Cake speziato alle prugne
rustico, profumato e goloso perfetto per un intermezzo sano e leggero.
Porzioni Tempo di preparazione
08porzioni 10minutes
Tempo di cottura
40minutes
Porzioni Tempo di preparazione
08porzioni 10minutes
Tempo di cottura
40minutes
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa accendete il forno e portatelo ad una temperatura di 180° ventilato. In una capiente ciotola rompete le uova ed amalgamatele con l’olio e lo zucchero di canna.
  2. Mescolate bene ed unite lo yogurt greco, il latte, poi la miscela di spezie, ed in ultimo la farina di farro setacciata e amalgamata al lievito, ottenendo un morbido e denso composto.
  3. Lavate, asciugate e tagliate a fettine piuttosto regolari le prugne. Ungete con un filo d’olio uno stampo da plumcake antiaderente, infarinatelo e versateci il composto, livellandolo ben bene. Distribuite in superficie le fettine di prugna, premendo leggermente nell’impasto, e spolverizzate alla fine con un pizzico di zucchero di canna.
  4. Infornate, e cuocete per circa 40 minuti, verificando con uno stuzzicadenti se dopo questo tempo il dolce è cotto (basterà punzecchiarlo nel mezzo: se ne esce asciutto, vuol dire che è pronto). Lasciatelo raffreddare completamente su una gratella, poi affettatelo e gustatelo.
Recipe Notes

Questo dolce si conserva in un contenitore ermetico ben chiuso per circa tre – quattro giorni; dopo il primo giorno consiglio di tenerlo in frigorifero, questo perchè contenendo frutta, c’è il rischio che a temperatura ambiente si irrancidisca, e diventi quindi immangiabile.
Basterà lasciarlo fuori frigo una mezz’oretta prima di degustarlo, oppure anche di passarlo sotto al grill qualche minuto o in forno per riscaldarlo leggermente al momento di consumarlo.

Io inoltre, ho utilizzato le prugne rosse (mi piaceva l’idea di dare un gusto leggermente asprigno), ma nulla vi vieta di usare anche prugne viola, susine o anche prugne gialle goccia d’oro, più dolci: la base di questo cake è ottima anche con altra frutta, ad esempio con ciliegie, pesche e albicocche; come sempre dico, largo alla fantasia in cucina, è sempre bello sperimentare!