Francesco Moser e l’antica passione per il vino

L'ex ciclista da sempre ama e produce vino in Trentino

condivisioni

Tutti conoscono o almeno dovrebbero conoscere Francesco Moser, uno dei più grandi campioni italiani di ciclismo, vincitore di un Giro d’Italia, tre Parigi-Roubaix, un campionato del mondo su strada, sua la migliore prestazione sull’ora 51, 151 km.

Forse non tutti sanno che è un amante del vino,  la sua è una passione antica, la sua famiglia coltiva vigneti da tre generazioni in Val di Cembra, produceva uve in abbondanza tanto da cederne ad altri vignaioli fino a che alla fine degli anni settanta, Moser decide insieme al fratello di aprire una propria attività.

A fine anni settanta i fratelli Moser cominciano a produrre vino seriamente, inizialmente per soddisfare le esigenze dell’agriturismo di famiglia poi la qualità del vino risulta essere eccellente e apprezzata tanto da spingersi oltre i confini di casa.

Provate a immaginare come si chiama un suo vino? 51, 151 i km che Moser percorse in un’ora, si tratta di uno spumante la cui produzione è iniziata nel 1984 l’anno in cui venne battuto il record.

La cantina si trova a Gardolo, vicino a Trento, Moser acquistò il maso che divenne cantina a fine anni ottanta e da allora quella è la sede dell’attività di famiglia, venticinque ettari di cui dieci vitati dove producono 50 mila bottiglie di spumante e 70 mila fra vini bianchi e rossi puntando alle 200 mila bottiglie.

Oltre ai fratelli Moser lavorano in azienda anche i figli: Carlo, Ignazio ( ha partecipato al Grande Fratello motivo per cui ora è spesso assente) e i figli del fratello Diego, una tradizione di famiglia destinata a crescere e a valorizzare il territorio.

I vini sono prodotti seguendo i più moderni e innovativi standard di qualità volendo rappresentare in pieno il Trentino, i vitigni sono autoctoni, trattati e vendemmiati ancora a mano per preservare le tradizioni contadine.

25 marzo 2018

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste