Paella valenciana
Porzioni Tempo di preparazione
8 30min
Tempo di cottura
1h
Porzioni Tempo di preparazione
8 30min
Tempo di cottura
1h
Ingredienti
Istruzioni
  1. Mondate i fagiolini, tagliateli a metà e sbollentateli 3 minuti. Lavate e tagliate i peperoni a pezzi.
  2. Tritate gli spicchi d’aglio, scolate e sciacquate i fagioli. Tagliate a pezzi il pollo e la salsiccia.
  3. Prendete la paella, mettetela sul fuoco, versate abbondante olio nel centro, lasciando circa 4 dita ai bordi. Lungo tutto il bordo mettete sale fino. Iniziate a rosolate nel centro della pentola il pollo, girandolo spesso. Quando sarà ben rosolato, spostatelo sul bordo, sopra il sale.
  4. Procedete così per il coniglio e poi per la salsiccia, spostando sempre la carne sul bordo appena sarà rosolata.
  5. Una volta che la carne sarà rosolata, aggiungete, sempre nel centro, prima i fagiolini, poi i peperoni e per ultimo l’aglio.
  6. Aggiungete il passato di pomodoro e la paprika affumicata. Mescolate bene. Mettete sul fuoco circa 2 litri di acqua calda salata, aggiungete il colorante e portate a bollore. Versate l’acqua calda nella pentola fino ad arrivare appena sopra al segno dei due manici. Tenete da parte quella che avanza.
  7. Appena l’acqua riprende il bollore, aggiungete il riso, disponendolo a croce. Non mescolate mai. Nel caso in cui l’acqua dovesse scarseggiare, aggiungetene un mestolino per volta. Dopo circa 5 minuti, prendete la paella per i manici e scuoteteli delicatamente. Aggiungete due rametti di rosmarino. Fate cuocere un’altra decina di minuti, finché il riso non sarà cotto. Fate riposare 5 minuti prima di servire in tavola.
Recipe Notes

Abbinamento con il vino a cura di Alice Guerrieri.

La paella è un piatto di origine spagnola che viene accompagnato per tradizione alla sangria, una bevanda a base di vino, frutta e spezie. Proviamo a sostituirla con l’Anthos di Matteo Correggia, un vino aromatico, a base Brachetto. Di un bel rosso rubino, che vagamente ricorda il colore della sangria. Al naso complesso, ma principalmente aromatico, tanto che ce lo aspettiamo dolce all’assaggio, invece ci stupisce perché è secco. Fresco e forse leggermente giovane, ma così piacevole che aspettare sarebbe un peccato. Non convenzionale, sfugge alle regole dei sommelier. Si beve bene e si beve tutto.

Anthos – Matteo Correggia – annata 2015, vitigno Brachetto in purezza, titolo alcolometrico volumico 13,5%, prezzo in enoteca 11,5€.