Categorie
News

Piatti sani belli colorati su Instagram

Mangiare bene e mangiare sano, oggi sempre più persone sono attente a ciò che comprano, a come cucinare, vogliono conoscere la provenienza degli alimenti e come sono stati prodotti, leggere l’etichette non è un di più, per tanti è prassi consolidata.

Sempre più alla ricerca di consigli, dritte, idee su cosa mettere in tavola, piatti che siano sani, buoni, nutrienti ma anche belli, appetitosi, come si suol dire anche l’occhio vuole la sua parte, ancora una volta a dettare una moda è Instagram.

Il profilo da seguire per ammirare piatti splendidi e pure di qualità si chiama Foodbites, guardate le foto ispirano subito, sono belle, divertenti, colorate, allegre e tutti gli ingredienti utilizzati sono in primis frutta e verdura, non mancano il cioccolato, la frutta secca, qualche dolcetto, perché mangiare bene non significa privarsi di cibi succulenti.

Per le mamme che non sanno come far mangiare la frutta e la verdure ai propri bimbi, tanti consigli, i gufetti realizzati con fette di kiwi, un cartoccio che sembra essere di patatine fritte ma invece sono stick di mango, un avocado trasformato in topolino.

Cetrioli tagliati a metà che diventano simpatici personaggi, piccoli granchi realizzati con i pomodori, una piovra i cui tentacoli sono bastoncini di peperoni, mozzarelline che diventano pulcini, mummie, fantasmini, puzzle, coni gelato, mongolfiere, fiori, animali tutto preparato con ingredienti sani e nutrienti.

Categorie
Il Cibo nella storia

I colori della salute

Tutti abbiamo presente la piramide alimentare, il famoso schema ideato dal Dipartimento Statunitense dell’Agricoltura (USDA), che semplifica in modo chiaro e diretto, ciò che dobbiamo mangiare quotidianamente e i cibi che invece dovremmo consumare in minore quantità e più raramente.
Osservandola, salta subito all’occhio che alla base ci sono frutta e verdura, a sottolineare la loro importanza in una dieta sana e corretta per mantenere un buono stato di salute. Si parla di dieta, nel vero senso della parola, cioè “modo di vivere”, non come la intendiamo oggi, un’alimentazione quantitativamente ridotta e qualitativamente definita, per scopi terapeutici o preventivi, o addirittura un’astinenza temporanea, parziale o totale dal cibo per dimagrire!
Un modo di vivere, che viene studiato, supportato e consigliato fin dall’antichità: già nell’antica medicina greca, infatti, si parla di norme di vita, quali alimentazione, attività fisica e riposo, utili a mantenere un buono stato di salute. Attuale oggi come allora.

Da sempre, quindi, si raccomanda di mangiare frutta fresca e verdura di stagione. Più precisamente, viene consigliato di consumarne cinque porzioni al giorno e, possibilmente, scegliendole di colore diverso.
Per porzione si intende un frutto grande, come mela, pera, arancia, o due o tre frutti se più piccoli, come prugne e albicocche; mentre per la verdura si intende un’insaltona o un piatto di verdure cotte.
Tutta la frutta e la verdura è molto importante per il nostro organismo, perchè, grazie al ricco contenuto di acqua, sali minerali, fibre e vitamine, contribuisce a mantenerci in forma, rinforzando le difese immunitarie e allontanando il rischio di obesità, diabete, tumori, ictus e malattie cardiovascolari.
Si parla di frutta e verdura fresca, non conservata, sciroppata o in scatola, in quanto ricca di conservanti che non apportano benefici al corpo e aumentano il rischio di malattie.

