Il Cappuccino

Da tradizionale prima colazione italiana, a stile di vita ed arte nel mondo.

condivisioni

Chi non ricorda Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, il film sempreverde ed intramontabile del 1961?
Icona di stile ed eleganza che con il suo tubino nero, il giro di perle, la lunga sigaretta con bocchino, i guanti e gli occhiali scuri, non smetterà mai di far sognare. Immortalata davanti alla famosa vetrina, mentre si gusta la sua colazione alle prime luci dell’alba, il pasto più importante della giornata.

E proprio su questo volevo soffermarmi: la colazione. Ma non una colazione qualsiasi, ma la colazione italiana per eccellenza: cappuccio e brioche al nord, o cornetto e cappuccino al sud.
In qualunque modo lo si voglia chiamare, il cappuccino, rimane la colazione tradizionale per la maggior parte degli italiani. Una miscela di caffè e latte, non casuale, ma con caratteristiche precise e definite: il vero cappuccino italiano è composto da 25 ml di caffè espresso e 100 ml di latte fresco intero montato con vapore, ed è servito ad una temperatura di circa 55° in una tazza di 150-160 ml.

cappuccino-Collage

Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero!!
Dietologi e nutrizionisti lo sottolineano già da diverso tempo: la salute comincia dalla prima colazione!
Chi fa regolarmente la prima colazione ha una capacità maggiore di concentrazione, attenzione e memorizzazione, gode di una maggiore resistenza fisica, ha minori probabilità di ingrassare e riesce più facilmente a perdere peso.
Al contrario, non fare la prima colazione rallenta il metabolismo e di conseguenza comporta un aumento di peso, problemi di digestione, fa sentire stanchi e affaticati, oltre che può causare delle conseguenze sulla salute come il rischio di malattie cardiovascolari.

Per una sana colazione sono consigliati cereali, frutta secca o di stagione, miele, infusi, tisane, spremute e frullati, da godersi appena svegli, lentamente, nella tranquillità e serenità della propria cucina, ma c’è un problema: il tempo. Si è sempre di corsa e la colazione, quando non viene saltata, viene sacrificata con un caffè veloce o, come fanno molti italiani per comodità o golosità, viene risolta con una tappa al bar.
Non esiste una colazione ideale, un modello unico da seguire, che metta d’accordo tutti, anche perché le variabili da considerare sono molteplici, a partire dall’età, lo stile di vita, l’attività fisica, i gusti, ecc., quello che è importante è farne un appuntamento regolare. Sono quindi tutti d’accordo: meglio una colazione sana ed equilibrata, ma, piuttosto che saltarla, vanno bene anche cappuccio e brioche!!
Sì, ha un basso potere saziante ed un alto contenuto calorico, ma il latte è ricco di vitamina A, che esercita un’azione antiossidante, importante per la vista e la pelle, e di calcio, utile alle ossa e ai denti, mentre il caffè provoca un benefica azione stimolante sul sistema nervoso con riduzione della stanchezza e potenziamento del rendimento intellettivo.
Il problema può rimanere nella brioche, ricca di grassi e zuccheri, ma è sufficiente concedersela una volta a settimana oppure sostituirla con preparazioni casalinghe per gustare prodotti più sani e consapevoli. Se poi si abbina anche un frutto, si va a sopperire alla mancanza di fibre e la colazione risulta più completa.

Cappuccino Collage,

Il cappuccino è uno stile di vita, tanto da essere diventato anche un’arte: LatteArt, una serie di tecniche e abilità nelle fasi della montatura del latte e del modo corretto di versare il latte montato nella tazza, per realizzare così, grazie al contrasto di colori tra la schiuma del latte e la crema del caffè, motivi artistici sulla superficie, quali foglie, cuori, spirali, cigni, orsetti o qualsiasi altra cosa, a seconda dell’abilità dell’artista.
Un’ardua tecnica, più semplice a dirsi che a farsi, che richiede molto impegno e abilità per la preparazione di un ottimo cappuccino: ciò che fa la differenza è la schiuma che deve essere densa e resistere nel tempo senza sgonfiarsi.

A sottolineare l’importanza e il successo di quest’arte, ogni anno, dal 2002, i baristi si contendono il titolo di miglior cappuccino al Campionato Italiano Baristi Caffetteria, per competere poi a livello mondiale.

Pare che il cappuccino sia stato inventato nel 1683 a Vienna dal frate cappuccino, francescano, Marco d’Aviano, di origine friulana. Trecentomila soldati musulmani assediarono la città con l’intento di arrivare poi a Roma, conquistare la basilica di s.Pietro e trasformarla da cuore della cristianità in moschea islamica. La loro strategia si basava su scavi notturni di gallerie, per minare e far saltare le fondamenta delle mura difensive della città. L’attacco, però, fallì, grazie ai fornai che, lavorando di notte, sentirono i rumori dei picconi e diedero l’allarme.
Fu proprio frate Marco d’Aviano, inviato da Papa Innocenzo XI, a condurre gli eserciti della “Lega Santa” nella battaglia che sconfisse definitivamente l’assedio ottomano a Vienna.

Ebbene, durante il soggiorno a Vienna, il frate si recò in una locanda per un caffè, ma non riuscendo a berlo perché molto forte, chiese qualcosa per addolcirlo. Gli portarono del latte (più probabilmente della panna), che, versato nel caffè nero, creò questa miscela dello stesso colore del saio del frate. Da qui appunto Kapuziner, cappuccino.

Un’altra versione, ma sempre ambientata a Vienna durante lo stesso periodo, racconta che l’esercito turco, sconfitto, abbondonò i propri accampamenti in fretta e furia, lasciando cinquecento sacchi di chicchi di caffè, ancora sconosciuti in Europa.
In un primo momento, vennero scambiati per una qualità di foraggio per i cammelli, solo successivamente, provarono a buttarli nell’acqua calda scoprendo così questa bevanda nera, ma amara, addolcita dunque con panna e miele, diventando del colore del saio dei frati cappuccini.

Anche l’origine del cornetto pare sia legato a questa vicenda: un dolce a mezzaluna, Kipferl, che richiama il simbolo della bandiera turca. Ma questa è un’altra storia.

cappuccino Collage.

Il beige è atmosfera. E’ avorio, è crema, è pietra, è pane tostato, è cappuccino. E’ magia.
(Albert Hadley)

 

Fonti fotografiche e bibliografiche:

  • Foto di Fedora D’Orazio
  • L’Opinionista
  • Renzo Pellati, Tutti i cibi dalla A alla Z – La verità su ciò che mangiamo, Mondadori.
  • Patrizia Bollo, L’oro in bocca – La salute comincia dalla prima colazione, Vallardi.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

1 aprile 2017

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste