Orzotto al pesto di rucola e pomodorini confit
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 20minutes
Tempo di cottura
30minutes
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 20minutes
Tempo di cottura
30minutes
Ingredienti
Istruzioni
  1. Lavate accuratamente l’orzo, versando i chicchi in un contenitore e cambiando l’acqua un paio di volte, fino a quando risulterà limpida e priva di impurità. Fatelo cuocere a fiamma dolce, coperto (tre parti acqua e una parte orzo) per circa 25-30 minuti. Se vi piace, aggiungete la scorza di un limone biologico nell’acqua di cottura, gli donerà una piacevole nota fresca. Aggiungete il sale nell’acqua soltanto a cottura quasi ultimata. Nel frattempo preparate il pesto alla rucola. Frullate nel cutter (robot da cucina) le mandorle a lamelle (tenetene da parte una manciata) con lo spicchio d’aglio privato dell’anima ed il Parmigiano. Unite poi anche la rucola precedentemente lavata, regolate di sale e pepe, unite l’olio, poco per volta, continuando a frullare fino alla consistenza desiderata. Conservate in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
  2. Scolate l’orzo, eliminate la buccia di limone e fatelo raffreddare completamente. Nel frattempo tostate le mandorle in una padella antiaderente, in un paio di minuti saranno belle dorate. Condite quindi l’orzo con il pesto di rucola e mandorle, unite i pomodorini confit e finite con la mandorle tostate ed un filo d’olio. Regolate di sale e pepe se necessario. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.
Recipe Notes

L’orzo che ho utilizzato, perlato, non prevede ammollo ed è facilmente reperibile, nel caso decidiate di utilizzare ad esempio l’orzo mondo o decorticato, dovrete prevedere i tempi di ammollo necessari (circa 6 ore) e 45 minuti di cottura.

Se volete dare un sapore più deciso al pesto potete aggiungere nella preparazione del formaggio Pecorino.

Preparandone in abbondanza potrete anche conservare il pesto in frigorifero all’interno di vasetti sterilizzati, accuratamente coperto di olio d’oliva. Consiglio di non conservarlo più di 2-3 giorni, trascorso questo tempo tende a diventare amaro.

La ricetta dei pomodorini confit QUI.