Crostata Mimosa
Una crostata ispirata alla celebre torta Mimosa, perfetta per la Festa della donna
Porzioni Tempo di preparazione
8persone 60minuti
Tempo di cottura
50minuti
Porzioni Tempo di preparazione
8persone 60minuti
Tempo di cottura
50minuti
Ingredienti
Per la pasta frolla
Per il Pan di Spagna
Per la crema pasticcera
Per la bagna al liquore
Istruzioni
Per la pasta frolla
  1. In planetaria con la foglia o a mano, lavorate la farina con il burro a pezzetti, la vaniglia e la scorza grattugiata di limone fino ad ottenere un composto sabbiato. Unite lo zucchero, il sale e continuate a lavorare velocemente il composto. Aggiungete l’uovo, fatelo incorporare bene e poi formate un panetto. Avvolgete in pellicola alimentare e fate riposare in frigorifero almeno 3 ore.
Per il Pan di Spagna
  1. In planetaria o in una ciotola e con le fruste elettriche, montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e molto spumoso. Aggiungete, a mano e con una frusta, con movimenti dal basso verso l’alto, la farina setacciata con la fecola. Dovrete aggiungerne poca per volta e lentamente. Trasferite il composto suddividendolo in due stampi rettangolari imburrati, con il fondo ricoperto di carta forno e lateralmente infarinati della misura di 25×10 cm oppure in un unico stampo rettangolare più grande (in questo caso, dopo la cottura, taglierete la base della dimensione adatta). Infornate e cuocete a 190°C per 15 minuti circa. Sfornate, fate raffreddare e sformate. Una volta fredde, avvolgete le basi in pellicola alimentare e tenete da parte.
Per la cottura della base di pasta frolla
  1. Stendete la pasta frolla molto sottile, a 3 mm circa e rivestite uno stampo rettangolare misura 35×10 cm con fondo amovibile, imburrato e infarinato. Bucherellate la base con i rebbi di una forchetta, trasferite in frigorifero per 15 minuti circa e poi cuocete in bianco, posizionando un foglio di carta forno sulla base e fagioli secchi o piccoli pesi in ceramica. Infornate e cuocete a 180°C per 15 minuti, poi sfornate, togliete i fagioli o i pesi e la carta forno e proseguite la cottura per altri 15 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tenete da parte senza sformare ancora.
Per la crema pasticcera
  1. In una ciotola, con le fruste elettriche, montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso e poi aggiungete gli amidi setacciati, incorporandoli bene. Il un pentolino dal doppio fondo, portate a ebollizione il latte con la panna e la scorza di limone poi togliete la scorza di limone e aggiungete la montata di uova senza girare. Girate con una frusta solo quando ai lati della montata si formeranno dei “vulcanetti”, vorrà dire che il latte e la panna stanno inglobando la montata, quindi mescolate per un minuto circa e togliete dal fuoco. Trasferite in una ciotola, coprite con pellicola alimentare a contatto e riponete in freezer fino a portare la crema a temperatura ambiente. Solo in questo modo potrete azzerare la carica batterica della crema.
Per la bagna e l’assemblaggio
  1. Preparate la bagna mescolando in una ciotola il liquore Strega con l’acqua. Prendete la base di pasta frolla e assemblate il dolce senza sformarla dallo stampo. Posizionate la base di pan di spagna sul fondo della crostata e con un pennello bagnate con la bagna al liquore. Coprite il pan di spagna con la crema pasticcera, aiutandovi con una spatola e poi terminate con dadini di pan di spagna che avrete realizzato tagliando il secondo strato rettangolare di pan di spagna o, nel caso abbiate cotto un unico strato grande, gli avanzi. Trasferite il frigorifero per 30 minuti circa e poi sformate delicatamente. Spolverizzate la superficie con zucchero a velo.
Recipe Notes

La crostata può essere realizzata anche in uno stampo tondo 20/22 cm.

Le basi di pan di spagna sono due ma potete anche realizzarne una sola e poi ritagliare il fondo della misura adatta e utilizzare ciò che avanza per ottenere i dadini.

Il liquore Strega è sostituibile con liquore Limoncello.

E’ preferibile sformare la crostata dopo un breve riposo in frigo, in questo modo sarà più compatta e non rischierete rotture.

Si conserva in frigo per 1 giorno.

Potete aggiungere alla crema pasticcera, una volta pronta, un cucchiaio di panna montata non zuccherata, così da ottenere una crema diplomatica o chantilly all’italiana. Io ho preferito non farlo perché la crema pasticcera risulta già ricca ed è realizzata con panna in aggiunta al latte.