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Fashion Food & DIY

DIY scatoline porta caramelle

Se siete alla ricerca di modi nuovi per impacchettare i vostri dolcetti questo tutorial potrebbe fare al caso vostro.

Una idea low cost che abbatte i costi e vi aiuta a riciclare le bottiglie di plastica che avete in casa e che tanto fan male all’ambiente. L’idea del riuso è sempre molto stimolante perché da qualcosa che viene pensata come uno scarto nasce una risorsa. Basta solo un po’ di creatività e possiamo creare proprio quel che cercavamo, senza spendere nulla e utilizzando quello che abbiamo in casa.

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Il risultato è un packaging personalizzato e adatto a tutte le situazioni in pochi semplici step. Provare per credere! Per l’epifania non utilizzate solo la solita calza della befana, quest’anno riempite queste scatoline con caramelle, cioccolatini e, perchè no, anche un po’ di carbone dolce.

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L’Epifania tutte le feste porta via ma i dolcetti verranno mangiati per le prossime settimane e le scatoline potrete riutilizzarle per metterci dentro piccoli oggettini che avete sparsi per la casa.

Materiali:

1 bottiglia di plastica vuota

1 paio di forbici

1 nastro di tessuto

1 pennarello

 

Procedimento:

  1. Tagliate la bottiglia appena sotto il segno dell’etichetta (che avrete precedentemente eliminato)scatoline-portacaramelle-1
  2. Fate un segno con il pennarello a circa 4 dita sotto il bordo superiore della bottiglia
  3. Nella bottiglia troverete dei segni verticali. Praticate un taglio ogni 2 segni fino alla profondità del segno che avete fatto in precedenza con il pennarello
  4. Arrotondate i lati di ogni linguetta creata creando una sorta di fiorescatoline-portacaramelle-2
  5. Riempite il contenitore con i dolcetti
  6. Piegate le linguette verso l’interno fino a chiudere la scatolina
  7. Terminate con un nastro che vi aiuterà sia ad abbellire che a fissare la chiusurascatolina-portacaramelle-3
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Vi aspettiamo a Bologna, dal 23 al 25 novembre, venite a trovarci e partecipate ai nostri food lab a il Mondo Creativo, non mancate!
Ci trovate al 
PAD. 26 – Spazio iFood C27 e Teatro Food C31

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dal Mondo

Overnight Oatmeal Pudding in 5 versioni

Svegliarsi la mattina può essere una impresa ardua ma con una giusta colazione possiamo deliziare il nostro palato già dalle prime ore del giorno. Da tutti designato come il pasto più importante della giornata, la colazione deve essere ben formulata per far il modo che il nostro corpo abbia tutti i giusti nutrienti per mettere in moto le energie. Ciò però non significa che dobbiamo dare un eccessivo apporto di zuccheri e grassi  al nostro perché, così facendo, saremo appesantiti e avremo comunque fame dopo poche ore. 

Ecco perché vi propongo una soluzione perfetta per ripartire: l’Overnight oatmeal pudding.

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L’Overnight oatmeal pudding  è un dolce di origine anglosassone che ha mille versioni. Quella adatta alla colazione ha come elemento principale i fiocchi di cereali, generalmente d’avena che vengono immersi nel latte tutta la notte per ottenere un bicchiere di cereali morbidi e gustosi. Per aggiungere vitamine, calcio e sostanze nutritive come omega 3 e potassio possiamo aggiungere al nostro pudding frutta secca, frutta fresca e semi oleosi. Molto utilizzati per questa preparazione sono i semi di chia perché, oltre avere un forte potere benefico, hanno anche proprietà gelificanti e rendono quindi più compatto il composto dandoli la consistenza di un budino.

Oggi voglio presentarvi la colazione perfetta in 5 versioni:

overnight agrumi

Overnight pudding agli agrumi con fiocchi di quinoa 

  • 50 ml. latte di soia
  • 30 gr. fiocchi integrali di quinoa
  • semi di girasole
  • 30 ml yogurt al limone
  • 1 arancia
  • sciroppo d’agave o zucchero q.b.

In un bicchiere versare i fiocchi di quinoa e coprire con il latte di soia, dolcificando a piacere. Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo preparare il proprio pudding con spicchi d’arancia, yogurt al limone, i fiocchi ammollati, ancora arancia e semi di girasole.

overnight cioccolato

Chocolate Oatmeal Chia Pudding

  • 50 ml. latte di nocciola
  • 30 gr. fiocchi integrali d’avena Ecor
  • semi di chia
  • 30 ml yogurt alla vaniglia
  • cacao in polvere
  • cioccolato extra fondente a scaglie
  • sciroppo d’agave o zucchero q.b.

