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Eventi

Gustatus 2018 e non solo…

Quest’anno alla sua tredicesima edizione, grazie ad iFood, ho scoperto Gustatus!
Per chi come me prima di andarci, non sapesse ancora cos’è Gustatus, niente panico!!!
Eccomi qui a spiegarvi cos’è, dove si fa, e come si fa!!!
Dunque allora partiamo da “Dove siamo?” “Che cos’è?” “Che ci fai li?”
Siamo nella meravigliosa terra Toscana e precisamente ad Orbetello.
Gustatus è una manifestazione organizzata dal Comune di Orbetello e dal Consorzio degli operatori
turistici Welcome Maremma, al fine di promuovere i prodotti del territorio e le aziende produttrici locali.
Io sono andata per conto di iFood, mi è stato assegnato “l’arduo” compito di fare un reportage di
questa manifestazione, ovviamente capirete bene la felicità di girovagare tra gli stand stracolmi di
bontà maremmane.

La manifestazione ha la durata di cinque giorni, che quest’anno sono caduti tra il 31 ottobre ed il 4
novembre.
Cinque giorni all’insegna del buon cibo, in cui si alternano tra gli stand spettacoli, visite guidate alla
città e alle aziende, esperienze sensoriali, giochi per bambini, cinema all’aperto, show-cooking,
degustazioni di formaggi, vini, salumi e mille altre prelibatezze!
Insomma a Gustatus ci trovate tutto, sia per grandi che per piccini, un’esperienza da poter
condividere in coppia, con amici, da soli e anche con la famiglia.
Ma andiamo per ordine.


Cosa fare a Gustatus

Può succedere che la prima volta a Gustatus ci si può sentire disorientati, ecco allora qualche piccolo
consiglio per godere al meglio della manifestazione.
Scaricatevi il programma della giornata in cui sarete a Gustatus, in modo tale da non perdervi nessuno degli appuntamenti della giornata.
Arrivati in loco vi consiglio di acquistare il calice Gustatus, per le degustazioni.

E’ possibile acquistare il calice presso lo stand Welcome Maremma in piazza Duomo, o presso il
Padiglione dei vini in Piazza Giovanni Paolo II o in Piazza Cortesini, il costo è di 5 euro e
comprende 6 degustazioni, qui trovate tutte le info per l’acquisto del calice Gustatus. 
Muoversi all’interno della manifestazione è estremamente semplice ed intuitivo, le distanze tra gli
stand non sono enormi e gli stand sono ben distribuiti per il centro della città, per cui una volta lì
lasciatevi guidare dai profumi provenienti dagli stand e non ve ne pentirete.

Il mio consiglio però, è di non soffermarvi solo all’esperienza “cibo”, ma di godere anche delle altre
attività collaterali legate alla manifestazione.
Infatti, come vi ho accennato prima, ci sono davvero tantissimi show-cooking in programma,
divertenti e sempre molto interessanti, dove tutti sono invitati a partecipare.
Merita molto anche una passeggiata per la città, perché oltre agli stand di cibo potete trovare
tantissimi venditori di antiquariato dove trovare dei “cimeli” davvero imperdibili.

La visita della città inoltre è resa più interessante da una guida che ogni mattina parte da piazza
Duomo e vi porta tra i vicoli più nascosti, raccontandovi le bellezze di questa terra.

Spostandosi dalla città invece è possibile visitare la Peschiera di Nassa, dove potrete scoprire dai
racconti dei pescatori, che esiste un importantissimo progetto volto alla riqualificazione della
laguna, dove si pratica una pesca che tiene conto della ripopolazione delle acque e non solo al
commercio forsennato!!!



E per concludere la vostra esperienza al Gustatus non può mancare un magico giro in battello sulla
laguna,

dove potrete vedere i meravigliosi fenicotteri rosa, e scoprire l’ultimo dei nove mulini
rimasti nella laguna!!!

Il giro in battello sulla laguna vale davvero la pena farlo, le partenze sono due alle 16:00 ed alle
17:00, a bordo del battello Remus a cura della Cooperativa La Peschereccia.

Non mi resta che dirvi ci vediamo al prossimo Gustatus!!!

