A Palermo casi di intossicazione con del tonno rosso

La causa potrebbe essere una dose elevata di instamina

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A Palermo in questi giorni si stanno verificano diversi casi di ricoveri e accertamenti di persone che hanno mangiato del tonno rosso fresco.

Un uomo cardiopatico ha acquistato del tonno rosso fresco da un pescivendolo di Isola delle Femmine, dopo averlo ingerito gli è venuto un infarto per cui è stato ricoverato presso l’unità coronarica dell’ospedale Cervello, il pesce era stato acquistato nello stesso giorno in cui stato mangiato.

Due donne madre e figlia sono state ricoverate nella notte dopo aver mangiato del tonno rosso preso da un ambulante in Piazza Torrelunga, come queste persone altre cinque si sono sentite male per lo stesso motivo mostrando evidenti segni di intossicazione con nausea e altri sintomi.

Sono in corso accertamenti per capire la causa di questi ricoveri, secondo il personale medico il sospetto è che il pesce potesse contenere un alto livello di istamina, una sostanza tossica che si rileva nel pesce conservato/trattato in modo non adeguato rispetto alle norme igienico-sanitarie.

I Nas, i carabinieri e la Polizia Municipale alla luce delle testimonianze raccolta in ospedale stanno cercando di rintracciare i commercianti che hanno venduto il pesce per capire se è stato trattato con dei nitriti e nitrati non consentiti dalla legge, la quantità di instamina ammessa perchè non risulti dannosa è di 200 milligrammi per chilo.

8 giugno 2018

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