Piadina

Da pane azzimo dei poveri a regina dello street food

  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
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Per Giovanni Pascoli la piadina era«il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli», ereditato nel 1200 dagli Etruschi era considerato una specie di pane azzimo ed era il “pane dei più poveri”.

Il suo uso si diffonde nel Medioevo, quando a causa della  peste, i contadini non ebbero più la possibilità di mangiare il pane lievitato e tornò al consumo di pani azzimi fatti con cereali meno pregiati, con legumi secchi e con ghiande.

Nel corso dei secoli la piadina ha mantenuto il suo stato di “pane azzimo” più consumato in tutta la Romagna, tanto che ogni bambina già all’età di cinque anni imparava a tirare la sfoglia sottile per poi cuocerla nel tradizione “testo” rovente.

Oggi la piadina è la regina dello street food, tanto che nel 2014 è  insignita del marchio IGP: indicazione geografica protetta, ciò significa che può essere prodotta e confezionata solo nel suo luogo di origine, la Romagna e in tutti i comuni delle provincie di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna

Secondo il disciplinare  la vera piada romagnola” può essere preparata con soli 5 ingredienti:

  1. farina di grano tenero
  2. acqua
  3. sale
  4. strutto o burro
  5. bicarbonato come agente lievitante

Ed è proprio con questi ingredienti che anche noi ci siamo cimentate nella sua preparazione.

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. Mettete la farina in una ciotola insieme al bicarbonato e al sale, fate la fontana e la centro posizionare il burro a pezzettini. Cominciate a impastare versando a filo l'acqua e il latte.

    Mettete la farina in una ciotola insieme al bicarbonato e al sale, fate la fontana e la centro posizionare il burro a pezzettini.
Cominciate a impastare versando a filo l'acqua e il latte.
  2. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Trasferite l'impasto su una spianatoia e lasciatelo riposare coperto da un canovaccio per 30 minuti.

    Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Trasferite l'impasto su una spianatoia e lasciatelo riposare coperto da un canovaccio per 30 minuti.
  3. Trascorso il tempo rimpastatelo dandogli la forma di un salsicciotto, quindi con un tarocco tagliate delle fette di circa 150 g cadauna.

    Trascorso il tempo rimpastatelo dandogli la forma di un salsicciotto, quindi con un tarocco tagliate delle fette di circa 150 g cadauna.
  4. Lavorate ogni singola fetta dandogli la forma di una pallina.

    Lavorate ogni singola fetta dandogli la forma di una pallina.
  5. Stendete ogni pallina allo spessore di circa 3 mm per un diametro di 25 cm. e cuocetela in una padella antiaderente rovente o nel classico testo.

    Stendete ogni pallina allo spessore di circa 3 mm per un diametro di 25 cm. e cuocetela in una padella antiaderente rovente o nel classico testo.
  6. Farcite ogni piadina con formaggio tipo squaquerone, insalata e prosciutto crudo.

    Farcite ogni piadina con formaggio tipo squaquerone, insalata e prosciutto crudo.

6 giugno 2018

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