Anche il metodo di cottura è da tenere in considerazione, in quanto tempi di cottura prolungati o errati contribuiscono alla perdita dei valori nutritivi delle verdure:

  • Bollitura: le verdure a foglia si cuociono in recipiente coperto, le patate in acqua fredda salata, gli spinaci o le erbette senza acqua, perché rilasciano il liquido necessario alla cottura;
  • Al forno: per cucinare sformati, verdure ripiene o gratinate, ricoperte di besciamella, formaggi o salse. All’occorrenza, insaporite in padella con del condimento o sbollentate precedentemente;
  • Alla griglia: verdure tagliate spesse, soprattutto melanzane, peperoni e zucchine, vanno condite prima della cottura con olio, sale, pepe ed erbe aromatiche;
  • In padella: da rosolare nel burro o nell’olio, con l’aggiunta di cipolla, aglio, prezzemolo o origano;
  • In umido: verdure, come patate, zucchine, fagiolini o piselli, rosolate nel condimento e poi cucinate con brodo, salse o sughi diversi;
  • Al vapore: la cottura ideale per evitare la dispersione delle sostanze nutritive presenti nelle verdure;
  • Frittura: si impanano le verdure con uova, formaggio grattugiato e pangrattato o infarinandole e immergendole in una pastella, per poi gettarle in olio bollente e abbondante. Si salano all’ultimo momento.

Tutti metodi di cottura che ci danno la possibilità di avere un’ampia scelta su come assaporare le verdure che più ci piacciono o provare un’alternativa per poi gustare anche quelle che non preferiamo.
L’importante è fornire al nostro corpo frutta e verdura necessaria per produrre benessere e rinforzare le difese immunitarie, perché come diceva già Ippocrate:

È preferibile un cibo anche un po’ nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole. 

Ogni colore della frutta e della verdura ha precise e particolari caratteristiche che portano proprietà benefiche e nutritive diverse. Ecco perché è molto importante un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ma associando e variando il più possibile tonalità e sapori.

 

FRUTTA E VERDURA BIANCA

Aglio, banane, cetrioli, cipolle, cavolfiori, finocchi, mele, patate, pere, pesche bianche, porri, sedano, scalogno, ecc.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Disintossicanti, rilassanti, diuretiche, depurative, antiossidanti, antibatteriche, antinfiammatorie e tonificanti.

Riducono il rischio di ictus e i livelli di colesterolo nel sangue, ipertensione, anemia e arteriosclerosi, proteggono la salute dei polmoni e calmano la tosse.

 

FRUTTA E VERDURA GIALLO/ARANCIO

Albicocche, arance, cachi, carote, limoni, mandarini, meloni, peperoni, pesche, zucche, ecc.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Antiossidanti, diuretiche, digestive e battericide.

Rafforzano il sistema immunitaro, riducono il rischio di infarto e malattie cardiache, sono utili per la salute delle ossa, della pelle, degli occhi e delle articolazioni, prevengono disturbi muscolari.

 

FRUTTA E VERDURA ROSSA

Angurie, arance rosse, barbabietole, ciliegie, fragole, lamponi, mele rosse, pomodori, peperoni, rabarbaro, radicchio rosso, ecc.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Diuretiche, depurative, antiossidanti e antinfiammatorie.

Rafforzano il sistema immunitario, riducono il rischio di cancro, sono utili per la salute del cuore e della pelle, abbassano i livelli di colesterolo e favoriscono la digestione.

 

FRUTTA E VERDURA VERDE

Asparagi, basilico, prezzemolo, rucola, lattuga, spinaci, broccoli, kiwi, zucchine, ecc.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Depurative, antinfiammatorie e digestive.

Sono importanti per la salute degli occhi, regolano la pressione del sangue, prevengono malattie cardiovascolari e curano problemi al colon, gastrite, ulcera e alito cattivo.

 

FRUTTA E VERDURA VIOLA/BLU

Melanzane, prugne, fichi, more, mirtilli, ribes, uva nera, ecc.

PROPRIETA’ E BENEFICI

Antiossidanti, lassative e depurative.

Migliorano la memoria, proteggono dal rischio di cancro, ictus, cataratte e malattie cardiache, favoriscono la digestione, prevengono il colesterolo e le infezioni del tratto urinario.

Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo. (Ippocrate)

 

Fonti fotografiche e bibliografiche:

Vincenzo Campi 

Giuliano Riva 

Treccani

Nicola Sorrentino e Allan Bay, Cosa mangiamo, Mondadori.

Monica Palla, Verdure, De Vecchi Editore.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Categorie
Speciali

Speciale pere: 12 ricette dal salato al dolce

La pera è uno dei frutti simbolo dell’autunno. Ne esistono tantissime varietà, da scegliere anche in base all’utilizzo che se ne vuole fare, da crudo, da cotto, come conserva.

Ricchissime di fibra, sono un valido aiuto per combattere l’aumento dell’indice glicemico, quindi adatte per il consumo da parte di chi soffre di diabete. Utili anche per abbassare il livello di colesterolo nel sangue. La presenza di potassio fa sì che siano efficaci per combattere i crampi muscolari, inoltre il contenuto di vitamina C, K e antiossidanti le rende un valido alleato per l’inverno.

Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere, recita l’antico detto… ma al di là di questo consumo semplice e immediato, c’è una quantità infinita di ricette in cui la pera si rivela un validissimo e gustoso ingrediente.

Vediamo come utilizzarle in cucina, in ricette salate e dolci.

Ecco un classico abbinamento con il gorgonzola in questi gustosi clafoutis:

https://www.ifood.it/2016/02/clafoutis-pere-gorgonzola-e-noci.html

Ecco qui, invece, il frutto a conferire dolcezza a questi sapidi ravioli in stile giapponese:

Gyoza con salame e pera glassati al miele

Anche in questo caso pere e cipolle caramellate danno dolcezza a una ricetta di carne particolarmente bella da portare in tavola:

Filetto alla soia con pere e pancetta

Le pere, essiccate in chips sono anche un ottimo completamento per un’originale insalata:

https://www.ifood.it/ricette/2016/10/insalata-rucola-e-chips-di-pere.html

Un’altra idea golosa è quello di abbinare le pere sotto forma di chutney a formaggi o carni. Il chutney è una salsa indiana agrodolce che tende al piccante. Ecco una versione classica:

Chutney di pere

Ed ecco una versione più particolare allo zenzero:

Chutney pere zenzero e peperoncino

Veniamo ora alle ricette dolci. Le pere sono un dessert straordinario nella loro semplicità. Basta poco per presentarle con eleganza alla fine di una cena.

Ecco le classiche pere al vino rosso, che fanno subito atmosfera d’autunno:

Pere al vino rosso

Presentazione più elaborata, ma facilissima da rendere per le pere in gabbia, qui servite su una crema al fragolino:

Pere in gabbia

Accompagnate da panna montata o da crema inglese anche delle semplici pere sciroppate fanno la loro figura, con l’espediente di poterle preparare in anticipo e conservare nel loro sciroppo:

Pere sciroppate

Se le pere sciroppate sono un’ottima base per i dolci, ecco allora anche un paio di ricette di dolci più elaborati con questo delizioso frutto:

Golose treccine, perfette per la colazione o per accompagnare il momento del caffé:

Treccine di sfoglia con pere e zenzero

Tutta la sofficità di un morbido ciambellone, con le pere accostate alle nocciole:

Ciambellone alle pere, nocciola e vov

Infine l’abbinamento più classico e goloso in questo superbo plumcake cioccolato e pere, dall’effetto visivo entusiasmante:

https://www.ifood.it/ricette/2016/10/torta-al-cioccolato-e-pere.html

Allora, tutti a comprare le pere? 🙂

 

Categorie
News

La gelateria più piccola del mondo

Per quelli come il sottoscritto, che da anni mangia il gelato solo al gusto “Limone”, un’idea di questo tipo era attesa da tempo: una mini gelateria, che apre un solo giorno alla settimana (il lunedì), per servire ai propri clienti un solo gusto (non il Limone purtroppo per me). Il maestro Enzo Crivella ed il docente universitario Pasquale Persico hanno trovato questa “soluzione” per promuovere il territorio del Cilento ed i suoi prodotti.

