A Torino intossicazione da tonno

Riscontrati livelli di istamina sei volte superiori ai limiti previsti

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Torino, una coppia acquista del pesce in pescheria e poco dopo una corsa in ospedale per intossicazione.

La coppia aveva acquistato del tonno, proveniente dalla Spagna, una volta mangiato si sono sentiti male, fortunatamente in ospedale è emerso che la loro situazione non fosse grave, dopo una visita gli sono stati somministrati antistaminici e cortisone.

Le analisi hanno però rilevato quantità di istamina sei volte superiore alle quantità previste per legge, nell’istituto Zooprofilattico di Torino hanno analizzato diversi campioni del residuo del pasto, dalla confezione al pesce ancora presente in pescheria.

Le analisi per capire cosa possa esser successo sono ancora in corso ma si pensa che probabilmente a un certo punto si sia interrotta la catena del freddo provocando una proliferazione di tossine, è il primo caso di intossicazione in Piemonte, la Asl sta redigendo la notizia di reato per le indagini da inviare alla magistratura.

In Spagna lo scorso anno si contarono circa un centinaio di casi di intossicazione da tonno, il Ministero della salute spagnolo sottolineò la gravità, la ditta che commercializzava il tonno la Garciden finì nel mirino delle indagini, nel caso di Torino ancora si deve appurare la provenienza esatta del lotto di tonno giunto sui banchi della pescheria torinese.

5 maggio 2018

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