In un bicchiere versare i fiocchi di avena, i semi di chia e  coprire con il latte di nocciola, dolcificando a piacere.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere lo yogurt in cima e decorare con scaglie di cioccolato extra fondente.

 

overnight noci

Oatmeal Chia Pudding con miele e noci

  • 50 ml. latte di mandorle
  • 30 gr. fiocchi integrali di cereali misti
  • semi di chia
  • 30 ml yogurt alla vaniglia
  • noci
  • miele d’acacia

In un bicchiere versare i fiocchi di cereali, i semi di chia e  coprire con il latte di mandorla, aggiungendo il miele a piacere.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere lo yogurt in cima e decorare con gherigli di noce e miele d’acacia.

 

overnight kiwi

Oatmeal Pudding fragola e kiwi

  • 30 gr. fiocchi d’avena integrali
  • semi di zucca
  • 50 ml yogurt alla fragola
  • kiwi

In un bicchiere posizionare il kiwi a fette, aggiungere lo yogurt alla fragola e versare sopra i fiocchi d’avena. Completare con i semi di zucca e il kiwi a dadini

Far riposare una notte in frigorifero.

overnight orientale

Overnight pudding oriental style

  • 30 gr. fiocchi integrali di cereali misti
  • semi di lino
  • 50 ml yogurt di cocco
  • banana
  • scaglie di cocco disidratato
  • bacche di goji

In un bicchiere versare i fiocchi di cereali, i semi di lino, aggiungere lo yogurt al cocco e mescolare gli ingredienti.

Far riposare una notte in frigorifero.

Il giorno dopo aggiungere la banana e decorare con scaglie di cocco disidratato e bacche di goji.

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Ora non vi resta che affondare il cucchiaino e iniziare la vostra giornata.

 

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Cosa fare gratis a Parigi

“Sapete che cosa si fa il primo giorno che si è a Parigi? Ci si procura un po’ di pioggia: una pioggia che non sia troppo forte però, e una persona veramente carina con la quale girare in taxi per Bois de Boulogne. La pioggia è importante perché essa dà a Parigi un profumo speciale, sono i castagni bagnati dicono…”

cit. Sabrina

Parigi, mille città in una. Si possono fare tante cose e programmarne altrettante ma oltre a musei, edifici, spettacoli, attrazioni c’è tanto altro ancora. Quello che rende speciale questa città sono proprio le strade, le piazze e gli angoli che non ti aspetti.

Chi dice che non si può visitare Parigi in maniera low cost e vivere a pieno lo spirito di questa splendida città? Io dico che si può fare!

Le cose più belle da fare a Parigi si trovano nelle sue strade e sono completamente gratis. Se lo trovate incredibile seguitemi in questa “promenade” nella città delle luci.

Passeggiare sulla Senna

Passeggiare lungo la Senna è romantico ma attraversarla lo è ancora di più. Dalle statue d’oro ai mattoni a vista i ponti di Parigi hanno un fascino che vi farà rimanere a bocca aperta. Uno dei più famosi è il Pont Alexander, molto sfarzoso e decorato con delle colonne altissime e in cima delle statue che brillano sotto i raggi del sole. Partendo dal Grand Palais e attraversando questo ponte trovate l’Hotel des Invalides, particolare con la sua cupola d’oro.

 

pont alex1

Al contrario di questo, altri sono molto più semplici, in ferro e con delle decorazioni particolari, alcuni pedonali e più piccoli ma sempre molto affascinanti.

Senna parigi

Sedersi tra fiori e piante

Nelle giornate del week end o nel giorno libero i parigini amano immergersi nel verde e godersi il relax lontano dai clacson e dal trambusto cittadino. Per questo motivo un’ottima idea per riposarsi dopo una lunga camminata per le vie della città è fermarsi in uno dei tanti parchi, come il Jardin du Luxembourg o il Jardin des plantes. I due polmoni della città accolgono i propri visitatori con delle carinissime seggiole verdi che possono posizionare nel proprio angolo preferito e godersi la vista, l’aria fresca, gli uccellini che canticchiano e rifarsi gli occhi ammirando i colori dei fiori.

jardin du luxembourg

Visitare musei e monumenti

I musei sono un punto di forza di Parigi: le opere d’arte più prestigiose di tutta Europa sono racchiuse nei famigerati Museo del Louvre e Museo d’Orsay. La Gioconda, la Nike di Samotracia, Amore e Psiche, Renoir, Monet e Cezanne sono solo alcuni degli artisti che potrete ammirare in questi luoghi d’arte. Ad aggiungersi a questi due che sono i più conosciuti, ne esistono tanti altri come il Centre Pompidou per le opere d’arte contemporanea, il Museo Picasso, il Museo delle cere, il Museo dell’Orangerie, Museo l’Espace Dalì e tanti altri.