A Morigerati (Salerno), entroterra del basso Cilento, a pochi metri dalla chiesa di San Demetrio di Morigerati, Crivella e Persico hanno messo in piedi questo progetto di “mini” gelateria, per raccontare, utilizzando il gelato, l’area del Parco nazionale del Cilento e i prodotti del territorio: Fichi bianchi del Cilento, limoni latte nobile, nocciole e pistacchi.

Mercoledì 17 agosto i due ideatori della mini gelateria hanno illustrato le caratteristiche ma soprattutto le potenzialità del progetto in un appuntamento organizzato in via del tutto eccezionale in un giorno differente da quello di apertura, il lunedì per l’appunto. Un’apertura particolare anche negli orari: da un’ora prima del tramonto fino ad un’ora dopo. Ogni volta si potrà provare un solo gusto, realizzato con prodotti rigorosamente a chilometro zero.

Crivella, un maestro nel suo campo, riesce ad inventare un gusto diverso ogni giorno, grazie all’incontro con i contadini cilentani che gli permettono di scoprire i loro straordinari prodotti. Il segreto e, si spera, il successo di questa mini gelateria non risiede solo nelle particolari dimensioni, ma anche dal posizione territoriale, dalla quale si gode una vista mozzafiato: partendo quindi dal gelato si sviluppa un racconto che narra del fascino dell’area del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ma annuncia anche la nascita del Fiano Mediterraneo, promosso dai viticoltori De Conciliis, ed ancora narra un luogo ricco di emozioni e fascino, come l’Oasi del Bussento.

Categorie
Speciali

10 Insalate per l’estate

E’ tempo di insalate
Che ne siate amanti oppure no, questo è il loro periodo!
Ebbene si, d’estate siamo sempre alla ricerca di piatti freschi, rapidi  ma allo stesso tempo gustosi. 
Insalate da poter gustare direttamente in riva al mare o in un pic-nic tra i prati
E se siete stanchi di mangiare la solita insalata con pomodori o poco più, ecco 10 insalate per l’estate che accontenteranno anche i gusti dei più difficili!

  1. Insalata di spinaci, feta e fragole: le fragole nell’insalata? Ebbene si! Un connubio perfetto, lo spinacino che sostituisce la classica insalata, la sapidità della feta con la dolcezza delle fragole vi stupirà! DSC_0006_insalata_fragole_feta
  2. L’insalata tutta verde: bellissima, ricca di ingredienti e salutare, che unisce verdure, legumi, frutta fresca e secca ed erbe aromatiche.insalatatuttaverde1-1160x653
  3. Si possono stupire gli ospiti anche con una classica, ma ricca insalata, provate così: con la pagnotta ripiena di insalata, tonno, olive, pomodori e cipolle

Pagnotta ripiena con insalata
4. L’abbinamento di frutta e verdura in insalata è perfetto: Insalata estiva con frutta fresca

insalata-frutta1

5. La Caesar Salad è senz’altro una delle insalate più famose al mondo, più che un’insalata la si può considerare un piatto completo a tutti gli effetti, vi propongo la versione rivisitata: Caesar salad messicana

CaesarMexEvidenza

6. Insalata con mele, formaggio fresco, pane croccante e i vinaigrette alle noci. Un’insalata ricca di sapore e freschezza.