 

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Eventi

Il Mondo Creativo, 23-24-25 novembre a Bologna

Appassionati dell’handmade ci siamo, si stanno ultimando gli ultimi ritocchi per la nuovissima edizione de Il Mondo Creativo che ci sarà a Bologna il 23-24 e 25 novembre 2018, un percorso completo e unico all’interno della creatività, un evento imperdibile per tutti gli appassionati e curiosi.

Noi come ogni anno ci saremo, con i nostri food lab, pronti a farvi scoprire tante idee per rendere il Natale ancora più magico.

Le nostre blogger daranno vita al teatro food cucinando nella meravigliosa cornice di una cucina Scavolini, perfettamente funzionante e pronta ad accogliere tutte le meraviglie che hanno pensato appositamente per voi.

Ad aiutare le nostre iFoodies, oltre a Scavolini altri due partner d’eccezione: Babbi con le sue golosissime creazioni come la Cremadelizia nocciola suprema, la Cremadelizia pistacchio, le Babette piccoli piaceri e gli intramontabili  Waferini cacao e vaniglia sarà protagonista, insieme alla nostra Valentina per preparare una torta che vi lascerà senza fiato, ma con l’acquolina in bocca e Tiger Italia che fornirà tutti gli accessori per decorare, confezionare e realizzare tutte le creazioni che le nostre iFoodies hanno pensato per voi e per il vostro Natale, chi meglio di Tiger Italia, con il suo stile inimitabile, poteva aiutare in questa impresa?

Segnatevi tutti gli appuntamenti e il programma di questa edizione meravigliosa che sta per cominciare, noi siamo già lì ad aspettarvi!

VENERDI 23 

11:00 – Creatività di pasta sfoglia, tante idee per portare in tavola antipasti super buoni e super fashion con la nostra Giorgia Pazzaglia del blog Sogno in Cucina 

12:00 – Alberelli di Biscotto, pasta frolla speziata per dei golosi segnaposto da regalare con la nostra Valentina Cappiello del blog La Ricetta che Vale 

 14:30 – I Muffin di Natale, tutorial per mamme e bambini per una colazione natalizia da ricordare con Giorgia Pazzaglia 

15:30 – I Biscotti ghirlanda, un’idea deliziosa e facile da realizzare per decorare la casa nelle festività con Valentina Cappiello 

16:30 – Le Torte in barattolo, idee regalo dolci e fantasiose che tutte le amiche apprezzeranno con Giorgia Pazzaglia 

17:30 – Christmas Meringue Tree, la decorazione perfetta per la sweet table di Natale con Valentina Cappiello 

SABATO 24

11:30 – Cookies della buonanotte da regalare a Natale, presentazione del libro Ricette della Buonanotte con l’autrice Valentina Scannapieco del blog Occhi Ovunque e show cooking a cura di Giulia Golino di Cook Eat & Love 

12:30 – Fluffosa Natalizia pistacchio e nocciola con le creme spalmabili Babbi , Una Drip Cake vestita a festa anche in versione barattolo! Regaliamo la felicità! con Valentina Cappiello 

14:00 – Naked Cake Fiorita, decorare un dolce con i fiori freschi! con Elena Cito del blog Tortecoifiori

15:00 – La pasta madre, cos’è e come si usa questo lievito antico e naturale con Antonella Scialdone del blog La Pasta Madre

ORE 16:00 – Il Calendario dell’Avvento da mangiare, un modo originale per creare un dolcissimo count down al Natale di… biscotti! con Giorgia Pazzaglia 

17:00 – La mise en place di Natale ed il menu delle feste per stupire i vostri ospiti dal libro “Cucina Slow – Ricette di Montagna” con l’autrice Monica Giustina del blog One cake in a Million 

18:00 – Non chiamatelo semplicemente biscotto!!!  Ricette e trucchi per realizzare dei biscotti perfetti da decorare ed utilizzare come segnaposto, cadeau e abbellimento per la casa in vista del Natale. Un biscotto è tutto questo e molto di più! Con Miriam Bonizzi del blog www.miriambonizzi.it

DOMENICA 25

10:30 – Il pandoro salato farcito, chi dice che sia solo dolce? Stupite i vostri ospiti! con Giorgia Pazzaglia 

11:30 – Regali golosi: crema di biscotti spalmabile, tre gusti in vasetto, un comfort food imperdibile! con Valentina Cappiello 

