La pastiera di grano di Nonna Rosa

La ricetta della pastiera di grano di una delle figure storiche della cucina della costiera sorrentina a Vico Equense

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 60 minuti
condivisioni

Nonna Rosa, è un’istituzione a Vico Equense. La sua storia è storia della cucina della costiera: iniziata decenni fa, con il suo lavoro nelle cucine dei vari ristoranti in cui ha lavorato. E che continua ancora oggi, nella cucina della Antica Osteria Nonna Rosa, gestita da suo figlio (lo chef stellato Peppe Guida) dove accanto ai piatti di nuova creazione sono sempre serviti quelli che hanno fatto la storia della sua cucina. Le polpette, per esempio, oppure i fritti che compongono l’antipasto tradizionale: la mozzarella in carrozza e le frittelle di cavolfiore.

E dove, in periodo pasquale, viene servita la pastiera di grano: preparata ora da suo nipote Francesco Guida (che si occupa della pasticceria del ristorante).

Una ricetta che la nonna ha voluto regalarci, preparandola davanti a me e consentendomi di fotografarla. Le foto non sono tecnicamente perfette – la luce, era quella di una cucina di ristorante e non certo quella di uno studio fotografico – ma la pastiera è quella autentica.

Come autentica, ancora oggi, è questa donna e la sua storia fatta di cucina e di passione.

pastiera nonna rosa

Ingredienti per 12 Persone

Per la pasta frolla

Per il ripieno

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. Il giorno prima, preparate la pasta frolla impastando insieme gli ingredienti e formate un panetto che lascerete riposare a temperatura ambiente, coprendo con una ciotola rovesciata.

  2. Iniaziate quindi la preparazione partendo dal grano, mettendo cioè in un tegame il grano già cotto, il latte, la buccia del limone limone (che taglierete in pezzi grossi, in modo da poterla togliere a fine cottura), il cucchiaino di zucchero, la noce di burro, il pizzico di cannella. Amalgamate bene in un tegame e cuocete a fuoco lento fino a quando il composto non sia diventato ben cremoso.

  3. Lavorate quindi la ricotta con lo zucchero incorporando le uova intere una alla volta e i tuorli. Unite poi i canditi, la crema di grano e infine aggiungere le 2 chiare montate a neve.

  4. Foderate una teglia di circa 28 cm di diametro con la pasta frolla, versatevi il composto di ricotta e grano e completate disponendo sulla superficie delle strisce di pasta tagliate sottili, sistemandole in modo obbliquo.

  5. Infornate a calore moderato (160-170 gradi) per un'ora o più, fino a quando la superficie non appaia ben dorata.

Note

Se volete ottenere una pastiera secondo la più antica tradizione sorrentina, aggiungete al ripieno un paio di cucchiai di crema pasticcera.

 

pastiera di nonna rosa

pastiera nonna rosa-12

Pastiera nonna rosa

Abbinamento con il vino a cura di Alice Guerrieri

Una delle regole dell’abbinamento cibo – vino vuole che la dolcezza si abbini per concordanza, perciò mangiando un dolce, è consigliato bere un vino dolce. Uno dei vini dolci che trovo più adatto ad un abbinamento con la pastiera di grano è un blend di Moscato del Vulture e Malvasia del Vulture. Un vino dal colore giallo dorato brillante, che al naso è caratterizzato da un corredo olfattivo molto ampio e complesso, in cui sono preponderanti i sentori di frutta candita, frutta secca e miele. All’assaggio risulta intenso e ben equilibrato, la dolcezza infatti è sostenuta da una buona freschezza gustativa che induce la salivazione e ripulisce il palato, inoltre impedisce al vino di risultare stucchevole. Estremamente elegante e piacevole!

L’Autentica – Basilicata I.G.T – Bianco Dolce – Cantine Del Notaio – Annata 2012 – Vitigni Moscato del Vulture 70% e Malvasia del Vulture 30% – Titolo Alcolometrico Volumico 14% – Prezzo in enoteca 25€

2 aprile 2015

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste

Invia Copia Stampa Chiudi
Premi Ctrl+C (Pc) oppure Cmd+C (Mac)
Invia