Categorie
News

Bottura fa il bis L’Osteria Francescana miglior ristorante al mondo

Massimo Bottura confermato ai vertici della ristorazione, il suo ristorante L’Osteria Francescana rimane in vetta e viene nuovamente eletto il miglior ristorante al mondo.

Edizione 2018, Bilbao, al primo posto per la seconda volta, la prima nel 2016, la The World’s 50 Best Restaurants incorona Massimo Bottura chef modenese noto per il suo ristorante ma anche per i numerosi libri di successo e le tante iniziative benefiche nel mondo a favore di persone in stato di difficoltà e di lotta allo spreco alimentare.

Bottura visibilmente emozionato e felice, sul palco con la moglie Lara ringrazia tutta la sua squadra ma subito il suo pensiero si sposta sui refettori, progetto di cucina solidale, queste le sue prime parole.

L’organizzazione afferma che questo premio gli è stato conferito per il continuo impegno da parte di Bottura nel promuovere L’Osteria Francescana, la sua cucina contemporanea sfida e reinventa la tradizione utilizzando i migliori ingredienti dell’Emilia Romagna.

Una classifica che nei primi cinquanta ristoranti al mondo vede comparire anche i fratelli Alajmo con Le Calandre, Piazza Duomo ad Alba di Enrico Crippa e Niko Romito con Reale a Castel di Sangro.

Grande entusiasmo e tifoseria da stadio a Modena dove lo staff ha atteso con maggiore sorpresa rispetto al 2016, di salire sul tetto più alto della ristorazione mondiale, la grande festa avverrà al rientro di Bottura dalla Spagna.

 

Categorie
News

Bottura diploma honoris causa in Belle Arti

Massimo Bottura ancora una volta fa parlare di se’, questa volta non per una ricetta o un libro, non per l’apertura di un refettorio, o un’iniziativa a favore della sua associazione che combatte lo spreco alimentare, ma per aver ricevuto un diploma honoris causa.

A Carrara lo chef riceve un diploma honoris causa, risultando ufficialmente laureato ad honorem all’Accademia di Belle Arti, lo chef ha intrattenuto la platea parlando di gastronomia a 360 gradi.

Bottura ha raccontato come la gastronomia sia simbolo di etica ed estetica, di come il ristorante debba essere inteso come fucina di idee e progetti, della cucina come linguaggio che unisce e offre un’occasione di giustizia sociale, ha sottolineato l’importanza della cucina come collante fra passato e futuro, tradizione e innovazione.

Il Rettore ha motivato la scelta di conferire il diploma a Massimo Bottura, sottolineando la grande creatività culinaria più volte emersa in tutte le attività intraprese dallo chef e la grande professionalità.

Bottura, come gli capita spesso di fare, ha incantato il pubblico, spiegando come le persone dovrebbero porsi di fronte all’arte, con gli occhi di un bambino, con il suo stupore, lo stesso stupore che ogni giorno cercano di vivere in cucina con occhi sempre ben aperti, curiosità, meraviglia e voglia di dare forma alle idee.

Lo chef ha raccontato come l’arte ricopra un ruolo fondamentale nel suo lavoro, dalla scelta di realizzare i refettori in luoghi belli, ricchi di arte, alla stessa Osteria Francescana dove l’arte è di casa in svariate forme, dai piatti creati con rimando a grandi artisti ai quadri, sculture, foto di artisti internazionali.

Categorie
News

Bottura a Napoli per presentare Il pane è oro

Bottura il 5 aprile a Napoli presenterà il suo libro Il pane è oro, non un semplice ricettario ma un vero e proprio manifesto, una dichiarazione di intenti nei confronti dell’utilizzo del cibo.

La cornice è quella del Maschio Angioino, uno dei luoghi storici più affascinanti di Napoli, la scelta di questa città per parlare nuovamente del suo libro non è casuale, pare che il prossimo refettorio verrà aperto proprio qua.

Bottura con la moglie e l’associazione Food Four Soul porta avanti un progetto nei confronti dello spreco alimentare, l’intento è anche quello di dare dignità a ogni ingrediente, anche i più semplici e apparentemente poveri, utilizzandoli al meglio in cucina.

Il libro, con ricette per tutte le tasche e alla portata di tutti in termini di realizzazione,  è un mezzo per raccogliere fondi e sostenere il progetto dell’Associazione, dopo Londra, Milano e Rio de Janeiro, ha appena aperto a Parigi un nuovo refettorio dove vengono ogni giorno elargiti pasti a chi si trova in difficoltà economica.

Napoli è una città che si trova tutti i giorni a fare i conti con sacche di popolazione che vivono in uno stato di povertà, proprio per questo motivo è stata organizzata da Maurizio Cortese CEO del portale gastronomico Corteseway e direttore del Consorzio Pasta Gragnano, una giornata su questo tema tanto caro a Bottura.

Appuntamento a Napoli per la presentazione del libro e un dibattito sul tema dello spreco alimentare.

Categorie
News

Formazione per “Camerieri stellati”

E’ iniziato il corso gratuito per la formazione di personale di sala “stellato”, organizzato a Milano da ACTL-Associazione per la Cultura e il Tempo Libero, con il sostegno finanziario dell’Unione Europea e del Fondo Sociale Europeo. Il quid in più è dato dalla preziosa collaborazione di Symposium Lab, un laboratorio creativo dedicato al mondo della cucina che mette al centro della ristorazione la continua ricerca sul prodotto e l’importanza dell’innovazione e della formazione.

E sono state proprio le parole di uno degli ideatori di Symposium Lab, il famoso chef stellato Lucio Pompili a incoraggiare i 23 giovani aspiranti professionisti che si apriranno al mondo del servizio di sala. “Il mondo della ristorazione ha bisogno di rilanciare il ruolo del personale di sala, servono persone che credono fermamente in questa professione che non è un lavoro ma e proprio stile di vita. Il cameriere è il vero padrone della sala che guida l’ospite in un percorso emozionale frutto di sapori, accoglienza e sapiente ospitalità. Un bravo cuoco con un pessimo venditore non combina niente di buono, un bravo venditore con un pessimo cuoco qualcosa di buono lo combina di sicuro“. Queste le parole che Lucio Pompili ha speso per spronare i futuri camerieri.

Anche Marina Verderajme, Presidente di ACTL, rivolgendosi ai corsisti dichiara: “Con questo corso vogliamo offrirvi gli strumenti e le competenze per apprezzare e scoprire una professione chiave nella attuale rinascita della ristorazione quella del Cameriere – Experience Manager“.

Il corso è stato aperto da una diretta Skype con Beppe Palmieri, sommelier e maitre da 14 anni dell’Osteria Francescana di Massimo Bottura, che ha portato il suo saluto ai ragazzi con i suoi racconti dalla gavetta al successo. Il corso si tiene a Milano presso la sede di ACTL e prevede 13 moduli articolati in 68 ore di competenze specialistiche e 32 ore di competenze trasversali. I prossimi corsi a marzo e a maggio 2017.

News 1801 foto2

 

Categorie
News

L’Osteria Francescana sul tetto del mondo

Massimo Bottura ha vinto, viva Massimo Bottura! Il nostro chef ha trionfato nell’edizione 2016 della “World’s Best 50 Restaurants“, che ha eletto l’Osteria Francescana di Modena miglior ristorante al mondo! Un risultato straordinario, mai raggiunto prima di un ristorante del nostro paese, completato dagli importanti piazzamenti raggiunti dagli altri chef italiani presenti, Enrico Crippa (17°), Massimiliano Alajmo (39°) e Davide Scabin (46°).

L’Osteria Francescana e Massimo Bottura ha raggiunto questo meraviglioso traguardo un passo alla volta, iniziando a prender confidenza con il podio grazie al terzo posto di 2 edizioni fa ed il secondo dello scorso anno. Il nostro chef ha preceduto i fratelli Roca del “El Celler de Can Roca” di Girona ed il “Eleven Madison Park” di Will Guidara e Daniel Humm, di New York.

La giuria, composta da circa 1.000 esperti, ha deciso che gli standard creativi e qualitativi di Bottura, uniti alla straordinaria location ed al perfetto lavoro della Sala, fossero meritevoli dell’ambito premio. Le Cinque stagionature di Parmigiano Reggiano e gli altri oramai famosi piatti, spessi ispirati all’arte ed alla musica, ha permesso allo chef modenese di conquistare la vetta del mondo.

