Starbucks a Londra impone una tassa sui bicchieri di carta

A londra i clienti Starbucks pagheranno una tassa di cinque pence sui bicchieri di carta

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A Londra Starbucks ha deciso di introdurre in via sperimentale una tassa di cinque pence (meno di dieci centesimi di euro) per tutti coloro che portano via te’ o caffè  nei bicchieri di carta monouso, più o meno la maggior parte dei clienti.

La nota catena ha sottolineato che non si tratta di una tassa per incrementare le proprie entrate ma di una somma da destinare ad associazioni impegnate rispetto a temi ambientali.

C’è chi ritiene si tratti di una mossa astuta in quanto ogni cliente è libero o meno di scegliere chi finanziare fra le tante realtà che si occupano di ambiente senza trovarsi costretto a pagare un sovraprezzo per contribuire alla causa ecologista. Qualcuno si chiede è corretto imporre una tassa per cercare di modificare un atteggiamento sbagliato?

 

Altra opinione ritiene che sia un tentativo per cercare di disincentivare l’utilizzo dei bicchieri monouso cercando di valutare la disponibilità del cliente di farne a meno, una sperimentazione di tre mesi per indurre ad utilizzare tazze in ceramica riducendo così gli sprechi.

Pare che in passato alcuni studi abbiano confermato la scarsa disponibilità da parte del cliente di utilizzare una tazza più volte al fine di ridurre sprechi e denaro.

Lo staff di Starbucks si dice fiducioso, la speranza è che questa piccola maggiorazione risvegli la coscienza dei clienti a ridurre i consumi, risparmiare e sprecare meno.

Attendiamo fiduciosi il passare di questi tre mesi per conoscere l’esito della sperimentazione.

 

 

8 marzo 2018

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