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Blog tour con Insolita Italia: reportage delle bellezze di Salerno e Amalfi

Il diario di viaggio di un tour emozionante, all'insegna di cultura, tradizioni, sapori e profumi unici.

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Adoro viaggiare, assieme al cibo è tra le mie più grandi passioni. Amo percorrere km, oltrepassare i cieli in alta quota e raggiungere terre lontane da sempre sognate. Forse, proprio questa mia ambizione di voler raggiungere i confini del mondo, è stata la “causa” di aver visto poco della mia terra. Me ne rammarico perché il nostro bel paese è tra i più belli del mondo e le sue infinite bellezze, sono motivo di vanto e orgoglio. Per cui, quando ho saputo che avrei fatto parte del gruppo di blogger partecipanti al blogtour di Insolita Italia, ho fatto i salti di gioia! Un tour ricco di bellezze e cultura, da Salerno ad Amalfi, approdando in luoghi con paesaggi mozzafiato e patrimonio di questa terra, la mia. 

Assieme alle mie compagne di viaggio Valentina Scannapieco, Laura Perri, Sonia Paladini e Simona Pirrone, abbiamo visitato posti unici e abbiamo assaggiato le prelibatezze di questo territorio che ancora preserva antiche tradizioni e amore per la qualità, come se il tempo non avesse scalfito antiche usanze.

Il tour ha avuto inizio con la scoperta di Cetara, un piccolissimo borgo che si affaccia su un mare blu e cristallino. Qui, in particolar modo, abbiamo avuto il piacere di conoscere un prodotto locale davvero unico: la “colatura di alici”. La colatura, è una salsa dal sapore intenso e saporito, ottenuta da alici  lasciate sotto sale per 24 ore. Dopodiché, le alice vengono trasferite in piccole botti di castagno chiamate “terzigni”, alternate da strati di sale e ricoperte da un disco di legno il quale verrà spinto verso il basso grazie al peso di un masso che farà da peso. Man mano che il disco scende, affiora in superficie un liquido che verrà poi conservato in appositi recipienti di vetro, filtrato attraverso stracci di lino e infine pronto per la consumazione. Piatto tipico è senza ombra di dubbio gli spaghetti con la colatura che abbiamo avuto il piacere di provare nel noto ristorante “Al Convento” di Pasquale Torrente.

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Foto di Sonia Paladini
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Foto di Sonia Paladini
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Foto di Sonia Paladini

Il secondo giorno, il tour ha fatto tappa ad Amalfi, perla della costiera amalfitana. Tra limoni dal profumo inebriante e distese di verde, ci siamo emozionate durante il nostro “lemon tour” nella Valle dei Mulini. Grazie a Salvatore, che ci ha fatto da guida tra i terrazzamenti di agricoltura verticale, abbiamo vissuto un’esperienza unica ed irripetibile. La sua storia ci ha emozionato: lasciare il suo lavoro rispettoso, ben pagato, per accorrere in aiuto verso la sua famiglia, la sua terra, le sue tradizioni e origini. Lì, dove i contadini vengono chiamati “contadini volantini” perché si arrampicano tra i limoneti; lì, dove lo sfusato amalfitano è simbolo di bellezza, profumo, unicità e storia antica generazioni. La giornata si è conclusa in bellezza con una visita nella cucina di dove nasce la “melanzana ca ciucculata” dolce tipico di Amalfi dal gusto intenso, particolare e unico!

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Foto di Valentina Scannapieco
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Foto di Valentina Scannapieco

Il terzo giorno, abbiamo fatto visita agli scavi archeoligici di Paestum, definito il sito più antico del sud Italia. La guida ci ha mostrato i principali templi: il tempio di Nettuno, il tempio di Hera e il tempio di Atena. Il tempio di Nettuno è in particolar modo il più suggestivo, poiché è quello che si è conservato meglio nel corso dei secoli ed è il più grande dell’intero sito archeologico. Affascinante anche la visita agli altri monumenti di interesse archeologico presenti a Paestum: l’anfiteatro romano, la tomba del truffatore e il museo Nazionale di Paestum. Terminata la visita, abbiamo consumato il nostro pranzo ospiti dell’azienda agricola Barlotti. Qui la qualità è di casa e si vede! La mozzarella è tra le più buone che abbia mai mangiato e l’attenzione verso le bufale, è tale da rendere le stalle un habitat sereno e pacifico per l’animale. Emozionante la visita al nido di cuccioli di bufala…un’esperienza indimenticabile! L’intensa giornata, già ricca di emozioni, si è conclusa nelle cucine del noto ristorante Pascalò a Vietri sul Mare. Un onore essere lì, in una cucina professionale, assieme al padrone di casa Pasquale Vitali e Luigi Chirico, presidente dell’associazione ristoratori Vietri sul Mare. Un’esperienza unica assistere ad un live showkooking dove tra pomodorini del piennolo DOP, alici di Cetara, pesto alla cetarese e ceramiche tipiche di Vietri, ci siamo sentite veramente a casa!

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Foto di Simona Pirrone

 

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foto di Simona Pirrone
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Foto di Laura Perri

Il nostro tour è arrivato alla fine e come ultima tappa, abbiamo fatto visita al pastificio storico Antonio Amato. E’ stato affascinante veder “nascere” la pasta che comunemente portiamo in tavola tutti i giorni. Tutto prende vita dalla scelta del grano migliore e dalla lavorazione della semola, si prosegue con la trafilatura, poi successivamente la pasta viene tagliata,quando è ancora morbida e flessibile, e infine lasciata ad essiccare. Medesimi passaggi tramandati da anni, quando non c’erano ancora le macchine e il tutto veniva svolto da mani sapienti, gesti antichi che si tramandano col tempo e che semplicemente si modernizzano, conservandone tradizione e cultura. La pasta confezionata e venduta in tutto il mondo, si presenta al pubblico in forme perfette, poiché i difetti vengono eliminati prima del confezionamento da un macro setaccio vibrante. Quando la qualità è la prima regola fondamentale di un intero processo! 

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foto di Laura Perri
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Foto di Laura Perri

Il mio diario di viaggio si conclude qui e aggiungo un altro bagaglio ricco di esperienze, sapori e profumi. Ed è osservando queste immagini che l’immagine del sole che sorge, facendo capolino tra le nuvole e riflettendosi su un mare calmo e taciturno, mi fa pensare a quanto sia bello emozionarsi per le bellezze della propria terra. 

  20 novembre 2016

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