Dopo esser salito sul palco per la premiazione, ed aver ringraziato la moglie ed i suoi figli, lo chef ha dichiarato: “Il lavoro è tutta dura fatica, ogni giorno in cucina a lavorare. L’ingrediente più importante per il futuro è la cultura. La cultura porta conoscenza e la conoscenza porta coscienza. La coscienza porta senso di responsabilità. In un paio di mesi vi aspetto tutti a lavorare a Rio de Janeiro nelle favelas. Senza l’osteria, Davide, Beppe, e tutto il team, non ce l’avremmo potuta fare.

Noi di iFood 3 mesi fa, nel corso di Identità Golose, abbiamo avuto l’opportunità di realizzare una video intervista a Massimo Bottura. Lo chef, appena concluso il suo intervento, nonostante fosse debilitato a causa di un’influenza, ha accettato di chiacchierare con me e di rispondere a tono ai cosiddetti “falsi miti” sul suo conto che sono nati in rete. Dieci minuti illuminanti e divertenti, per scoprire anche l’uomo Massimo Bottura.

 

Massimo Bottura è vicepresidente dell’Associazione Le Soste, che raccoglie ristoranti italiani d’eccellenza con un forte carattere personale, uno stile e una loro cultura identificativa.

Categorie
Eventi News

Massimo Bottura a Palazzo Lana Berlucchi

Venerdì 1 luglio sarà una data indimenticabile per gli appassionati di alta cucina: in occasione di The Floating Piers, l’installazione di land art ideata dal celebre artista Christo, Massimo Bottura sarà in Franciacorta. Lo chef farà vivere la sua creatività in una cena esclusiva ospitata nel salone delle feste di Palazzo Lana Berlucchi, storica dimora attigua alle secolari cantine dove nel 1961 nacque il primo Franciacorta.

Massimo Bottura è uno dei protagonisti assoluti della cucina internazionale: alle 3 stelle Michelin e al “Nobel per la cucina”, vinto nel 2014 con il White Guide Global Gastronomy Award, ha aggiunto nel 2015 il secondo posto nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants. Riconoscimenti prestigiosi per lo chef e per la sua Osteria Francescana, nella quale il meglio della tradizione viene portato nel futuro con una cucina contemporanea e profonda.

Palazzo Lana Berlucchi, l’elegante residenza seicentesca in cui avvenne il primo incontro fra Franco Ziliani e Guido Berlucchi, sarà teatro delle sue creazioni, in uno degli eventi clou dell’estate franciacortina. Una serata esclusiva, dedicata a un grande interprete della cucina italiana; una raffinata esperienza sensoriale in cui l’arte di Massimo Bottura incontrerà i Millesimati e le Riserve Berlucchi in un’esaltante armonia di gusti.

Per informazioni: Berlucchi

Categorie
Eventi News

Il Futurismo di “Culinaria, Il Gusto dell’Identità”

Imbottire le trote con noci tritate e friggerle in olio d’oliva. Avvolgerle in sottilissime fette di fegato di vitello”. È la “Trota immortale“, una delle ricette della cucina futurista lanciata 85 anni fa dal Manifesto della Cucina Futurista di Marinetti. Sarà proprio il Futurismo il tema della decima edizione di ‘Culinaria, Il Gusto dell’Identità’, che torna a Roma sabato 20 e domenica 21 febbraio con ospiti italiani e internazionali. “Alcune ricette dell’epoca sono stravaganti, ma la creatività e l’avanguardia a tavola sono principi validi ancora oggi – spiegano gli organizzatori Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini –. ‘Mangiare con arte per agire con arte’, sosteneva Marinetti: noi abbiamo voluto riprendere questo concetto dando spazio alla cucina, certo, ma anche alla buona musica e ad alcune performance estemporanee di giovani artisti”.

Perché è stato scelto proprio il tema del Futurismo? l’idea degli organizzatori è quella di rivalutare dal punto di vista artistico un periodo storico caratterizzato da un grande fervore e da importanti innovazioni in diversi campi, tra cui appunto la cucina. Ma anche perché, dopo ben 85 anni dal suo lancio, le idee che erano alla base del “Manifesto della Cucina Futurista” si ritrovano in quelli che sono i cardini della cucina moderna.

Mangiare con arte per agire con arte” sosteneva Marinetti. E questa decima edizione di Culinaria si preannuncia sorprendete, caratterizzata dalla voglia di stravolgere il classico, essere anticonformista come i primi Futuristi, riproporre quel concetto di “Cibosofia” in cui odore, sapore, colore e forma rivivono in quelle che, un secolo fa, furono considerate ricette eccentriche ma che, in realtà volevano solo portare un nuovo ottimismo a tavola.