12:30 – La focaccia al formaggio, trucchi e segreti per prepararla in casa con Nicholas della Focacceria “Te la do io la merenda

14:00 – I lievitati delle feste, prepariamo insieme una brioche con lievito madre per la colazione di Natale con Antonella Scialdone del blog La Pasta Madre

15:00 – Red Velvet, la torta di velluto rossa che addolcirà le vostre feste di Natale con Luca Perego alias LuCake

16:00 – Ricicliamo il panettone , tanti modi diversi ed originali per creare nuovi squisiti dolci con gli avanzi di Natale con Giorgia Pazzaglia 

17:00 – Segnaposto Natalizi di Popcorn, facili da realizzare e belli da vedere per una tavola originale ed elegante con Valentina Cappiello 

 

Vi aspettiamo a Bologna, dal 23 al 25 novembre, venite a trovarci e partecipate ai nostri food lab a il Mondo Creativo, prepareremo insieme tante idee per il Natale come questa, non mancate!
Ci trovate al 
PAD. 26 – Spazio iFood C27 e Teatro Food C31

Stampate il coupon che trovate qui sotto e portatelo alle casse, otterrete uno sconto IMMEDIATO sull’acquisto del biglietto, potrete acquistare un libro della collana iFood al prezzo SPECIALE di 10 euro riceverete in OMAGGIO il nostro libro “IL GUSTO DELLA TERRA

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News

Ricette della buonanotte il libro

Tutti han bisogno di una coccola di fine giornata. Quella di Valentina è cucinare prodotti da forno, dolci e torte salate in compagnia del suo volpino Occhi Ovunque. Aiutati dalla magia della notte, avvolgono la casa col profumo di cose buone appena sfornate per conciliare sogni belli e allietare i risvegli al mattino seguente.

È in quell’angolo di vita senza tempo che nasce “Ricette della buonanotte”, il ricettario illustrato che è anche una fiaba della buonanotte. Ogni ricetta, infatti, è accompagnata da un dialogo segreto tra Valentina e Occhi Ovunque in cui si incoraggiano generosità, verità e attenzione verso gli altri, ingredienti fondamentali per mantenere sempre la pace nel proprio cuore.

Una raccolta di ricette semplici e salutari, disegnate e narrate nata per trascorrere dei momenti speciali con i piccoli di casa o col bambino nascosto in fondo al proprio cuore.

Tutti i principi che han caratterizzato per anni il blog Occhi Ovunque e la sua “cucina a fumetti” ora si condensano in “Ricette della buonanotte”. Molte, infatti, le ricette “senza per allietare anche il palato di intolleranti o di chi vuole coccolarsi con una ricetta golosa utilizzando ingredienti sani.

Si parte con le ricette base, fondamentali per la preparazione di tutte le altre proposte suddivise in: biscotti, crostate e torte salate. Preparazioni divertenti e per tutti: tra le ricette troviamo anche biscotti alla lavanda, quelli alla camomilla contro “i mostri notturni e gli incubi” e i cookies adatti anche agli amici a 4 zampe.

A cuore il tema della stagionalità: una sezione del libro è dedicata, infatti, al “planetario alimentare” e alle “costellazioni di ingredienti di stagione” attraverso cui Occhi Ovunque indica quale ricetta poter preparare in ogni mese dell’anno. È importante capire quanto gustare ingredienti di stagione faccia bene a cuore, pancia e mente.

Se volete concedervi una coccola serale con Valentina e la sua volpe Occhi Ovunque correte in libreria da oggi, 15 novembre, oppure potete acquistarlo Ricette della buonanotte qui.

Intanto vi lasciamo una piccola anteprima

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L'ingrediente del Mese

Nel carrello delle blogger:la Zucca

La zucca, alimento protagonista di questi mesi è un alimento ricco di fibre, vitamine, sali minerali e povero di calorie, un vero toccasana per la salute e un alleato di bellezza. 

Caratterizzata dal basso contenuto di grassi e zuccheri è perfetta nelle diete o chi è sottoposto ad un’alimentazione a ridotto contenuto di zuccheri, inoltre aiuta a prevenire malattie cardiovascolari  e previene i tumori, grazie agli antiossidanti presenti al suo interno.

