Marche Express nel Fermano

Il tour #MarcheExpress, il progetto della Regione Marche, approda nella tappa da Porto San Giorgio a Fermo, tra panorami mozzafiato a piccole realtà artigianali

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Ve lo avevamo anticipato QUI, il progetto digitale Marche Express, il tour a bordo di una 500 rossa fiammante con 26 influencer nazionali, è approdato tra le spiagge di Porto San Giorgio e le colline di Fermo, passando per Torre di Palme e per le eccellenze del manifatturiero marchigiano.
Qui vi raccontiamo cosa fare, cosa mangiare e ciò che non potete assolutamente perdere se visitate la zona del Fermano.   

Porto San Giorgio – Porto San Giorgio è una nota località balneare in provincia di Fermo, con lunghe distese di spiaggia di sabbia fine e un mare pulito e limpido, ideale per le famiglie, grazie anche alle numerose strutture ricettive.  Cosa vedere: la Rocca Tiepolo, che il podestà di Fermo e futuro doge Lorenzo Tiepolo fece erigere nel 1267 per proteggere il porto e la città alta e che oggi si erge possente con il Mastio, le mura delle merlate guelfe, protette da alti pini marittimi; la Villa Bonaparte, costruita nell’ottocento dal fratello di Napoleone, Girolamo Bonaparte, governatore della Westfalia che, dopo l’esilio, venne a vivere proprio qui, a Porto San Giorgio. Dopo una giornata in spiaggia e dopo aver assaggiato i piatti tipici della zona (garagoli, lumachine di mare in brodetto di sugo rosso e spezie, cozze e il brodetto), non potete perdervi il  lungomare (ideale da esplorare a bordo di comode biciclette), caratterizzato da palazzine in stile liberty e palme centenarie, testimonianza dell’epoca in cui l’alta borghesia marchigiana già all’inizio del secolo scorso sceglieva Porto San Giorgio come residenza estiva.   Da non perdere: un giro sulle colline durante le ore del tramonto e il brodetto alla sangiorgese al ristorante Davide, che dal 1955 custodisce con cura la ricetta tradizionale. 

(il tramonto sulle colline a pochi chilometri da Porto San Giorgio)

(il brodetto alla sangiorgese del Ristorante Davide, di Porto San giorgio)

 

Torre di Palme  – Torre di Palme è un borgo straordinario che si trova su un promontorio a picco sul mare, a venti minuti da Fermo, un vero e proprio gioiello naturale con appena 900 abitanti e ribattezzato, non a torto, uno dei Borghi più belli d’Italia. Si lascia la macchina fuori dalle mura: sì perchè l’unico modo per visitare questa antica città, rimasta intatta nel tempo, è a piedi e, attraversando l’unica viuzza centrale, si arriva al Piazzale Belvedere, da cui si gode di una vista bellissima su Marina Palmense e sul mare. Da non perdere: la chiesa di Sant’ Agostino, la chiesa di Santa Maria a Mare e una pausa al Lu Focarò, dove la signora Patrizia, la padrona dell’omonimo b&b vi accoglierà con delizie fatte in casa e cene romantiche con vista. 

(la signora Patrizia del b&b e ristorante Lu Focarò)

(la via principale e l’unica che percorre tutto il borgo)

 

Fermo – Fermo è una ridente città situata sulla cima di un colle nei pressi del fiume Tenna, a circa 10 km dal mare. Il cuore della città è la rinascimentale Piazza del Popolo, già Piazza Grande, dove si trova il cinquecentesco Palazzo dei Priori, che ospita la Pinacoteca Civica e la Sala del Mappamondo. 

Da non perdere: una passeggiata tra le viuzze delle città fino ad arrivare alla Piazza del Popolo e le Cisterne romane, un’opera edilizia ipogea di età augustea (40 d.C.), della superficie di circa 2.000 metri quadrati, realizzate allo scopo di accumulare acqua, sia piovana che quella proveniente dalle falde. L’opera è rimasta intatta poichè la città fu sgombrata dopo il crollo dell’Impero romano e solo anni dopo sono venute a galla le strutture delle antiche cisterne. Le guide delle cisterne coinvolgono i visitatori con il gioco de l’ “escape room” : rispondendo ad una serie di domande si arriva alla combinazione finale per aprire la scatola e scovarne il contenuto.  Fermo è anche capoluogo di provincia e oltre ai centri litoranei appunto di Porto San Giorgio, Torre di Palma, comprende anche la cosiddetta area calzaturiera (MontegranaroMonte UranoSant’Elpidio a Mare), un’area di eccellenze artigianali marchigiani. Da non perdere, quindi, gli acquisti presso gli spacci delle aziende, in particolare: il cappellificio Sorbatti di Montappone, storica attività dal 1922 che produce per le migliori brand internazionali; Calzaturificio Rosellina di Porto Sant’Elpidio, piccola realtà familiare che produce scarpe a mano, proprio come una volta; Tecnomodel, azienda medio grande che da 25 anni è specializzata nella creazione di prototipi e di calzature artigianali di lusso (Daniela Funari).

(i tetti di Fermo, dal Palazzo Romani Adami)

 

(L’escape room delle Cisterne romane: foto di Ilaria Barbotti))

(calzaturificio Rosellina e collezione Danilo di Lea)

(Il Cappellificio Sorbatti di Montappone – foto di Danny Veroli)

(Lo Showroom di Tecnomodel- Daniela Funari)

 

Ringrazio i miei accompagnatori, tutti rigorosamente marchigiani DOC: Ilaria BarbottiDanny Veroli e Vissia Lucarelli, un grazie anche a Sorbatti e Expool Consortium per il tour nelle eccellenze marchigiane e a Confcommercio Marche Centrali e Regione Marche per l’accoglienza.  

Per me Marche Express finisce qui, ma il tour prosegue fino a metà luglio. Scoprite qui tutte le altre tappe e seguite sui social gli hashtag: #Marcheexpress,  #viviAMOlemarche e #MarchexpressTour. 

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6 giugno 2017

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