Trofie al pesto genovese
La ricetta per ottenere le trofie fatte in casa e il vero pesto genovese nel mortaio
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 40minuti
Tempo di cottura
5 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 40minuti
Tempo di cottura
5 minuti
Ingredienti
PER IL PESTO GENOVESE
PER LE TROFIE
Istruzioni
PREPARAZIONE DEL PESTO NEL MORTAIO
  1. Nel mortaio di marmo mettere 1 spicchio d’aglio spellato e metà dei pinoli e iniziare a pestare. Aggiungere qualche grano di sale, l’altro spicchio d’aglio e i pinoli rimasti e ridurre tutto in poltiglia premendo con il pestello e dando una leggera rotazione orario al pestello con il movimento del polso. Aggiungere le foglie di basilico precedentemente lavate in acqua fredda e tamponate con un canovaccio. Continuare a pestare e ridurre le foglie di basilico in crema
  2. Quando le foglie saranno ben pestate aggiungere i formaggi e l’olio extravergine di oliva poco alla volta La lavorazione deve avvenire nel minor tempo possibile per non far ossidare il basilico. Spostare il pesto genovese ottenuto in un contenitore di vetro con tappo a vite e ricoprirlo con un dito d’olio se non si utilizza immediatamente.
PREPARAZIONE DELLE TROFIE
  1. Mettere su una spianatoia la farina e creare il classico cratere. Aggiungere il sale e una piccola parte di acqua calda e iniziare ad impastare. Continuare ad impastare e aggiungere l’acqua poco alla volta; il composto deve essere elastico e non appiccicoso.
  2. Impastare energicamente per 5 minuti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, ben compatto. Avvolgere nella pellicola alimentare e lasciare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti
  3. Prendere l’impasto dopo il riposo, tagliarne dei pezzi e creare dei piccoli serpentelli di circa 1 dito di spessore. Tagliare dei pezzetti di 5 mm con il coltello. Formare le trofie premendo in avanti, con il palmo della mano sul tagliere pulito e non infarinato, il pezzetto di pasta stirandolo.
  4. Tornare indietro con il movimento della mano in diagonale, tirando verso un lato, in modo da dare la caratteristica forma attorcigliata. Ripetere il movimento della mano avanti e indietro con tutti i pezzetti fino a finire l’impasto preparato. Lavorate sempre su una superficie non infarinata per creare attrito e facilitare la formazione dell’attorcigliamento della pasta.
  5. COTTURA E CONDIMENTO DELLE TROFIE In una pentola di acqua bollente salata gettare le trofie a cuocere per circa 5 minuti. Scolarle e condirle abbondantemente con il pesto e una manciata di parmigiano. La ricetta genovese prevede anche l’uso di patate e fagiolini insieme al pesto. Si possono cuocere separatamente le patate e i fagiolini e integrarli negli ultimi 2 minuti della cottura della pasta scolando tutto insieme o mettendo a bollire nell’acqua dove si andrà a cuocere la pasta 20 minuti prima i fagiolini, dopo 10 minuti le patate tagliate a cubetti e infine le trofie scolando tutto a cottura ultimata delle trofie e condendo con abbondante pesto genovese.
Recipe Notes

Per chi non avesse il mortaio è possibile realizzare il pesto genovese nel frullatore seguendo gli stessi passaggi nell’inserimento degli ingredienti