E’ anche un’alleata di bellezza, infatti essendo ricca di acqua e potassio è utilissima per combattere la cellulite e contrastare la ritenzione idrica, oltre all’azione anti-age degli antiossidanti, indispensabili per combattere l’invecchiamento cutaneo, aiuta in caso di unghie e capelli fragili grazie al beta carotene che ne stimola la crescita rendendoli più forti.

Ha proprietà calmanti, lassative e diuretiche, insomma un vero e proprio concentrato di benessere!

Scoprite insieme a noi come le nostre blogger hanno portato in cucina questo capolavoro della natura!

 

Elena ci propone un antipasto o un aperitivo goloso con i suoi “Torciglioni di sfoglia alla zucca al profumo di capperi” potete scoprire come farli qui

 

Claudia ci propone un piatto gustoso che stupirà i vostri ospiti con la sua “Zucca violina al forno con spezie dolci, lime e peperoncino verde“, leggete la sua ricetta qui

 

Nadina ha pensato ad un piatto caldo, perfetto in questi primi giorni di freddo, leggera e nutriente la sua “Zuppa di ceci e con crema di zucca“, la trovate qui 

 

Claudia ci offre uno sfiziosissimo “Hummus di zucca” da mangiare su dei crostini caldi o semplicemente a cucchiate! leggete come farlo qui

 

Viola ci scalda con una “Minestra orzo, zucca e fagioli rustica” perfetta davanti al caminetto acceso, scopritela qui

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Eventi Travel & Food

Gustatus 2018, la Maremma in fiera

Da mercoledì 31 Ottobre a domenica 4 novembre 2018 Orbetello è stata culla e palcoscenico della tredicesima edizione di “Gustatus il senso del gusto”. La manifestazione, organizzata dal Comune di Orbetello e dal Consorzio degli operatori turistici Welcome Maremma, è stata varia e variegata e mi ha dato modo di scoprire e ri-scoprire sapori, profumi e colori di un territorio meraviglioso, la Maremma toscana che come sempre è in grado di offrire eccellenze sia di mare che di terra, dalla laguna alla collina.

Il Calice Gustatus, il protagonista della kermesse enogastronomica

A fare da perno centrale alla manifestazione c’è stata, come sempre, l’Enoteca Gustatus in Piazza della Repubblica, arricchita dai vini e dalle eccellenze gastronomiche dei produttori locali, in cui è stato possibile assaporare, oltre agli eccellenti vini proposti (tra cui il Ciliegiolo, che, maremma, che buono!) anche alcuni piatti della cucina locale, come i crostini toscani e la Scottiglia di cinghiale, un piatto della tradizione povera maremmana, realizzato con tagli di carne meno pregiati, scottati in un coccio e poi serviti in un piatto fondo, sopra abbondante pane sciocco raffermo insaporito con aglio e bagnato con il sughetto della carne.

 

Ma il protagonista è stato sempre lui, l’immancabile calice gustatus, che ha dato accesso alla degustazione enologica dei vini locali. Il calice si trovava in vendita essenzialmente in tre punti distinti: Presso lo stand “Welcome Maremma” in piazza Duomo, presso il “Padiglione dei vini” in Piazza Giovanni Paolo II o in Piazza Cortesini. Oltre a questi tre punti, è stato comunque possibile trovarli in qualsiasi negozio del centro storico che avesse esposto il bollino “vendita bicchieri”. Ogni calice aveva un costo di 5 euro e assieme al bicchiere c’erano 6 francobolli che davano diritto ad altrettante degustazioni.

Gustatus non è solo vino

Una delle cose che mi ha fatto più piacere (per la gola, non per il fegato, che poverino si è fatto carico di tutto ciò che ho ingurgitato) è stata la possibilità di poter assaggiare i buonissimi prodotti locali, dalla Bottarga di laguna alla Porchetta, alla schiaccia co’ i ciccioli dell’azienda agricola Le Querciolaie 2 al (buonissimo) Bastardo maremmano di Franchi salumi, passando per i formaggi di pecora (deliziosi quelli del Caseificio Il Fiorino). Ah se ve lo state chiedendo, il Bastardo è una via di mezzo tra un salame e una salsiccia, ecco spiegato il motivo di tale bizzarro nome.

