Arrosto di vitello con gorgonzola e noci

Un secondo importante adatto alle feste: arrosto di vitello farcito di gorgonzola e noci, servito con patate e scalogni cotti nel sugo della carne

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 100 minuti
  • Costo: medio
condivisioni

Arrosto di vitello con gorgonzola e noci: ammettete che quando avete letto il titolo avete avuto un sussulto e fatto un sorriso beato. Avete fatto benissimo. Questo arrosto è semplicissimo da fare e piace sempre a tutti. Il sapore forte del gorgonzola viene attenuato dall’amarognolo del miele di castagno e dalle noci, la farcia in cottura fuoriesce parzialmente dalla carne  e rende il sughetto semplicemente goloso. La carne rimane tenera e saporita, le patate saranno ghiotte e gli scalogni daranno al piatto una marcia in più. E’ il secondo perfetto per le feste, la sua preparazione richiede poco tempo (specialmente se vi farete già preparare la carne dal vostro macellaio) e ha un’ottima riuscita!

E’ un piatto che faccio da molto tempo, mia madre ha l’abitudine di segnare ogni ricetta che trova nei giornali su un enorme quadernone dalla copertina blu di stoffa, per poi dimenticarsene. Anche questo arrosto deriva da lì, purtroppo non so da quale giornale sia stato preso, ormai è entrata di diritto nelle tradizioni familiari delle feste. 

 

arrosto-con-gorgonzola-4

Ingredienti per 8 Persone

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. Schiacciate le noci e spezzettatele. In una ciotola unite il gorgonzola e il miele, lavorate bene con la forchetta finché non sarà tutto bene amalgamato.

    Schiacciate le noci e spezzettatele. In una ciotola unite il gorgonzola e il miele, lavorate bene con la forchetta finché non sarà tutto bene amalgamato.
  2. Aggiungete quindi le noci, la noce moscata, il pepe, 5 foglie di salvie tagliuzzate e mescolate bene. Dovrete ottenere una crema.

    Aggiungete quindi le noci, la noce moscata, il pepe, 5 foglie di salvie tagliuzzate e mescolate bene. Dovrete ottenere una crema.
  3. Tagliate 5-6 pezzi di spago da cucina della lunghezza di circa 30 cm. Appoggiate su un tagliere la carne già tagliata a libro, mettete sopra la farcia, arrotolate. Prendete uno spago e stringete bene una delle estremità del rotolo, chiudete con un doppio nodino. Legate ogni 4-5 cm. Tagliate ora un pezzo di spago lungo almeno il doppio della lunghezza dell'arrosto e usatelo per legarlo nel verso lungo, passando sotto gli altri spaghetti.

    Tagliate 5-6 pezzi di spago da cucina della lunghezza di circa 30 cm. Appoggiate su un tagliere la carne già tagliata a libro, mettete sopra la farcia, arrotolate. Prendete uno spago e stringete bene una delle estremità del rotolo, chiudete con un doppio nodino. Legate ogni 4-5 cm. Tagliate ora un pezzo di spago lungo almeno il doppio della lunghezza dell'arrosto e usatelo per legarlo nel verso lungo, passando sotto gli altri spaghetti.
  4. Accendete il forno a 200°, modalità statico. Prendete una padella che possa contenere comodamente l'arrosto, versateci due cucchiai di olio, fatelo scaldare e quando inizierà a sfrigolare mettete l'arrosto. Fatelo rosolare bene da tutti i lati, quindi sfumate col vino bianco. Fatelo evaporare.

    Accendete il forno a 200°, modalità statico. Prendete una padella che possa contenere comodamente l'arrosto, versateci due cucchiai di olio, fatelo scaldare e quando inizierà a sfrigolare mettete l'arrosto. Fatelo rosolare bene da tutti i lati, quindi sfumate col vino bianco. Fatelo evaporare.
  5. Intanto pelate e tagliate le patate e gli scalogni, metteteli in una ciotola, conditeli con i restanti cucchiai di olio, la senape, sale e pepe e mescolate bene.

    Intanto pelate e tagliate le patate e gli scalogni, metteteli in una ciotola, conditeli con i restanti cucchiai di olio, la senape, sale e pepe e mescolate bene.
  6. Prendete una teglia capiente, mettete al centro la carne con il suo sugo di cottura, ai lati le verdure, versate il brodo precedentemente riscaldato, unite la salvia rimasta quindi infornate. Dovrà cuocere circa un'ora per una cottura rosata, se preferite la carne più cotta aggiungete un quarto d'ora. Giratelo dopo una mezz'oretta. Per far fare la crosticina alle patate gli ultimi 10 minuti attaccate il grill e mescolate spesso. Il sugo risulterà liquido, basta versarlo in una pentolino antiaderente coi bordi alti, unire una noce di burro rotolata nella fecola e far addensare per qualche minuto. Servite il sugo a parte.

    Prendete una teglia capiente, mettete al centro la carne con il suo sugo di cottura, ai lati le verdure, versate il brodo precedentemente riscaldato, unite la salvia rimasta quindi infornate. Dovrà cuocere circa un'ora per una cottura rosata, se preferite la carne più cotta aggiungete un quarto d'ora. Giratelo dopo una mezz'oretta. Per far fare la crosticina alle patate gli ultimi 10 minuti attaccate il grill e mescolate spesso. Il sugo risulterà liquido, basta versarlo in una pentolino antiaderente coi bordi alti, unire una noce di burro rotolata nella fecola e far addensare per qualche minuto. Servite il sugo a parte.
  7. Per chiudere il rotolo servirà dello spago da cucina.

Note

Abbinamento con il vino a cura di Alice Guerrieri

Piccolo segreto, qualche volta è possibile abbinare un buon piatto a base di carne, come questo arrosto, ad un vino bianco. L’ideale sarebbe un vino caldo, vale a dire dotato di alcol, perché l’alcol è un vaso dilatatore che asciuga la bocca dopo un boccone succulento; un vino dai profumi  intensi e numerosi , come i fiori, la frutta e una leggera sfumatura di vaniglia, per poter accompagnare un piatto che sprigiona aromi di erbe aromatiche, senape e miele; e per finire un vino che sia abbastanza morbido, la morbidezza è quella sensazione avvolgente del vino, per contrastare la sapidità del gorgonzola e la speziatura della senape.

Un vino che ha queste caratteristiche è il Custoza Superiore "Ca' del Magro" Monte del Frà , annata 2014, vitigni: Chardonnay, Tocai friulano Riesling italico e Malvasia, titolo alcolometrico volumico 13%, prezzo in enoteca 9,90€.

Curiosità: la menzione Superiore sta ad indicare che nel vino c’è più alcol di quello previsto dal disciplinare per quella particolare tipologia di vino.

 

 arrosto-con-gorgonzola-2

arrosto-con-gorgonzola-3

 arrosto-con-gorgonzola-1

arrosto-con-gorgonzola-vert-2

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

6 gennaio 2017

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste

Invia Copia Stampa Chiudi
Premi Ctrl+C (Pc) oppure Cmd+C (Mac)
Invia