Pizza di Pasqua dolce

Dolce tipico pasquale della tuscia viterbese

  • Difficoltà: difficile
  • Preparazione: 360 minuti
  • Cottura: 45 minuti
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La pizza di Pasqua è un dolce tipico della colazione di Pasqua della Tuscia
Il disciplinare che regolamenta i prodotti che possono forgiarsi del marchio collettivo di qualità della Tuscia viterbese lo descrive come simile al panettone, anche nella consistenza, ma con cappello a forma di fungo, dalla superficie liscia di colore marrone scuro.
La particolarità è che viene servita durante la colazione per accompagnare sia i salumi che il cioccolato e si sposa perfettamente con entrambi!
Ho utilizzato come base la ricetta proposta dal blog Anice e cannella e poi l’ho modificata un pochino utilizzando così lievito di birra disidratato, una diversa combinazione di aromi, una diversa farina (e di conseguenza altre dosi) e omettendo l’utilizzo dello strutto convertito completamente in burro.
Il risultato è un dolce alto e profumato, davvero gustosissimo. I liquori e i semi di anice conferiscono a questo lievitato un aroma molto particolare.
A casa nostra non potrebbe esistere colazione di Pasqua senza questa pizza!

 pizza di pasqua dolce1 copia

 

Ingredienti per 12 Persone

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Preparazione

  1. Prendete un recipiente e unite insieme: la scorza grattugiata del limone e dell'arancia, la cannella,la noce moscata, i semi di anice, i liquori e gli aromi naturali. Lasciate riposare per almeno un'ora.

  2. Prendete il lievito di birra secco e mettetelo in un bicchiere con 2 cucchiaini di zucchero. Attendete che si formi la schiumetta.

  3. Preparate il pre-impasto unendo in una ciotola 100 g della farina con il lievito. Coprite con una pellicola la ciotola e lasciatela riposare per una mezzora nel forno spento con la luce accesa.

  4. Montate le uova con lo zucchero e, quando saranno ben montate, prendete il panetto che avete lasciato a riposare nel forno, trasferitelo nell'impastatrice e unite le uova con lo zucchero. Aggiungete anche il resto della farina e il sale. Azionate l'impastatrice a velocità medio-bassa.

  5. A questo punto unite anche gli aromi che avevate lasciato riposare e aspettate che l'impastatrice li amalgami bene all'impasto.

  6. Solo quando l'impasto è ben mescolato unite il burro morbido, ma non sciolto e aspettate che venga assorbito del tutto.

  7. La consistenza dell'impasto sarà abbastanza lenta, quindi mescolate fino a che non inizierà ad attaccarsi al gancio, ma non aspettatevi l'incordatura completa.

  8. Prendete la ciotola e copritela con della pellicola, quindi lasciatela riposare per 45 minuti circa in forno spento con la luce accesa.

  9. Rovesciate il contenuto della ciotola su un piano leggermente unto e cercate di formare una palla.

  10. Mettete la palla nella ciotola svasata di alluminio tipica della pizza di Pasqua, dopo averla imburrata e infarinata.

  11. Attendete che la pizza di Pasqua lieviti fino a superare il bordo dello stampo sempre in forno spento con la luce accesa.

  12. A questo punto estraete il dolce e accendete il forno a 190° con funzione statica. Lasciate che il forno si infuochi con lo sportello leggermente aperto e già dopo qualche minuto infornate la pizza sulla griglia posizionata nella parte bassa del forno (la pizza diventerà piuttosto alta).

  13. Versate un bicchiere d'acqua sul fondo del forno e richiudete velocemente lo sportello. L'acqua evaporerà all'istante e garantirà al forno il giusto grado di umidità.

  14. A questo punto non aprite più per 45 minuti.

  15. Prima di estrarre fate sempre la prova stecchino.

 

pizza di pasqua dolce copia

Note:

  1. Per gli stampi si devono usare quelli di alluminio leggero leggermente svasati. Per queste dosi io ne ho usato uno che ha, come dimensione, per la base inferiore un diametro di 15 cm, per il diametro superiore 21 cm e 10 cm di altezza.
  2. La cupola della pizza diventerà piuttosto scura in cottura, ma va benissimo così perché il colore scuro è conferito principalmente dalla cannella presente nell’impasto e è uno degli elementi caratteristici del prodotto. Se si vuole scurirla maggiormente e renderla lucida si può spennellare la superficie con un po’ di uovo. (Mia nonna lo faceva sempre!!!). In questo modo si avrà un prodotto identico, anche nell’estetica, a quello comprato nei forni locali.
  3. Per assaporare appieno la pizza, sarebbe preferibile chiuderla per almeno due giorni in un sacchetto per il freezer. In questo modo potrà sprigionare tutti i suoi aromi.

Un saluto e tantissimi, sinceri auguri per una Pasqua felice e serena a tutti voi!

29 marzo 2015

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