Insalata con mele, formaggio fresco, pane croccante e vinaigrette alle noci

7. Di una semplicità estrema, ma sempre perfetta nell’equilibrio dei sapori, l’insalata di Misticanza con Parmigiano e crema di balsamico

Misticanza al parmigiano e crema di aceto balsamico 2

8. Insalata di cereali: è un piatto completo, i cereali abbinati alle verdure di stagione può essere preparata tutto l’anno, non solo d’estate.

insalata-di-cereali-oriz

9. L’insalata di riso è tra i piatti più preparati durante la calda estate, qui una versione alternativa: Insalata di riso venere, con pesche e gamberi

insalata di riso venere con gamberi e pesche

10.  Ed infine un’insalata di quinoa mediterranea,  perfetta per un pranzo all’aperto.

insalata di quinoa mediterranea estiva

Categorie
L'ingrediente del Mese

Le albicocche

Il frutto dell’albicocco arriva dall’Oriente, dalla Cina nordorientale e lì è conosciuto allo stato selvatico da almeno 4000 anni.

albicocche_3_ok

Alessandro Magno portò l’albicocca dall’Armenia o dalla Persia fino in Occidente, per questo il frutto venne soprannominato per lungo tempo “mela armena”. Altri nomi fanno riferimento invece al suo essere un frutto primaverile, la sorella precoce della pesca alla quale assomiglia per la vellutatezza della sua buccia.

Sulla bocca degli Arabi che la fecero conoscere nel bacino del Mediterraneo diventa al-barquq, da cui i vari albicocca, apricot, albaricoque, abricot.

albicocche_4_ok

La leggenda racconta che a far dare dei frutti così preziosi a un albero che in principio era solo ornamentale, furono le lacrime delle fanciulle armene, quando la loro terra fu invasa dai Romani. A un mito così poetico non poteva che seguire una fortuna crescente per questo frutto, fortuna interrotta solo nel Medioevo, coltivata esclusivamente per scopi farmacologici.

La diffusione delle albicocche nei frutteti e sulle tavole nobiliari riprese di slancio dal XV secolo.

albicocche_1_ok

L’albicocco sopporta bene il freddo e cresce anche alle pendici dell’Himalaya, ma i suoi frutti precoci sono sensibili alle gelate e dunque la coltivazione ha sempre prediletto i climi asciutti e caldi, facendo diventare l’albicocca simbolo del Bel Paese, in particolare della piana attorno al Vesuvio.

Nel XVIII secolo durante i Grand Tour in Italia dei giovanotti di alto rango, l’albicocca matura era da assaggiare imprescindibilmente.

albicocche_7_ok

Da ricordare anche che il nocciolo dell’albicocca dà le armelline, le mandorle amare, utilizzate in piccola quantità nella produzione di alcuni dolci.

Per l’alto contenuto di vitamina A e carotene il  consumo di albicocche è particolarmente consigliato per la cura della pelle. Altre vitamine contenute in quantità importanti sono la B, la C e la PP, oltre ai minerali magnesio, fosforo e ferro.

Categorie
dal Mondo

Overnight Oatmeal Pudding in 5 versioni

Svegliarsi la mattina può essere una impresa ardua ma con una giusta colazione possiamo deliziare il nostro palato già dalle prime ore del giorno. Da tutti designato come il pasto più importante della giornata, la colazione deve essere ben formulata per far il modo che il nostro corpo abbia tutti i giusti nutrienti per mettere in moto le energie. Ciò però non significa che dobbiamo dare un eccessivo apporto di zuccheri e grassi  al nostro perché, così facendo, saremo appesantiti e avremo comunque fame dopo poche ore. 

Ecco perché vi propongo una soluzione perfetta per ripartire: l’Overnight oatmeal pudding.

overnight step1

L’Overnight oatmeal pudding  è un dolce di origine anglosassone che ha mille versioni. Quella adatta alla colazione ha come elemento principale i fiocchi di cereali, generalmente d’avena che vengono immersi nel latte tutta la notte per ottenere un bicchiere di cereali morbidi e gustosi. Per aggiungere vitamine, calcio e sostanze nutritive come omega 3 e potassio possiamo aggiungere al nostro pudding frutta secca, frutta fresca e semi oleosi. Molto utilizzati per questa preparazione sono i semi di chia perché, oltre avere un forte potere benefico, hanno anche proprietà gelificanti e rendono quindi più compatto il composto dandoli la consistenza di un budino.

