Zanzibar mare e spezie

Paesaggi paradisiaci, il profumo di mille spezie e i sorrisi delle persone. Queste sono le cose che più rimangono impresse dopo un viaggio nell'isola di Zanzibar.

condivisioni

Zanzibar è un’isola situata di fronte alle coste della Tanzania. Non è immediato arrivarci perchè non è facile trovare voli diretti, la maggior parte delle compagnie aeree propone almeno uno o due scali, ma capirete che ne vale la pena appena atterrerete.
La mia esperienza personale è stata volare su Dar Es Salaam (Milano->Cairo e Cairo->Dar Es Salaam) e poi da lì il traghetto che impiega circa un paio d’ore per arrivare a Zanzibar. Viaggio lungo, lo ammetto, ma totalmente ripagato.
Zanzibar_Orizzontale_1
La città principale dell’isola è Stone Town ed è lì che si arriva viaggiando sia in aereo che in traghetto. È una delle città più importanti dell’Africa orientale, è stata capitale del Sultanato di Zanzibar e la sua architettura riflette sia il periodo dell’occupazione britannica che le molteplici influenze che caratterizzano la cultura Swahili. Troverete infatti elementi (soprattutto portoni) che rispecchiano l’architettura moresca, persiana, araba, indiana ed infine europea. Addentratevi per le vie dei mercati dove troverete il cuore pulsante della cultura locale.
Zanzibar_Orizzontale_15 Zanzibar_Orizzontale_18 Zanzibar_Orizzontale_16
Ma Zanzibar è anche, e soprattutto, natura. Rigogliose giungle verdi e mare cristallino caratterizzano questi luoghi. Impressionante il fenomeno delle maree e la loro diversità in base alle zone dell’isola. A Kendwa, nel Nord, sono poco accentuate e il mare è più calmo e riparato. Se vi spostate a Jambiani invece, a Sud, vi accorgerete che il mare cambia in maniera impressionante. Le maree si alternano ogni 6 ore e la mattina vi troverete davanti ad uno spettacolo meraviglioso. Per fare il bagno dovrete camminare un bel pò, ma in compenso lo farete su distese di sabbia con acqua bassa e cristallina che daranno vita a panorami bellissimi, con le tipiche barche dei Masai adagiate nelle secche.
Zanzibar_Orizzontale_12
Consiglio di fare le varie escursioni in barca, ce ne sono diverse in tutte le zone dell’isola, vi porteranno a visitare dei piccoli isolotti fra cui Prison Island, dove farete visita alla riserva con le tartarughe giganti. Spesso durante queste gite si approda su delle lingue di sabbia che emergono in mezzo al mare. Munitevi di cappellino e crema solare ma non perdetevi la sensazione di essere letteralmente su un francobollo di terra e solo acqua intorno. Quello è il momento dove potrete spogliarvi di tutto ciò che riguarda la quotidianità, lo stress, il lavoro e godervi degli attimi di vera pace e relax.
Zanzibar_Orizzontale_10 Zanzibar_Orizzontale_11 Zanzibar_Orizzontale_9
Zanzibar_Orizzontale_2 Zanzibar_Orizzontale_3A Zanzibar troverete anche spezie, tante. Qui si coltivano molte varietà di quelle che usiamo comunemente anche in Italia ma che solitamente siamo abituati a vedere sotto forma di polvere o elementi secchi. Vederli freschi è stata una bellissima scoperta e se siete interessati all’argomento consiglio di fare quello che viene chiamato appunto “il tour delle spezie”. Vi porteranno a visitare le coltivazioni e vi spiegheranno i  molteplici utilizzi che se ne possono fare, non solo a livello gastronomico, ma anche curativo. È stato divertente cercare di riconoscere le varie piante e spezie fresche.
Zanzibar_Orizzontale_19 Zanzibar_Orizzontale_20 Zanzibar_Orizzontale_21
Zanzibar è una meta che potrete prendere in considerazione in quasi tutti i periodi dell’anno, tenete presente che il culmine della stagione delle piogge è aprile. Ideale nei periodi da luglio a settembre, ma io ci sono stata per capodanno e il clima era perfetto. Qualche pioggia ogni tanto ma essendo un clima tropicale le nuvole arrivano, scaricano acqua in maniera violenta per 5 minuti e poi torna il sole più caldo di prima.
In generale ricordatevi che  non ci sono vaccini obbligatori ma alcuni sono consigliati, magari parlatene con l’Asl della vostra zona come ho fatto io, sapranno dirvi cosa è meglio fare. Essendo zona in cui è presente la malaria è comunque importate portare sempre con voi un bon repellente per gli insetti. 
Il visto per la Tanzania, necessario per entrare nel paese, potrete ottenerlo all’arrivo in aeroporto ad un costo di 50 dollari americani. Ricordatevi che i dollari vengono accettati ovunque purché siano stati emessi dopo il 2006.
A  me è piaciuta molto, è un viaggio che consiglio, difficilmente dimenticherò i sorrisi dei bambini che gridano “jambo” (che vuol dire “ciao”) quando ti incontrano.
Zanzibar_Orizzontale_14
Un grazie speciale anche ai miei compagni di avventura che oltre a rendere questa esperienza unica, hanno condiviso con me i loro scatti per raccontarvi il nostro viaggio.

Salva

31 gennaio 2017

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste