Calamarata con polpette di branzino al limone
Porzioni Tempo di preparazione
4 50minuti
Tempo di cottura
30minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4 50minuti
Tempo di cottura
30minuti
Ingredienti
Istruzioni
  1. Fatevi dare dal vostro pescivendolo gli scarti del branzino da cui ricaverà i filetti.
  2. Mondate e lavate la carota ed il sedano, eliminate la parte esterna della cipolla e dividetela a metà. Mettete le verdure in un tegame assieme agli scarti del branzino e coprite con abbondante acqua fredda. Regolate di sale e fate cuocere per circa un’ora.
  3. Nel frattempo eliminate la crosta dal pancarrè, mettetelo in un piatto e ricopritelo con il latte. Lasciate riposare dieci minuti e strizzatelo bene. Mettetelo in una grossa ciotola.
  4. Con un coltello riducete il branzino in poltiglia ed unitelo al pane assieme al tuorlo, la scorza grattugiata di 1 limone, il prezzemolo e l’aglio tritati finemente.
  5. Mescolate bene con le mani fino a formare un composto omogeneo.
  6. Fate tante polpettine delle dimensioni di grosse nocciole, passatele nella farina e soffriggetele in poco olio bollente. Per evitare di rompere le polpette muovete la padella cercando di farle rosolare da tutti i lati. Quando saranno un pochino cotte potrete girarle con un cucchiaio senza paura di romperle.
  7. Quando risulteranno ben rosolate sfumate con il vino bianco e fate evaporare.
  8. Scolate il brodo di pesce e versatene 150 grammi sulle polpette. Fate cuocere qualche minuto e togliete dal fuoco. Rimarrà del liquido che servirà per terminare la cottura della pasta.
  9. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Scolatela qualche minuto prima del termine della cottura e versatela nella padella con le polpette. Rimettete tutto sul fuoco e terminate la cottura girando spesso la pasta. Se fosse necessario aggiungete altro brodo. Condite infine con un filo d’olio extravergine d’oliva.
  10. Nel frattempo in una piccola padella antiaderente fate tostare i pinoli.
  11. Dividete la pasta nei piatti e guarnite con i pinoli, del prezzemolo tritato e la scorza del secondo limone.