Isabella Potì giovanissima pastry chef in ascesa

Giovane pastry chef pugliese si distingue per i suoi dolci

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Nel 2016, Isabella Potì, si aggiudica il premio come miglior chef emergente per il sud Italia, a soli vent’anni, nel 2017  Forbes la inserisce nell’elenco dei trenta giovani personaggi internazionali da tenere d’occhio.

Essere nominata da Forbes le ha regalato lustro e attenzione, giovanissima,  23 anni, bella, preparata, decisa, costante, lavora a Lecce da Bros, sous chef e pasticcera con Fabiano Pellegrino, suo fidanzato, amante dei dolci si occupa anche della cucina a tutto tondo come il ruolo di sous chef richiede.

L’amore per la pasticceria la accompagna da sempre, da quando da bimba preparava dolcetti durante i pranzi e le cene di famiglia, intuisce rapidamente che quello diventerà il suo mondo, comincia a coltivare la sua formazione andando a Londra prima in Spagna dopo, matura esperienza alla corte dello chef tre stelle Michelin Martin Berasategui e del pastry chef Paco Torreblanca.

Torna in Italia e inizia a lavorare al Bros, il dolce che la caratterizza, il soufflè, soffice, arioso, da eseguire alla lettera conoscendo alla perfezione le basi della pasticceria, la Potì partendo da questo assunto lo reinventa, rivisita in mille modi e con svariati ingredienti.

Si distingue rapidamente per avere le idee chiare, la sua pasticceria deve essere senza fronzoli, essenziale, concreta, prima si concentra sul sapore che vuole regalare poi sulla forma, predilige i prodotti di stagione e del territorio.

Nota nell’ambiente, si fa conoscere dal grande pubblico anche attraverso il suo profilo Instagram e partecipando a una puntata di Masterchef, nelle interviste emerge un carattere deciso ma non spavaldo, grande costanza, caparbietà, voglia di crescere, versatilità.

 

16 marzo 2018

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