I 7 principi della Dieta Tao

Una dieta che deriva alla medicina cinese, basata sull'equilibrio fra lo yin e lo yang, il benessere interiore, ad iniziare dall'alimentazione e dell'armonia degli organi, fino a riflettersi sulla forma fisica e sul benessere esteriore

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La dieta Tao è una dieta che si basa sui principi della medicina cinese, che trova fondamento sull’equilibrio fra lo yin e lo yang ovvero sull’equilibrio energetico e psicofisico, a partire dal processo nutrizionale fino ad arrivare ad un naturale benessere esteriore. Non per nulla, i medici cinesi fondano le proprie cure sull’alimentazione: i cibi vengono catalogati in base al grado con cui trasmettono vitalità, energia e soprattutto armonia ai nostri corpi.

Quali sono i principi della dieta Tao?

Ho avuto modo di testare il metodo Tao presso il Centro Tao di Limone del Garda e questi sono i 7 principi  che ho imparato:

1) Eliminare il sale. L’eccesso di sale nel nostro corpo genera ritenzione di liquidi quindi gonfiore nel corpo. I pasti vanno consumati senza l’utilizzo di sale che può essere sostituito con: erbe aromatiche, spezie, verdure essiccate (tipo cipolla o aglio essiccato), salse a base di ingredienti naturali (yogurt, maionese, ricotta). La mancanza di sale nei primi giorni può creare scompensi all’organismo e portare a oscillazioni della pressione e dell’umore, ma basta saper integrare con i giusti sali minerali (il Centro Tao fornisce a mezza mattinata estratti di frutta e verdura).

2) Eliminare l’olio di frittura. La dieta Tao è contraria all’utilizzo di grassi, ritenuti inutili per il nostro corpo come l’olio di semi impiegato per la frittura. Nessun piatto viene cucinato con il classico soffritto a base di aglio-cipolla-olio. Non è necessario cucinare con l’olio, basta una buona padella ben scaldata per cuocere senza grassi le pietanze. L’olio di frittura è grasso e difficile da digerire, quindi affatica la milza, provocando inutile ritenzione idrica e aumento di peso. Va benissimo invece l’olio extra vergine di oliva, a crudo e, in particolare, l’olio extra vergine del Garda.

3) Iniziare i pasti con verdura, preferibilmente non cotta. Il nostro stomaco è costituito da enzimi destinati ad attaccare i cibi che ingeriamo. Questi enzimi reagiscono diversamente a seconda delle sostanze introdotte nell’organismo e nei confronti di alimenti industriali o cotti viene scatenato il sistema immunitario. Iniziare i pasti con verdura, preferibilmente non cotta e quindi fresca, aiuta a placare le reazioni del nostro sistema immunitario contribuendo ad un graduale e armonico processo digestivo.

4) Al termine della verdura, attendere 15 minuti prima di consumare altre pietanze e masticare bene. Lo stomaco trasmette con ritardo la sensazione di sazietà, questo è il motivo per cui, quando abbiamo fame, tendiamo a mangiare nei primi cinque minuti di tutto e di più e non sentirne mai la sazietà nell’immediatezza. Perchè i segnali dello stomaco arrivano molto dopo al cervello. Intervallare l’antipasto a base di verdure con il piatto successivo aiuta a mangiare molto meno, così come masticare bene e lentamente aiuta a “guadagnare tempo” e a sentirsi sazi prima.

5) Prediligere verdure e alimenti alcalini. Secondo la medicina orientale, le verdure trasmettono l’energia insita nella natura e aiutano a detossinare l’organismo. Sono ottimi benchè non ancora largamente diffusi nella nostra alimentazione: alghe e tofu. E per rendere il ph del sangue meno acido, fonte di ossidazione e stress: assumere integratori a base di estratti con ph alcalino. 

6) Eliminare i cereali raffinati e prodotti industriali. Verdure, ma anche cereali non raffinati e leguminose devono rappresentare l’elemento essenziale dei piatti, accompagnati di volta in volta da carne, preferibilmente bianca o da pesce. Eliminare, ove possibile, farinacee raffinate (farina 00), dolci e prodotti industriali (merendine, cracker) e sostituirle con riso, grano saraceno, miglio, orzo, quinoa, gallette di mais.

7) Abituarsi agli estratti di frutta e verdura e fare 5 pasti al giorno. Al mattino e tra i pasti, prediligere estratti di frutta e verdura che aiutano a detossinare il corpo mantenendo equilibrio e energia: si ottengono con estrattori, ormai commercializzati ovunque e permettono di ottenere un succo ricco di proprietà nutritive. Cinque pasti al giorno, ogni pasto, anche quello a metà mattinata e metà pomeriggio (ad esempio, a base di frutta secca, frutta fresca oppure centrifugati) serve per attivare il metabolismo. Si dice che anche una mandorla comporta l’attivazione del processo metabolico e l’inizio della digestione consuma già 100 calorie. 

 

Una dieta e uno stile di vita da seguire anche dopo aver raggiunto il proprio obiettivo, per mantenere i risultati ottenuti e sentirsi bene: “I nostri ospiti” secondo la signora Arianna Rizzetti, direttrice del Centro Tao, “apprendono il metodo e mangiano “Tao” durante tutto il percorso (colazione, pranzo e cena) e continuano anche una volta tornati a casa, grazie agli insegnamenti impartiti durante il Corso di Lezioni Tao. In questo modo, lo stile di vita che si acquisisce seguendo un programma Tao e i bene ci che ne derivano, non si perdono nel tempo.”

 

La dieta Tao viene impartita in Italia dal Centro Tao Natural Medical Spa di Limone del Garda, alla presenza di medici, nutrizionisti, naturopati, terapisti e chef specializzati in medicina cinese e dieta Tao. 

 

6 maggio 2017

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