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Impariamo a fare il pane

il laboratorio Nutri il sapere all'ipermercato Panorama di Treviso visto da un bambino di 9 anni

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Ciao, mi chiamo Marco, ho 9 anni e frequento la quarta B della scuola primaria Prati di Treviso. Oggi sarò io a raccontarvi la mia esperienza all’ipermercato Panorama di viale della Repubblica di Treviso.

Tre settimane fa la nostra maestra ci ha accompagnato ad un laboratorio per imparare come si fa il pane. A me il pane piace tanto, lo mangio la mattina a colazione con la marmellata di fragole, a pranzo per fare la scarpetta del sugo della pasta, ogni tanto per merenda con il burro e lo zucchero. Però non l’ho mai fatto e a dir la verità neanche la mia mamma l’ha mai fatto: lei lo compra sempre al supermercato. Soltanto due femmine della mia classe sapevano farlo, forse perché a casa lo preparano con le loro mamme.

Quando siamo arrivati al Panorama ci ha accolto una signorina molto gentile, Antonella, insieme ad un altro signore esperto, Vito. Non soltanto ci hanno spiegato come si fa il pane, ma ce l’hanno anche fatto fare!

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Intanto ho scoperto che si fa con soli 4 ingredienti: farina, acqua, sale e lievito.

Io non sapevo che la farina venisse dal grano, me l’hanno detto loro. Il grano si semina nei campi in autunno e si raccoglie quando la spiga diventa dorata, in estate, tra fine giugno e l’inizio di luglio. I chicchi di grano sono radunati in un’unica spiga: ci sono spighe che arrivano ad avere persino 200 chicchi!  Una volta raccolto, il grano viene portato al mulino per essere macinato. Dopo la prima macinatura, il chicco viene schiacciato e si ottiene la farina integrale, quella scura, con la crusca e il germe di grano, che poi viene setacciata e nel setaccio rimangono le parti più grosse. Si continua a macinare e setacciare fino ad ottenere la farina 00, quella bianchissima. Il pane non si fa solo con la farina di frumento, ma si posso usare moltissime altre farine: il farro, il mais, l’avena, il kamut, il riso e la segale.

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Un altro ingrediente del pane è il lievito, che è un fungo che viene sciolto in acqua (altro ingrediente). Viene poi aggiunto alla farina e così gli viene una gran fame e mangia l’amido della farina (che è uno zucchero, e quindi è buono) e fa le bollicine di anidride carbonica, come quando noi respiriamo. I funghi trasformano l’amido in due sostanze, anidride carbonica e in un tipo di alcool che si chiama etanolo, che poi in cottura evapora.

Il sale viene aggiunto soltanto all’ultimo, serve per dare sapore ma bisogna stare attenti che non rovini la lievitazione.

Ma come si fa il pane? Ve lo dico io, ho imparato a farlo proprio all’ipermercato. Mettete un pizzichino di lievito in un bicchiere con quattro cucchiai d’acqua, girate con una forchetta finché non è tutto sciolto. Intanto mettete la farina sul tavolo pulito, fate un mucchietto e poi col dito in mezzo al mucchietto fate un buchino. Mettete poco alla volta l’acqua e il lievito nel buchino, girando un po’ con le mani per farla assorbire. Impastate un po’ e soltanto alla fine aggiungete il sale. Questo è l’impasto, che poi va fatto lievitare, e quando raddoppia di volume, è pronto per essere cotto in forno.

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La cosa che più mi ha colpito dell’ipermercato Panorama di Treviso, oltre ai tantissimi tipi di pane presenti, è la produzione di pizza e focacce. Questa è la signora Claudia, che fa la pizza e la focaccia da 29 anni. L’abbiamo assaggiata, era buonissima, una nuvola. Per farlo usa una macchina per un impasto di circa 50 chili, che viene lavorato per un tempo di circa 40 minuti. Poi viene messo a lievitare, sempre in cella a temperatura controllata, poi viene steso, farcito ed è pronto per il forno. Pizza e focaccia e vengono sfornati dalle 8:30 di mattina, fino a tardo pomeriggio.

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È stata una mattinata veramente interessante, non avevo mai preparato il pane e, quando sono tornato, la mamma mi ha promesso che me lo farà fare anche a casa.

Marco è ovviamente un nome di fantasia, mentre Vito e Antonella sono rispettivamente il responsabile della formazione dei reparti panetteria di Pam Panorama e la persona specializzata in didattica scientifica. Il progetto che porta nei supermercati e ipermercati della catena Pam Panorama (link http://www.pampanorama.it) i bimbi delle scuole primarie del territorio si chiama Nutri il sapere (link http://nutriilsapere.pampanorama.it).

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9 giugno 2016

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