“La misura della felicità” – clafoutis alle ciliegie

Un bel libro da leggere e un dolce francese alle ciliegie che sa già di estate

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 20 minuti
condivisioni

 Esiste una misura per la felicità? Leggendo questo romanzo la risposta sembrerebbe essere no. Esistono gli alti e bassi della vita, le rovinose cadute, le lente riprese e soprattutto le opportunità di riscatto inaspettate, che danno nuovo colore all’esistenza e regalano felicità.
Succede così al protagonista, il librai A.J. Fikry, distrutto dalla perdita della moglie in un tragico incidente, che ritrova equilibrio prendendosi cura di una bambina abbandonata dalla madre nella sua libreria con un cartello al collo che dice “Voglio che cresca tra i libri“. Succede così anche alla piccola Maya, che riscatta il suo destino di abbandono grazie al padre adottivo affettuoso e attento, che la guida passo passo verso un futuro da scrittrice di racconti.
E una seconda occasione di essere felice tocca anche ad altri personaggi del romanzo che ruotano attorno al libraio A.J., come Amelia, agente di una casa editrice che poco alla volta si ritaglia un posto nella sua vita, o Lambiase, poliziotto dal cuore tenero con la passione per la lettura, o ancora Ismay, la cognata del libraio intrappolata per troppo tempo in un matrimonio infelice.
La misura della felicità è un libro scritto con uno stile un po’ particolare, quasi asettico, come se l’autrice si limitasse a registrare lo scorrere degli eventi senza eccessivo approfondimento psicologico dei personaggi. Per questo motivo forse non conquista dalle prime pagine; tuttavia, prima che il lettore se ne accorga, si ritrova intimamente coinvolto dalle vicissitudini di questi personaggi e dagli sviluppi – talvolta dolci, talvolta amari – che la vita riserva loro nei vent’anni circa in cui si snoda la storia. Quando il libro finisce, è un vero dispiacere voltare l’ultima pagina.
clafoutis-ciliegie4

Ingredienti per 4 Persone

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. Lavate le ciliegie e privatele del nocciolo.

  2. In una terrina versate la farina, lo zucchero e il pizzico di sale.

  3. A parte sbattete leggermente le uova, poi aggiungete il latte e il burro fuso.

  4. Incorporate poco alla volta gli ingredienti umidi in quelli secchi, mescolando bene con una frusta per evitare la formazione di grumi.

  5. Aiutandovi con un mestolo versate la pastella così ottenuta in uno stampo da forno imburrato (io ho usato 4 cocotte monoporzione).

  6. Aggiungete le ciliegie distribuendole equamente su tutta la superficie.

  7. Infornate a 180° per 20 minuti.

  8. Una volta tiepido, spolverate a piacere con zucchero a velo.

Clafoutis-passopasso
La ricetta abbinata a questo libro me l’hanno ispirata due personaggi secondari del romanzo. Verso la fine della storia il poliziotto Lambiase si trova a pranzare con Ismay in una brasserie e a fine pasto ordinano una porzione di dolce alle ciliegie. Mi piace pensare che potesse essere un clafoutis, un dolce francese in cui le ciliegie vengono cotte al forno “immerse” in una pastella simile a quella delle crêpes. La tradizione vorrebbe che le ciliegie venissero utilizzate intere, cioè con il nocciolo, ma se preferite gustarvi il dolce in tutta morbidezza, potete denocciolare le ciliegie, come ho fatto io.
clafoutis-ciliegie5
clafoutis-ciliegie
clafoutis-ciliegie6

Titolo: La misura della felicità
Autore: Gabrielle Zevin
Editore: Editrice Nord
Anno: 2014

21 maggio 2016

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste

Invia Copia Stampa Chiudi
Premi Ctrl+C (Pc) oppure Cmd+C (Mac)
Invia