se ancora non vi abbiamo convinto, ecco 5 buoni motivi per partire.
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1. Lisbona: una capitale tutta da scoprire
Vicoli pittoreschi, chiese gotiche, fado, gabbiani, un’atmosfera languida e malinconica, ma al tempo stesso sensuale e colorata. Lisbona è tutto questo e molto di più. 
La sua vera anima è l’Alfama, il quartiere arabo dai vicoli stretti che ospita anche un piccolo museo del fado. Nella parte vecchia della città,  il Bairro Alto,  le case sono ricoperte dagli azulejos ed è un vero piacere passeggiare tra le vie piene di piccoli negozi di artigiani e localini in cui mangiare ottimi piatti della tradizione portoghese.
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A Lisbona è imperdibile la torre di Belem, patrimonio dell’Unesco, ex fortezza per il controllo marittimo della città. Da queste parti non potete perdervi una visita alla Antigua Cafeteria di Belem, dove assaggiare i famosi pasteis de nata, ovvero dei pasticcini di pasta sfoglia ripieni di crema.  
Poco distante, il  Mosteiro dos Jerónimos è il più alto esempio di architettura in stile manuelino al cui interno sono custodite le tombe di Vasco De Gama e dello scrittore Fernando Pessoa. 
lisboa2Ma il modo migliore per visitare Lisbona è salire sul famoso tram 28 e partire alla scoperta della città tra i suoi infiniti saliscendi. lisboa4 
2. Porto e il nettare del Douro 
Porto è la seconda città del Portogallo e rientra nel Patrimonio dell’Unesco per il suo centro storico  dove palazzi grigi si alternano a splendide facciate ricoperte di azulejos
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porto_villanovaLa città è attraversata dal Douro, con i suoi immancabili rabelos, barche che tradizionalmente trasportavano le botti di vino dall’entroterra fino alla foce. Il comune di Vila Nova da Gaia, sul versante opposto, ospita centinaia di cantine dove viene prodotto il famoso liquore. La sua origine sembra risalire al 700 quando i figli di un mercante inglese portarono in patria alcune botti di vino a cui i viticoltori portoghesi, per garantirne la conservazione durante il lungo viaggio, avevano aggiunto un po’ di  brandy. Agli inglesi piacque talmente tanto che i portoghesi continuarono a produrlo. In molte cantine la degustazione è gratuita e si possono assaggiare i vari invecchiamenti fino ad arrivare al Duque di Braganca, un porto molto secco e profumato invecchiato 20 anni.

 

3. Il regno delle fiabe a Sintra
Castelli e palazzi immersi nel verde intenso del Parco Nazionale che fanno sognare un mondo fiabesco: Sintra è una città magica, sospesa tra realtà e incanto, che si appoggia su una collina con un paesaggio sottostante mozzafiato. 
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Tra le attrazioni più famose il meraviglioso Palácio da Pena, le cui stanze sono tutte arredate con mobilio e utensili dell’epoca, e il Castelo dos Mouros, viva testimonianza dell’influenza araba.


4. Le spiagge e la maestosità dell’Oceano Atlantico

Il Portogallo vanta alcune delle spiagge più belle d’Europa: immense e selvagge come quelle affacciate sull’Atlantico o di sabbia bianca e fine come quelle mediterranee dell’Algarve. Le spiagge della costa sono battute dal vento e sono meta di molti amanti del surf.
mare1Qui le spiagge attraggono tutto l’anno gli amanti delle passeggiate, dello sport o semplicemente di chi ama contemplare la natura o assaporare la squisita gastronomia portoghese con davanti agli occhi la splendida vista dell’oceano.
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Vicino a Lisbona a Cabo da Roca, si trova il punto più occidentale del continente europeo, là “dove la terra finisce e comincia il mare”, infatti fino alla fine del XIV secolo si credeva che le scogliere battute dal vento fossero i confini del mondo. Il faro e le scogliere a picco sul mare ne fanno un luogo estremamente attrattivo soprattutto se visitato al tramonto..
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5. Il pesce, vero re della cucina portoghese
Il Portogallo vive principalmente di turismo e pesca e basa la sua tradizione culinaria su prelibati piatti a base di pesce e verdura. Emblema della cucina portoghese è il baccalà, cotto nel latte oppure servito sotto forma di polpetta nei classici pasteis de bacalhau. Le  sardine vengono mangiate a tutte le ore del giorno e cotte prevalentemente alla griglia. Famosissima è la caldeirada, una zuppa di frutti di mare e molluschi con patate, pomodoro e cipolla. Il dolce più diffuso è il bolo de bolacha, una torta di biscotti e crema. 
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Informazioni utili
Periodo migliore per partire: fine agosto-inizio settembre, senza il caos dei turisti. Due settimane sono perfette per girare gran parte della penisola in macchina. 

Voli: poche compagnie low cost arrivano in Portogallo ma prenotando con qualche mese di anticipo anche la compagnia di linea, la TAP offre delle tariffe molto vantaggiose. 

Trasporti: il Portogallo si gira bene con i pullman ma il consiglio è quello di noleggiare una macchina e muoversi autonomamente lungo tutta la penisola. 

Dove dormire: oltre ai classici hotel, in Portogallo sono molto comuni le pousadas, piccoli hotel situati in edifici di interesse storico ed ex conventi, lussuosi e molto confortevoli.  

Per altre informazioni consultate il sito del turismo portoghese https://www.visitportugal.com/it

Boa viagem!

29 aprile 2016

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