Oggi voglio presentarvi la colazione perfetta in 5 versioni:

overnight agrumi

Overnight pudding agli agrumi con fiocchi di quinoa 

  • 50 ml. latte di soia
  • 30 gr. fiocchi integrali di quinoa
  • semi di girasole
  • 30 ml yogurt al limone
  • 1 arancia
  • sciroppo d’agave o zucchero q.b.

In un bicchiere versare i fiocchi di quinoa e coprire con il latte di soia, dolcificando a piacere. Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo preparare il proprio pudding con spicchi d’arancia, yogurt al limone, i fiocchi ammollati, ancora arancia e semi di girasole.

overnight cioccolato

Chocolate Oatmeal Chia Pudding

  • 50 ml. latte di nocciola
  • 30 gr. fiocchi integrali d’avena Ecor
  • semi di chia
  • 30 ml yogurt alla vaniglia
  • cacao in polvere
  • cioccolato extra fondente a scaglie
  • sciroppo d’agave o zucchero q.b.

In un bicchiere versare i fiocchi di avena, i semi di chia e  coprire con il latte di nocciola, dolcificando a piacere.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere lo yogurt in cima e decorare con scaglie di cioccolato extra fondente.

 

overnight noci

Oatmeal Chia Pudding con miele e noci

  • 50 ml. latte di mandorle
  • 30 gr. fiocchi integrali di cereali misti
  • semi di chia
  • 30 ml yogurt alla vaniglia
  • noci
  • miele d’acacia

In un bicchiere versare i fiocchi di cereali, i semi di chia e  coprire con il latte di mandorla, aggiungendo il miele a piacere.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere lo yogurt in cima e decorare con gherigli di noce e miele d’acacia.

 

overnight kiwi

Oatmeal Pudding fragola e kiwi

  • 30 gr. fiocchi d’avena integrali
  • semi di zucca
  • 50 ml yogurt alla fragola
  • kiwi

In un bicchiere posizionare il kiwi a fette, aggiungere lo yogurt alla fragola e versare sopra i fiocchi d’avena. Completare con i semi di zucca e il kiwi a dadini

Far riposare una notte in frigorifero.

overnight orientale

Overnight pudding oriental style

  • 30 gr. fiocchi integrali di cereali misti
  • semi di lino
  • 50 ml yogurt di cocco
  • banana
  • scaglie di cocco disidratato
  • bacche di goji

In un bicchiere versare i fiocchi di cereali, i semi di lino, aggiungere lo yogurt al cocco e mescolare gli ingredienti.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere la banana e decorare con scaglie di cocco disidratato e bacche di goji.

overnight 1 v

Ora non vi resta che affondare il cucchiaino e iniziare la vostra giornata.

 

Categorie
News

La nuova linea di confetture di Pure Stagioni

Dopo aver assaporato i 5 gusti della linea dolce (albicocca, fragola, mirtillo, fico e limone), Pure Stagioni ha lanciato la nuova collezione studiata ad hoc per gli abbinamenti salati. La linea è composta da 2 gusti originali: la confettura di cipolle rosse di Certaldo e quella di peperoncini, sapori intensi e avvolgenti in grado di dare personalità anche alle ricette più semplici e di stupire gli amanti del cibo raffinato. “L’idea di questa nuova linea“, ha dichiarato Federico Marinelli proprietario dell’azienda, “rientra nel piano di crescita e sviluppo progressivo del brand, e rappresenta anche il nostro desiderio di sperimentare, innovare e creare nuove e gustose conserve in un settore molto legato alla tradizione, che deve però rispondere alle richieste di un pubblico sempre in cerca di novità“. Da sottolineare anche la qualità degli ingredienti utilizzati: la confettura di cipolle rosse infatti utilizza le cipolle provenienti dal presidio Slow Food di Certaldo.

