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The Magick Bar, la cucina del Sud America sul Tevere

Nachos, Tacos e Ceviche nel menu dello chef Fabio Atzori

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E’ facile accorgersi dell’arrivo dell’estate romana: si moltiplicano i tavolini per strada, le persone fanno l’aperitivo all’aperto nelle piazze, ma soprattutto aprono tutti quei locali posizionati sul Lungotevere, in varie zone della città, che permettono di trascorrere una serata tra cocktail, musica, a volte cibo e spesso zanzare. Quasi sempre la formula proposta è quella cha abbina drink e musica, per serate che si concludono a notte fonda. C’è anche però chi ha deciso di affiancare al classico bancone da bar anche un’area ristorante, per offrire qualcosa che vada ben oltre arachidi, patatine, olive e focaccia. E’ il caso del “The Magick Bar”, posizionato sul Lungotevere Oberdan che, dopo l’esperimento dello scorso anno, ha scelto di consolidare la parte dedicata al food.

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I soci (Fabio Colicchi, Nanni Clerici, Paolo Colapietro e Alberto Capanna), stanchi delle proposte gastronomiche che solitamente tendono ad imitare in maniera triste le cucine etniche del mondo, hanno pensato ad un format caratterizzato dal rispetto delle tradizioni culinarie del Sud America. Lo Chef Fabio Atzori, che vanta una formazione da “Al Mercato Taco Bar” di Milano, ha quindi strutturato un menu nel quale Ceviche, Tacos, Nachos e Tortillas consentono agli ospiti di provare sapori autentici. Settimana scorsa sono stato al The Magick Bar per provare sia i cocktail che i piatti in carta. La scelta dei drink, la varietà di gin, la passione e la professionalità di chi lavora al bancone del bar meritano un voto alto; iniziare la serata con un cocktail particolare, ascoltando mentre lo si sorseggia la storia di quella miscela, è il miglior punto di partenza possibile.

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L’area del ristorante è molto carina, arredata seguendo lo stesso stile delle altre zone del locale, tra divani in pelle, bicchieri del design retrò ed elementi d’arredo molto belli. E poi c’è il cibo. O meglio, ero lì per il cibo, quindi grande curiosità per l’assaggio. Con i Nachos si va a colpo sicuro, potrei mangiare quantità immorali. Arrivano poi al tavolo i Tacos: quello con il polpo (buono) e quello con Gamberi (molto buono). Si prosegue con il Ceviche del pescato del giorno, in questo caso Ricciola, preparato con una salsa dalla forte componente acidula e cipolle rosse. La chiusura è affidata ad un tris di tartare (ricciola, capasanta, manzo), con materie prime lavorate bene, ed una personale preferenza per quella con la carne. Giudizio complessivo? Un bel locale, location naturalmente affascinante, ottimi cocktail, buon cibo. Una situazione differente dalle altre presenti in zona, la possibilità di cenare con una cucina dai sapori autentici.

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The Magick Bar
Lungotevere Guglielmo Oberdan, 2
Roma

11 luglio 2016

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