Una “nota di colore” l’ha data anche la particolarissima (diciamo così) salsiccia di laguna, che ho avuto occasione di assaggiare ma che credo non proverò mai più. Anzi, se c’è in ascolto qualcuno a cui piace la salsiccia di laguna, ve ne prego, spiegatemi cosa ci trovate di buono, perché io proprio non ci riesco. E se non avete mai sentito parlare della salsiccia di laguna, vi basti sapere che è una salsiccia di pesce di laguna, bollita o cotta in umido e accompagnata da fagioli. Non la cosa più invitante del mondo, ma è una di quelle cose da provare almeno una volta nella vita e vi assicuro che vi sentirete come Andrew Zimmern in “Orrori da gustare”.

Durante i giorni della fiera ho però avuto anche modo di incontrare delle specialità che non conoscevo, come ad esempio il biscotto salato di Roccalbegna, un presidio slow food che ho apprezzato moltissimo e i busicchi di Dialmar, un prodotto molto raro e costoso, ricavato dall’intestino di maiale che viene marinato assieme ad aglio erbe e spezie e in seguito essiccato. Ho scoperto che questo “salume”, se così possiamo chiamarlo, può essere consumato tal quale oppure cotto in padella o sulla brace e il grasso che perde durante la cottura viene utilizzato per ungere le fette di pane così da far nascere il “busicchio con la panonta”.

Oltre alla parte gastronomica, a Gustatus ci sono state anche tantissime altre attività, perfette per tutta la famiglia, dai convegni e mostre sul tema del cibo, dei sapori e della valorizzazione dei prodotti locali, ad eventi di intrattenimento che spaziavano dagli spettacoli itineranti a quelli per i bambini, il cinema all’aperto, la ruota panoramica sul lungolago di Levante e il Trenino Marino, la prima cosa che ho incontrato arrivando ad Orbetello.

Per gli estimatori del modernariato c’erano anche diverse bancarelle con parecchie cosette interessanti e a prezzi più che abbordabili, dalle vecchie teiere in latta smaltata alle posate, passando per mobili e poltrone.

E poi, diciamocelo, Orbetello è davvero un paesino grazioso, pieno di scorci bellissimi da ammirare.

Insomma, nonostante il tempo non sia stato dei migliori (anzi, a dirla tutta, quest’anno il tempo è stato davvero pessimo), Gustatus è stato secondo me un’occasione molto bella per scoprire, riscoprire e imparare cose nuove sui prodotti tipici della Maremma e della laguna, quindi credo proprio che ci tornerò anche il prossimo anno, anche solo per poter mangiare ancora un po’ di pane con la salsiccia e del buon Bastardo maremmano.

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Scarica gratis il coupon per Il Mondo Creativo

Il Mondo Creativo la fiera dell’anno più ricca di idee, spunti geniali e sempre nuovi, per appassionati di handmade e DIY si avvicina e aspetta solo te! Stampa il coupon che trovi qui sotto e portalo alle casse, otterrai uno sconto IMMEDIATO sull’acquisto del biglietto e non solo!

Potrai acquistare un libro della collana iFood al prezzo SPECIALE di 10 euro e ricevere in omaggio il libro “IL GUSTO DELLA TERRA” 

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Eventi

Fabio Cervio e Iside de Cesare: insieme per una cena a 4 mani

Il 24 ottobre scorso il ristorante stellato La Terrazza dell’Hotel Eden di Roma, ha ospitato una cena a 4 mani con l’Executive chef, Fabio Ciervo, e la chef de La Parolina di Trevinano, Iside De Cesare, esponente dellAtelier des Grandes Dames,  un network creato da Veuve Clicquot per sostenere e celebrare i talenti femminili dell’alta ristorazione, alla cena era presente anche Angelo Musa, pasticcere dell’Hotel Plaza Athénée di Parigi, che insieme a Fabio Ciervo ha elaborato il menù dei dessert de La Terrazza.

Una serata unica per tutti gli appassionati dell’enogastronomia di altissimo livello, in una cornice meravigliosa come l’Hotel Eden di Roma.

La passione per i prodotti locali, una cucina innovativa e sperimentale ed estremamente attenta ha portato i due Chef a creare un menù brillante dai sapori originali, sapientemente accompagnati dai più esclusivi Champagne di Veuve Clicquot (1772), una delle più importanti Maison de
Champagne al mondo, che quest’anno celebra il bicentenario della creazione, da parte di
Madame Clicquot, del primo Champagne Rosé per assemblaggio della storia.
 