Il nuovo packaging

Pure Stagioni ha deciso, per le sue marmellate e confetture, di adottare un packaging in alluminio: elegante, prezioso e innovativo per la categoria. “La scelta“, ha spiegato Federico Marinelli “è legata a diverse ragioni. All’origine c’è stata l’esigenza di trovare un contenitore innovativo che non solo valorizzasse l’aspetto estetico, molto importante per un prodotto food di lusso, ma che al tempo stesso permettesse di distribuire un prodotto la cui qualità sarebbe rimasta inalterata nel tempo“.

Il contenitore in alluminio, non essendo trasparente, permette di conservare più a lungo e meglio le proprietà organolettiche della frutta e della verdura che non sono esposte agli effetti degradanti della luce e quindi anche il sapore e il profumo delle marmellate e confetture Pure Stagioni rimane inalterato. Inoltre l’alluminio ha eccellenti proprietà di riciclo, tra cui richiede bassa energia per il riciclaggio (si consuma, infatti, solo il 5% dell’energia richiesta per produrre la materia prima). Si tratta di un contenitore che nel 2016 si aprirà a vite e non più con un click. La chiusura ermetica rimane garantita, ma aprirlo sarà sicuramente più veloce.

Per maggiori informazioni: www.purestagioni.it

Categorie
L'ingrediente del Mese

Le nespole

La coltivazione della nespola risale al I millennio a.C.; ebbe origine lungo le rive del mar Caspio, diffondendosi successivamente in Asia Minore, Grecia e fino in Italia.

Sebbene conosciuta e apprezzata anche dai Romani, ebbe una vera e propria esplosione di celebrità durante il Medioevo, soprattutto per le sue numerose proprietà curative: il frutto veniva infatti usato per ricavare medicamenti contro la febbre, contro i disturbi intestinali e come astringente e diuretico. Non era un arbusto molto produttivo e dunque presto venne relegato nell’orto dei conventi, laddove ne venivano sfruttate le proprietà medicamentose, e ad esso vennero legate numerose credenze, tra cui quella di tenere lontane le stregonerie e i malefici ed attirare la fortuna.

nespole_1_orizz

La nespola comune si trova anche allo stato selvatico, sotto forma di arbusto spinoso.

La sua particolarità più grande è che il frutto non si consuma appena colto. La raccolta dovrebbe avvenire, secondo la tradizione, entro il 4 ottobre, giorno di San Francesco; poi le nespole devono essere poste in un luogo asciutto e ventilato, per tradizione in mezzo alla paglia e lontano da frutti che inducono la maturazione come ad esempio le mele, che accelererebbero troppo il processo e le farebbero marcire, e lasciati ammorbidire lentamente, per essere poi consumati in questa stagione. La nespola perde così gran parte dei suoi tannini e diventa morbida e dolce.

Il proverbio infatti dice: “Col tempo e con la paglia maturano le nespole”, per indicare metaforicamente quelle eventualità in cui la pazienza e la capacità di attesa giocano un ruolo speciale.

Il nespolo era, sempre per la stessa ragione, per i contadini, simbolo delle stagioni, poiché era il primo a fiorire, ma l’ultimo a maturare i suoi frutti.

nespole_4_orizz

Le proprietà delle nespole sono molteplici, antinfiammatorie e diuretiche, antipiretiche, lassative, quando il frutto è maturo. Astringenti quando il frutto è ancora acerbo e ricco di tannini. Sono molto ricche di vitamine, soprattutto A, del gruppo B e C. Tanti i minerali che contengono, tra cui potassio, ferro, rame, magnesio, selenio, zinco e fosforo. Sono inoltre ricche di pectina, che protegge il colon e regola il colesterolo nel sangue.

Grazie ai flavonoidi che contengono, sono antiossidanti e combattono i radicali liberi. Inoltre l’infuso fatto con le foglie di nespolo può incidere positivamente sull’abbassanento della glicemia e contrastare l’osteoporosi.

nespole_5b_orizz