Bob Dylan e il suo whiskey

Tre whiskey per l'azienda del cantante

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Bob Dylan il celebre cantautore, si lancia in una nuova avventura, produrre whiskey.

Il cantante americano, 77 anni, aveva mostrato interesse verso questo mondo già alcuni anni fa, quando nel 2015 depositò la domanda per registrare il marchio “bootleg whisky“, la richiesta venne notata da un suo fan e imprenditore del settore Marc Bushala.

Da allora Bushala ha cercato di convincere Dylan a produrre whiskey, l’insistenza dell’imprenditore è stata premiata e ora Dylan ha cambiato nome al marchio, bootleg whisky significa di contrabbando, nome non adatto e ora modificato in Heaven’s door, ripreso da una delle più celebri canzoni del cantautore Knocking on heaven’s door, Dylan pertanto non si è limitato a registrare il marchio ma è diventato socio a tutti gli effetti di Bushala.

 

Dylan e Bushala produrranno tre whiskey, uno straight rye, distillato a base di segale, uno straight bourbon, distillato a base di mais e un double-barreled conservato in più barili, tre whiskey pensati per creare una collazione americana, ognuno in grado di raccontare una storia.

L’etichetta delle bottiglie è ispirata a una scultura  di Dylan che è anche scultore, si tratta di un paesaggio rurale con ruote di carro e corvi.

L’attore afferma di aver assaggiato alcuni fra i migliori whiskey al mondo durante i suoi innumerevoli viaggi e quello prodotto da loro può essere considerato al pari, un ottimo prodotto.

1 maggio 2018

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