News 0407

United Food of Milano

Un percorso tra cibo, arte e società curato da Donpasta e Mare Culturale Urbano

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Nel programma di “Dopo andiamo al mare?“, la stagione estiva di Mare Culturale Urbano in Cascina Torrette a Milano il poliedrico dj, economista, esperto di cucina DonPasta, definito dal New York Times “uno (e per certi versi unico) dei più inventivi attivisti del cibo“, ha disegnato United Food of Milano, un inedito percorso di appuntamenti tra gastronomia, arte e società. Un filone di attività che si svilupperà ulteriormente nella stagione 2016/17. Donpasta ha portato a mare la propria ricerca etnografica e culinaria, basata sulla partecipazione attiva delle persone, sul coinvolgimento dei custodi dei saperi gastronomici e degli artisti, per nutrire anima e corpo, tracciando un viaggio in cui degustare specialità regionali e mondiali realizzate al momento, assistere a proiezioni, spettacoli, concerti, approfondire temi di stretta attualità riguardanti il consumo e la produzione del cibo, la conservazione della tradizione e la nascita di nuovi meticciati, la funzione sociale a culturale dell’arte culinaria. Per ogni appuntamento un tema gastronomico e di attualità, un incontro tra arti (con concerti, spettacoli, installazioni, proiezioni, dj set), tanti preziosi testimoni da incontrare e sei postazioni cucina in cui preparare dal vivo piatti da degustare al momento.

La rassegna prende il via oggi, lunedì 4 luglio, con 6 chef dal mondo che incrociano la propria cucina d’origine con quella italiana (Milano Food Remix) e prosegue poi con 6 nonne da tutta l’Italia e il loro sapere culinario (Paste a mano d’Italia, 9 luglio); 6 detenuti coinvolti in percorsi di formazione legati al cibo nelle carceri (Cucine galeotte, 14 luglio); laboratori e ricette dedicati a bambine e bambini (Kidchen, 28 luglio); cuochi e produttori impegnati in pratiche di resistenza per la difesa della qualità del cibo e dei diritti dei lavoratori (Kitchen Social Club, 1 settembre). La serata conclusiva, “Sinfonia per soffritti e tagliatelle – omaggio alla cucina popolare italiana” (9 settembre) vedrà salire sul palco l’Orchestra Notturna Clandestina e DonPasta per il racconto in musica del suo Artusi Remix.

La cena (dalle ore 19.30) è realizzata in collaborazione con Badeggs, che scopre e seleziona i migliori cuochi italiani appena diplomati (in partnership con Food Genius Academy di Bologna) e il collettivo Postrivoro, gruppo di giovani chef provenienti da importanti ristoranti europei che in alcune speciali occasioni mettono insieme le proprie competenze e i propri talenti. 6 chef dal mondo (tra cui i prestigiosi interventi di Yoji Tokuyoshi e Victoire Bouna Gouloubi), che lavorano in Italia condurranno il pubblico in un viaggio attraverso i loro piatti e i loro ricordi gastronomici, facendo emergere il lato melting pot della cucina; 6 cuochi provenienti da altrove, che per caso o per scelta hanno fatto del cibo lo strumento per mettere radici e entrare in contatto con un nuovo paese, trovando in cucina una casa ma anche il luogo in cui conservare il legame con le proprie origini. A fare gli onori di casa e a tenere i fili di questo viaggio sarà Doris Zaccone, ideatrice e conduttrice di “Capital in the world”, la trasmissione di Radio Capital che tutti i giorni racconta la vita degli italiani nel mondo. 

Il progetto, già realizzato da DonPasta a Toulouse, Parigi e Roma, è accompagnato dal dj set funky, jazz, afro beat, rigorosamente su vinile a cura di Afreak e dall’esposizione dei disegni e delle illustrazioni di Gianluca Biscalchin, realizzati nei due giorni precedenti. Durante la serata saranno proiettati tre documentari dedicati allo sfruttamento dell’immigrazione in Italia realizzati dal collettivo di film makers e operatori sociali ZaLab: “MiniExpo” mostra l’altra faccia del sistema alimentare italiano, quella nera, in cui il lavoro e la vita di migliaia di migranti sono asserviti alla produzione per un paese che fa del proprio cibo un vanto nazionale; “Capo nero, capo bianco” tratta il tema del caporalato nei campi del sud; il trailer de “Il sangue verde” è incentrato sui fatti di Rosarno del 2010, scenario di scontri in cui protagonisti furono proprio i braccianti. I protagonisti incontreranno il pubblico domenica 3 luglio alle ore 20.00 per raccontare le loro esperienze.

L’appuntamento di Milano Food Remix è inserito in una tre giorni dedicata alle culture, All we need is love (2, 3 e 4 luglio) e sarà preceduto nel week-end del 2 e 3 luglio da Aspettando Contaminafro 2016: appuntamenti a ingresso libero dedicati alla cultura dell’Africa contemporanea e alla sua ricchezza, realizzati in collaborazione con Contaminafro 2016, ad anticipare l’omonimo Festival che si terrà dal 13 al 17 luglio al CRT – Teatro dell’Arte. Per tutti e tre i giorni sarà visitabile gratuitamente l’installazione di Studio Azzurro Trittico video per gesti, voce e terra rossa, grazie alla collaborazione con Associazione Moomendama, dedicata alla vedovanza in un villaggio camerunese.

Il calendario completo con orari, costi e dettagli di tutte le attività è disponibile su maremilano.org

4 luglio 2016

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