Ma cosa deve aspettarsi chi entra a Culinaria? Alcuni tra i più importanti Chef italiani e internazionali, che si alterneranno sul palco per realizzare spettacoli culinari d’avanguardia. Ciascuno di loro illustrerà la propria idea di cucina, le ultime tendenze creative e le nuove frontiere enogastronomiche, giocando con le consistenze e sperimentando nuove tecniche. 

Al Futurismo saranno ispirati anche i menù degli chef: sabato riflettori puntati, tra gli altri, sugli spettacoli culinari di Chef Rubio e Cristina Bowerman, mentre la domenica sarà la volta di Massimo Bottura di Osteria Francescana, il secondo ristorante al mondo nella lista dei “The World’s 50 Best Restaurants Awards 2015“, e Gianfranco Pascucci. Ma nella due giorni ci sarà spazio anche per Paolo Lopriore, Roy Caceres, Franco Pepe, Yoji Tokuyoshi, Anthony Genovese e Kotaro Noda.

Culinaria – Il gusto dell’Identità” 

sabato 20 febbraio 2016 dalle 13.00 alle 2.00; domenica 21 febbraio 2016 dalle 12.00 all’1.00
Capitol Club di Roma, via Giuseppe Sacconi 39
Ingresso: 10 € (gratuito per i bambini sotto i 13 anni); 15 € carnet sabato + domenica (acquisto solo online)

Categorie
Eventi News

Refettorio Ambrosiano, tra solidarietà ed alta cucina

Il Refettorio Ambrosiano, voluto dallo chef Massimo Bottura a Milano assieme a Davide Rampello e alla Caritas milanese, è ufficialmente aperto negli spazi del vecchio teatro Greco. Dal 4 giugno quasi 100 persone mangiano ai dodici tavoli della nuova mensa, prima grande eredità di Expo a Milano e ristrutturata dal Politecnico. Punto cruciale del progetto è l’utilizzo di eccedenze e alimenti avanzati nella fiera a Rho. Un primo importante progetto focalizzato sulla sinergia tra alta cucina e solidarietà. Il primo piatto preparato da Bottura infatti è stato un Gelato alla banana e al melone preparato con la frutta matura arrivata il giorno prima da Expo.

Presenti all’inaugurazione naturalmente Bottura ed il sindaco di Milano Pisapia; «Non verremo qui a fare uno show — ha raccontato Botturama ad aiutare». «Chi non può permettersi di mangiare potrà trovare un pasto di qualità e vedere un sorriso — ha detto il sindaco —. Questo posto rinasce unendo generosità e responsabilità sociale».

Tanti altri attori dell’alta cucina hanno dato la loro disponibilità, mettendosi a disposizione per il progetto. A turno lavoreranno per il Refettorio, oltre allo stesso Bottura, Andrea Berton e Davide Oldani, ma anche Alain Ducasse e Viviana Varese.

L’idea è nata osservando le cifre relative allo spreco alimentare: «ogni anno si sprecano 1,3 miliardi di tonnellate di cibo — ha detto Bottura —. Una cifra inconcepibile. Dovevamo intervenire!».

I lavori sono partiti esattamente 12 mesi fa, tutti finanziati da donazioni, e conclusi nei giorni scorsi. «Dal sito di Expo abbiamo già recuperato tre tonnellate di cibo — ha detto il vicedirettore della Caritas Luciano Gualzetti —. La maggior parte è stata destinata a mense e strutture di accoglienza della Diocesi ma da alcuni giorni stiamo portando il cibo qui».

La speranza di tutti è che la struttura possa sopravvivere all’Expo, per mostrare agli scettici la validità del progetto ed assicurare la necessaria continuità quando si mette in campo la solidarietà.

Categorie
Eventi News

Le Strade della Mozzarella, un viaggio essenziale

Il 13 e 14 aprile torna “Le Strade della Mozzarella” il congresso dedicato alla cucina d’autore. L’edizione 2015 si svolgerà a Paestum (Salerno), città Patrimonio Unesco, e chiuderà un tour che ha toccato Parigi, Ginevra e Londra. Il tema di questa edizione del congresso sarà “un viaggio essenziale”.