I monumenti sono anch’essi un’eternità e fanno parte dell’immagine di Parigi con Notre Dame, le sue torri e i gargoyle, Montmartre per non parlare del simbolo della Francia, la Tour Eiffel.

Per ovvi motivi questi scrigni di cultura non sono ad ingresso gratuito, soprattutto i musei e le viste panoramiche dai monumenti. C’è però un modo per poter godere di tale bellezza senza mettere mano al portafoglio:

  • tutte le prime domeniche del mese tutti (o quasi) i musei e i monumenti di Parigi sono gratuiti, compresi i più celebri come il Louvre e il Musée D’Orsay
  • tutti i ragazzi fino al compimento dei 26 anni hanno ingresso gratuito in tutti i giorni dell’anno
  • alcuni musei meno noti sono gratuiti tutto l’anno per tutti (es. Musée de la Vie Romantique, Maison de Victor Hugo)

 

Nel quartiere latino tra libri e vinili

quartiere latino Parigi

Molto caratteristico è il quartiere latino dove ci si può perdere nelle stradine piene di negozi di ogni tipo, dai piccoli fast food ai cafè particolari. Quello che più colpisce durante le passeggiate in questa sono sono però gli innumerevoli negozi di vinili e libri antichi. Qui il vintage è diventato uno stile di vita e le persone fanno la coda per accaparrarsi la propria edizione speciale. In alcuni casi è possibile anche sedersi al bar all’interno del negozio e degustare il proprio caffè mentre si sfogliano le pagine antiche e ingiallite dal tempo.

Godersi la vista panoramica su Parigi

Ci sono tantissimi posti dai quali si può ammirare Parigi dall’alto e vederla nella sua interessa, ma sono alcuni di questi luoghi sono completamente gratuiti. Salendo sulla collina di Montemartre si può godere di una incantevole vista sulla città, compresa la Tour Eiffel in tutta la sua imponenza.

Montmatre

Altro luogo da dove si gode una vista mozzafiato è la terrazza panoramica della Gallerie Lafayette, il grande magazzino per eccellenza delle capitale francese.

Picnic sotto la Tour Eiffel

La Tour Eiffel, punto fermo e visibile dalla città è solitamente il punto di inizio e di fine di un viaggio. Per concludere una giornata alla scoperta dei luoghi più caratteristici non c’è niente di meglio di ritrovarsi seduti sull’erba, assieme a un panino, un bicchiere di vino e una persona con cui condividere la vista sulla torre. Il pin nic a Champ de mars, il parco che si estende ai piedi della Tour Eiffel, è una delle esperienze gratuite più suggestive da fare a Parigi, tra gli alberi in fiore in primavere e tra le foglie arancio-rossastre in autunno.

Torre Eiffel

E chi l’ha detto che non si può vivere la vera Parigi anche senza mettere mano al portafoglio? 

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Travel & Food

Cosa mangiare a Parigi

Un paffuto signore con i baffi che ordina una baguette, paga, la mette sotto braccio e inforcando la sua bicicletta torna a casa per il pranzo. Questa è l’immagine stereotipata alla quale ci hanno abituato a pensare quando si parla dei parigini. La verità è che questa scena è facile vederla con i vostri occhi entrando in una boulangerie in una giornata qualunque. 

La cucina è un elemento fondamentale della cultura francese e Parigi è da sempre un fulcro di realtà regionali e internazionali che la rendono così affascinante e cosmopolita sia dal punto di vista culturale che da quello gastronomico.

Ci sono dei piatti che bisogna assolutamente provare se si sta passeggiando tra le strade di Parigi.

