Latte di mandorle

La ricetta per preparare questo latte vegetale di frutta secca in casa, con l'estrattore, ma non solo.

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Costo: basso
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Il latte di mandorle, o latte di mandorla, è un ottimo e delizioso sostituto vegetale del latte che può essere facilmente preparato a casa. Procuratevi mandorle di ottima qualità e lo potrete realizzare sia con l’estrattore sia con un robot da cucina con qualche accorgimento in più. Con lo sciroppo d’acero è buonissimo gustato al naturale, mentre nelle preparazioni salate aggiungete un pizzico di sale.

Ingredienti per 6 Persone

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Preparazione

  1. Mettete in una ciotola capiente le mandorle e coprite con abbondante acqua, quindi fate riposare 12 ore controllando che la frutta secca sia sempre immersa. Mettete a bollire l'acqua e fatela raffreddare. Scolate le mandorle e mettetele nel boccale dell'estrattore.

    Mettete in una ciotola capiente le mandorle e coprite con abbondante acqua, quindi fate riposare 12 ore controllando che la frutta secca sia sempre immersa.
Mettete a bollire l'acqua e fatela raffreddare.
Scolate le mandorle e mettetele nel boccale dell'estrattore.
  2. Azionate l'estrattore e versate a filo metà dell'acqua bollita, poi prelevate l'okara (lo scarto solido delle mandorle) e ripassatela con il resto dell'acqua bollita. Il latte è pronto, se lo volete dolcificato mescolatevi due cucchiai di sciroppo d'acero e conservatelo in frigo per massimo 4 giorni.

  3. Se non avete l'estrattore, lasciate in ammollo le mandorle per 2-3 ore, poi frullatele in un robot da cucina unendo pian piano l'acqua bollita. Filtratelo con un colino coperto con della mussola e conservatelo in frigorifero.

    Se non avete l'estrattore, lasciate in ammollo le mandorle per 2-3 ore, poi frullatele in un robot da cucina unendo pian piano l'acqua bollita.
Filtratelo con un colino coperto con della mussola e conservatelo in frigorifero.
Note

Con questa dose di acqua il latte rimane leggermente denso: unite più o meno acqua in base a come lo desiderate. Se preferite potete usare l'acqua di ammollo (precedentemente bollita e raffreddata) per realizzarlo: assume una colorazione più intensa e persiste molta polvere  di mandorle al palato.

Non buttate lo scarto delle mandorle (l’okara) dopo averle filtrate o passate nell’estrattore, ma usatele per realizzare le ricette che prevedono le mandorle, che saranno arricchita anche della buccia.

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30 maggio 2017

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