Taralli pugliesi

Un classico snack della tradizione italiana

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Costo: basso
condivisioni

I taralli sono un prodotto da forno tipico della tradizione italiana. Ne esistono diverse varianti in molte regioni, soprattutto del sud e centro Italia.

Nati come sostituto del pane, in passato venivano consumati soprattutto dai contadini, che potevano portarli con sé senza il timore che si rovinassero, essendo un prodotto che dura molto a lungo.

Sostanzialmente si tratta sempre di un impasto semplice a base di farina, vino e olio, ma la forma, gli aromi e il tipo di cottura possono variare.

Nel caso dei taralli pugliesi che vi propongo oggi, ad esempio, si aggiungono tradizionalmente i semi di finocchio, sebbene anche in Puglia non manchino altre varianti, sia dolci che salate.

I taralli pugliesi sono solitamente prima bolliti e poi cotti in forno, metodo di cottura che gli fa prendere il nome di scaldatelli. La caratteristica è l’estrema croccantezza fuori e una friabilità unica dentro.

Nella forma e nel nome possono ricordare i taralli ‘nzogna e pepe, classici della Campania, ma questi pugliesi sono, per così dire, la versione più povera. Il grasso animale è infatti sostituito dall’olio extravergine di oliva, non contengono lievito e non sono arricchiti dalle mandorle.

Ciononostante sono un prodotto perfetto da gustare come snack veloce o per accompagnare aperitivi e simili, accontentando anche i vostri amici vegani, visto che non contengono ingredienti di natura animale.tarallini-facili-e-veloci

Ingredienti per 4 Persone

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e iniziate a mescolare con una forchetta. Proseguite impastando con le mani fino a ottenere un panetto.

    Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola e iniziate a mescolare con una forchetta. Proseguite impastando con le mani fino a ottenere un panetto.
  2. Tagliate il panetto in 16 parti e coprite con un canovaccio pulito. Bagnatevi leggermente le mani. Prendete un pezzo di pasta e ricavatene un filoncino lungo una ventina di centimetri. Sovrapponete le due estremità dando al tarallo una forma leggermente allungata. Proseguite in questo modo fino a terminare l'impasto, bagnandovi le mani tra un tarallo e l'altro.

    Tagliate il panetto in 16 parti e coprite con un canovaccio pulito. Bagnatevi leggermente le mani. Prendete un pezzo di pasta e ricavatene un filoncino lungo una ventina di centimetri. Sovrapponete le due estremità dando al tarallo una forma leggermente allungata. Proseguite in questo modo fino a terminare l'impasto, bagnandovi le mani tra un tarallo e l'altro.
  3. Portate a ebollizione una pentola con dell'acqua. Tuffatevi i taralli pochi alla volta. Rimuoveteli man mano che vengono a galla e adagiateli su una teglia ricoperta di cartaforno. Cuocete in forno ben caldo a 180 gradi per 40 minuti. Spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate dentro i taralli per 5-10 minuti. Quindi sfornateli e fateli raffreddare su una gratella. Una volta freddi conservateli in un barattolo a chiusura ermetica. Si conservano per diverse settimane.

Note

Volendo potete sostituire i semi di finocchio con altri aromi o realizzare una versione "pizzaiola" aggiungendo poco concentrato di pomodoro all'impasto e un pizzico di origano.

I taralli possono anche essere cotti direttamente dopo la formatura, ma la bollitura conferisce loro la classica lucentezza e li fa durare molto più a lungo.

taralli-ricetta-originale

Semplicissimi da fare eppure buonissimi, come gli originali!

Salva

3 ottobre 2017

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste

Invia Copia Stampa Chiudi
Premi Ctrl+C (Pc) oppure Cmd+C (Mac)
Invia