Per darvi un assaggio, seppur virtuale, delle creazioni che sono arrivate in tavola, vi raccontiamo il menù che hanno potuto degustare i fortunati ospiti presenti.

La cena è iniziata con i piatti della chef Iside De Cesare, un “Coregone con panna acida e salsa di rapa rossa“, seguito da “Cappelletti di cinta senese con burro alla nocciola e tartufi“, come secondo è arrivato in tavola un’ “Estrazione di granchio e caffè” opera dello chef Fabio Ciervo e per finire i dessert, ideati da Ciervo in collaborazione con il Pastry chef dell’Hôtel Plaza Athénée di Parigi, Angelo Musa, vincitore del World Pastry Chef Award e membro MOF, i due hanno deliziato gli ospiti con un “Limone amalfitano” e “Pepita di nocciola“.

Una serata indimenticabile per i fortunati commensali che hanno potuto degustare le creazioni di tre grandi chef accompagnati da un’intramontabile Champagne.

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Di Pizza: la pizza secondo Milano

Segnatevi questa data, l’8 novembre 2018 alle 18.30, al Sonia Factory di Milano, i Magnifici sette della pizza si racconteranno in occasione di “Di Pizza” il tour fortemente voluto e ideato da Dissapore, che da sempre crede nella forza e nell’identità della pizza made in Italy, un evento itinerante di serate di gala totalmente incentrato su questo settore.

Un evento che vuole fotografare lo stato delle pizzerie italiane con un format tutto nuovo, con l’obiettivo di far incontrare le pizzerie più rappresentative del territorio con un selezionato pubblico di esperti di settore, giornalisti, blogger e opinion leader del mondo food.

Gli appuntamenti che attraverseranno l’Italia saranno 7

in ogni città verranno individuate le 7 pizzerie d’eccellenza che saranno protagoniste dell’evento, avendo la possibilità di raccontarsi e migliorarsi attraverso performance live e un vero confronto con i media e gli appassionati del settore.

La prima tappa avrà luogo giovedì 8 novembre, a Milano, nella prestigiosa sede di Sonia Factory,
lo spazio recentemente aperto da Sonia Peronaci, cuoca, scrittrice, presentatrice e blogger, tra le
personalità più importanti e conosciute nel panorama food italiano, dalle 18.30 si apriranno le porte a ospiti e pizzaioli che potranno muoversi in una location fantastica di 450 metri quadri, “Non potevamo pensare a posto più perfetto per inaugurare i nostri eventi. Gli appuntamenti di Di Pizza
saranno anche occasione per svelare in anteprima le tante importanti novità a cui stiamo lavorando con la redazione di Dissapore. Invitiamo tutti a partecipare e scoprire chi sono i Magnifici 7 della pizzaconoscere tutti i loro segreti. Questi eccellenti professionisti racconteranno come hanno conquistato l’esigente piazza milanese, con un mix vincente di capacità imprenditoriale e offerta gastronomica” afferma Antonio Fucito, in arte Tanzen Vs. Pizza, food writer di Dissapore e tra i food influencer più attivi del momento.

Un evento assolutamente da non perdere se siete esperti del settore ma anche solo appassionati

potete iscrivervi andando sul sito di Eventbrite, cliccando qui o contattare l’ufficio stampa per richiedere l’accredito a Di Pizza, ci vediamo a Milano!

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Travel & Food

Galatina, l’Assisi del Sud

Galatina: destinazione perfetta per una gita fuori porta ma anche per un fine settimana in cui riappropriarsi di ritmi lenti, in cui passeggiare per strade rassicuranti e ricche di storia, in cui degustare la cucina tipica dell’entroterra salentino.

Siamo a Galatina, antica colonia greca che vanta storie e tradizioni tutte da scoprire.

Ricca di storia per le sue antiche origini, Galatina  sorprende per la sua quiete, per i suoi palazzi gentilizi  e non è difficile immaginare eleganti dame con le loro grandi gonne di crinolina, affacciate al tipico balcone panciuto risalente al 1700, chiamato a “petto d’oca”.