Gli interventi dei 30 Chef protagonisti, che presenteranno i loro contributi sul tema del congresso, saranno uniti da un unico filo conduttore: il lavoro di ricerca sulla Mozzarella di Bufala Campana DOP. L’evento, come al solito seguito da addetti ai lavori e ristoratori, vedrà presenti alcune delle principali firme del giornalismo enogastronomico nazionale e internazionale.

Due giornate dense di appuntamenti, interventi, ricette, dibattiti, per declinare in ogni possibile forma (e sapore) il tema di quest’anno, “un viaggio essenziale”: massima attenzione quindi alla digeribilità, la salute, la concentrazione dei sapori, la valorizzazione delle materie prime ed i pensieri moderni. Gli interventi congressuali degli Chef invitati saranno moderati da importanti firme della critica gastronomica internazionale, e l’onore di aprire e chiudere i lavori dell’ottava edizione di LSDM spetterà a Pino Cuttaia e Massimo Bottura.

Ma l’attenzione non sarà incentrata solo sulla mozzarella, poiché il distretto gastronomico più conosciuto al mondo può annoverare tra le sue eccellenze anche la pasta di Gragnano, la pizza napoletana, i grandi pomodori campani, tutto un mondo gastronomico che ruoterà attorno alla Mozzarella DOP.

Interessante anche la presenza del “Taste Club”, pensato e strutturato con grande attenzione all’ambiente utilizzando innovativi materiali di allestimento, che ospiterà una sezione interamente dedicata all’olio extravergine d’oliva e, per la prima volta, vedrà la presenza anche degli altri grandi formaggi italiani a marchio DOP e IGP.

Ecco in chiusura il ricchissimo programma del congresso, organizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop e si svolgerà negli ambienti del Savoy Beach Hotel:

Lunedì 13 Aprile

Sala Kind of White
10.45 Saluti Domenico Raimondo, Presidente Consorzio mozzarella di bufala campana DOP
11.00 Pino Cuttaia modera Enzo Vizzari
12.00 Niko Romito modera Marco Bolasco
13.00 Giuliano Baldessari modera Enzo Vizzari
14.00 Emanuele Scarello modera Paolo Marchi
16.00 Heinz Beck modera Fiammetta Fadda
17.00 Ciccio Sultano modera Luigi Cremona
18.00 Sang Hoon Degeimbre modera Maria Canabal
19.00 Jaques Genin modera Eleonora Cozzella

Sala Pasta Mozzarella e Pummarola
12.00 Cristina Bowerman modera Antonio Scuteri
14.00 Ernesto Iaccarino modera Guido Barendson
16.00 Oliver Glowig modera Luigi Cremona
18.00 Rosanna Marziale modera Stefano Caffarri

Sala Rock and White
13.00 Igles Corelli modera Fiammetta Fadda
15.00 Mattias Perdomo modera Claudio Sacco
17.00 Luigi Taglienti modera Alberto Cauzzi
19.00 Bo Bech modera Mattias Kroon

Martedì 14 Aprile

Sala Kind of White
10.00 “Pizza napoletana, integrale o integralisti” modera Luciano Pignataro
11.00 Alessandro Pipero, Matteo Zappile, Luca Boccoli modera Paolo Marchi in collaborazione con l’Associazione Noi di Sala
12.00 Kobe Desramaults modera Maria Canabal
13.00 Roberto Petza modera Marco Bolasco
14.00 Massimo Bottura modera Fiammetta Fadda
15.00 Salvatore Tassa modera Guido Barendson
17.00 Paco Morales modera Angela Barusi
18.00 Christian Puglisi modera Mattias Kroon
19.00 Piergiorgio Parini modera Eleonora Cozzella

Sala Pasta Mozzarella e Pummarola
11.00 Francesco Sposito modera Enzo Vizzari
13.00 Francesco Apreda modera Lorenza Fumelli
15.00 Christian e Manuel Costardi modera Enzo Vizzari
17.00 Riccardo Camanini modera Enzo Vizzari

Sala Rock and White
12.00 Giovanni Passerini modera Alberto Cauzzi
16.00 Mariannna Vitale modera Stefano Caffarri
18.00 Roberto Flore, Nordic food lab modera Paolo Marchi
18.45 Premiazione Contest Pasta, Mozzarella e Pummarola
19.00 Cristian Torsiello modera Luigi Cremona