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Sushi, occhio a dove lo mangi: molti ristoranti ti ingannano e ti fanno pagare un salasso per un alimento non autentico

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Sushi – ifood

Se ami mangiare il sushi devi sapere che in molti ristoranti spacciano un prodotto non autentico e te lo fanno anche pagare molto.

Da qualche anno a questa parte anche in Italia tutti vanno pazzi per il sushi. Protagonista delle tavole giapponesi, ha trovato un ottimo riscontro anche alle nostre latitudini.

Un piatto a base di riso che può essere accompagnato da pesce, alghe e vari vegetali che gli donano un nome diverso. Perché esistono diversi tipi di sushi.

Per esempio il più semplice, il Nigiri composto da una striscia di riso pressato sormontata da un pezzo di pesce fresco. Oppure l’Uramaki, un rotolo di riso con un cuore farcito e avvolto da un alga, mentre all’esterno è spesso ricoperto di semi di sesamo.

Quale che sia il tipo di sushi scelto, devi sapere che nella maggior parte dei ristoranti non assaggerai un prodotto autentico nonostante il prezzo sia lo stesso. Scopriamone di più.

Sushi: quando non è un prodotto autentico

Quando vai in un ristorante giapponese a gustare il tuo bel piatto di sushi, spesso ti ritrovi con delle ottime salsine di accompagnamento. La salsa agrodolce, per esempio. O quella di soia, che rende i piatti più sapidi. Ma per i più temerari non può mancare il wasabi.

Una densa salsina verde dal gusto particolarmente piccante e amaro, che non piace a tutti ma che è caratteristica di questo tipo di cucina. Non a caso viene chiamata anche namida, ovvero lacrima. Che è l’effetto che fa quando  se ne mangia troppa. Ma è proprio di questo prodotto che vogliamo parlarti.

wasabi
Wasabi: pianta e salsa – ifood

La verità

In realtà la vera salsa wasabi, che si ottiene da una pianta originaria del Giappone ha un costo molto elevato. Pare infatti che il suo costo si aggiri intorno ai 160 dollari  al chilo, circa 142 euro. Ciò è dovuto al fatto che la sua coltivazione non è molto facile. Si sviluppa naturalmente lungo fiumi e torrenti, ma una volta piantata passeranno molti anni dal primo raccolto, e non è nemmeno detto che ci sia.

Inoltre il vero wasabi, ottenuto dal gambo della pianta, deve essere mangiato poco dopo la preparazione dopodiché perde il suo sapore. Ecco perché quando vai a mangiare il sushi, quella salsina verde che lo accompagna sarà nel  99% dei casi semplicemente un misto di rafano macinato, che ha un sapore e una piccantezza simili alla pianta originale, colorante alimentare verde e spezie.  Molto più economico.