Un segno d’eleganza di questa cittadina che  custodisce numerose chiese come quella di S.S. Pietro e Paolo, dall’imponente quanto raffinata facciata barocca.

Ma la vera chicca della città è la trecentesca Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, voluta tra il 1383 e il 1391 dalla dinastia degli Orsini Del Balzo un vero gioiello di arte romanica e gotica.

Di imparagonabile bellezza per i suoi affreschi, secondi solo a quelli della Basilica di San Francesco in Assisi.

Angeli, cherubini e colori che ti catturano e stupiscono, ma che nascondono una grande storia legata a chi quegli affreschi, in una sorta di  Biblia pauperum, li ha commissionati: Maria d’Enghien.  

Ogni affresco è legato a un tema suddivisi in cicli: 
– Apocalisse, sulle pareri e sulla volta della prima campata
Genesi, sulle pareti della seconda campata
– ciclo Ecclesiologico, sulla volta della seconda campata
– ciclo Cristiologico che racconta la vita di Gesù e ancora, ciclo Angelologico e agiografico 
– naturalmente è raccontata la vita di Santa Caterina D’Alessandria e sono rappresentate le quattro Virtù cardinali

Ma quello che sorprende è come ogni affresco sia legato anche alla storia della famiglia Orsini che in un certo qual modo è sempre presente sia con il suo stemma ma anche con un inedito ritratto della regina  Maria d’Enghien, moglie in prime nozze di Raimondo Orsini del Balzo e in seconde nozze di Re Ladislao I, che possiamo ammirare nella navata laterale minore rappresentante il ciclo mariologico

Tutti gli affreschi della Basilica cantano l’amore per Dio, secondo lo stile proprio dei Francescani.

Affreschi che continuano a decorare le pareti del chiosco annesso alla Basilica e del Museo, custode di molte fonti reliquarie che costituiscono il “tesoro della chiesa“. come  il calice e il reliquiario della mammella di S. Agata e il dito di S. Caterina, munifico dono di Raimondello.

Galatina ospita anche il Museo del Tarantismo e passeggiando fra le sue vie non può mancare la vita alla Cappella di San Paolo, conosciuta come Cappella delle Tarantate 

E’ in questa cappella che in passato i tarantati accorrevano numerosi per invocare nel giorno della festa di San Pietro e Paolo, la guarigione. In questi giorni ballavano fino alla sfinimento per esorcizzare il morso della taranta.  

Ai  tarantati, nel giorno della festa, veniva fatta bere  l’acqua benedetta del pozzo, attiguo alla cappella, dove secondo la tradizione, l’apostolo Paolo si fermò durante il suo viaggio di evangelizzazione nella città e dove passo il miracolo del dono a un uomo li presente che a sua volta di generazione in generazione lo passo ai suoi discendenti.

La cucina galatinese 

Galatina, oltre a essere custode dell’arte barocca e di portali gentilizi realizzati  con la malleabile pietra leccese è anche custode di un patrimonio gastronomico che mescola tutti i prodotti di questa generosa terra baciata dal sole.
Orecchiette, friselle, ricotte, vino e taralli.
Salvia, timo, basilico, menta e rosmarino profumano l’aria e incrementano il sapore dei piatti.
I sapori del mare si mescolano a quelli della terra e dall’inventiva della cucina povera sono nati piatti che caratterizzano il territorio come la famosa zuppa ceca mariti e le pittule fritte

Ma, il protagonista assoluto della tavola galatinese è sua maestà il pasticciotto.
Questo dolce che rappresenta tutto il Salento, deve i suoi natali nel ‘700 alla città di Galatina. Un involucro di pasta frolla, realizzata con lo strutto, che custodisce solo e solamente crema pasticcera.

Da gustare tiepido per apprezzare al meglio il suo gusto, insieme al caffè leccese.

Galatina, tra arte, storia e prodotti tipici resta una meta perfetta da visitare in un weekend.
Posta in maniera strategica nel cuore del salento e pertanto battezzata Ombelico del Salento è equidistante dai due mari, dista 20 km da Gallipoli e Otranto e solo 10 km da santa Maria al Bagno.

Per visitarla al meglio e scoprire tutte le sue chicche, si possono contattare gli operatori dell’Infopoint Galatina che saranno felici di farvi conoscere la città e raccontarvi storia e aneddoti ad essa collegati.