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La baguette

Tipico pane francese di forma allungata è diventata il simbolo di Parigi. Facilmente trasportabile con un piccolo pezzo di carta posto nel mezzo è diventato un perfetto street food da accompagnare con i salumi e i formaggi della tradizione. Le “fromagerie” propongono dei fantastici abbinamenti da degustare con questo pane. Non solo nei negozi ma anche per strada è possibile trovare dei carrozzoni che offrono panini farciti semplici ma anche gourmet con paté de fois gras e prodotti di nicchia.

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Les crêpes 

Una cialda finissima che si scioglie in bocca preparata con tre elementi semplici: farina, uovo e latte. Una ricetta antica che ha fatto il giro della Francia e a Parigi è diventata la regina. Ne esistono mille varianti, dalla crêpes suzette con il Grand Marnier alle più semplici  come quella zucchero e limone, ma la più apprezzata in assoluto è quella al cioccolato. Che sia nella crêperie più prestigiosa o nei camioncini messi ai lati delle strade tutti a Parigi vanno matti per le crêpes.

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Les macarons

Dei piccoli scrigni colorati che racchiudono in sé la vera essenza chic, elegante e sofisticata della Ville Lumière. I macarons sono dei dolci della piccola pasticceria francese formati da due dischi di meringa e farina di mandorle con un un ripieno di crema aromatizzata. Ne esistono mille e un gusto e le nuove generazioni di pasticceri francesi sperimentano con fava di tonka e frutta esotica. Così appariscenti e perfetti nella loro forma tondeggiante riescono a conquistare tutti, dai grandi ai più piccini. Spesso protagonisti in Serie Tv famose come “Gossip Girl” o in pellicole cinematografiche come “Marie Antoinette”, i macarons sono sempre accostati alle famose pasticcerie di “Ladurée” e “Hermé”.

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Pain au Chocolat e Eclair

Tipici delle chocolaterie, dei saloni da the ma soprattutto delle boulangerie sono i pain au chocolat, dei gustosi fagotti di pasta lievitata ripieni di gocce di cioccolato. Entrare la mattina e fare colazione in uno di questi angoli profumati di Parigi è una esperienza da non perdere. Assieme ai pain au chocolat, che si piazzano in cima alla mia classifica, troviamo i croissant au beurre, i viennoise, le brioches e tanti prodotti da forno per tutti i gusti. Meno rustici ma altrettanto profumati sono gli eclaires, dei bigné allungati farciti con una crema di vari gusti e decorati con una glassa colorata. L’accoppiata di crema alla vaniglia e copertura al cioccolato crea un contrasto magico racchiuso da una pasta choux incredibilmente delicata.

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Les galettes

Delle semplici crêpes salate possono farsi notare se preparate con degli ingredienti particolari. Questa è la storia delle galettes, delle crespelle di grano saraceno provenienti dalla Bretagna. Nonostante siano tipiche della tradizione bretone queste crêpes si trovano ormai in ogni parte della Francia e ancor più della capitale. Esistono dei ristoranti che preparano questo piatto come specialità e la farciscono con formaggi, salumi, uovo, salsine e talvolta sono accostate da una insalata con vinaigrette e dei paté di vario genere.

 

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La quiche

Una torta salata preparata con pasta brisée e un ripieno variegato diventa il pranzo perfetto per chi è a spasso tra le strade di Parigi e non si vuol fermare al ristorante per un pasto completo. La più famosa versione della quiche è quella Lorraine, proveniente appunto dalla regione francese della Lorena, contenente uova, creme fraîche e pancetta. Da questa base poi ogni famiglia ha elaborato la sua ricetta personale e ora questo piatto si trova in tutte le boulangerie, le salumerie e i bistrot. Spesso si sostituisce la base con la pasta sfoglia o alcune volte si elimina del tutto, altre volte si sperimenta con il ripieno e possiamo trovare accostamenti come salmone e spinaci o zucchine e curry.

 

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Scatolina origami

San Valentino è alle porte e le vie si riempiono di cuori e addobbi romantici. L’amore è nell’aria e gli innamorati pensano delle idee originali per sorprendere il proprio partner. Biscotti e cioccolatini vanno per la maggiore: c’è chi preferisce comprarli in pasticceria e chi invece ama produrli con le proprie mani. Rimane sempre il problema del pacchetto regalo che dev’essere sorprendente e d’effetto. Perché allora non optare per una scatolina fatta a mano in carta? L’ antica arte giapponese di piegare la carta, chiamata origami, permette di produrre delle opere straordinarie con un unico foglio di carta. Con una trama a tema e delle semplici mosse si ottiene una scatolina origami fatta a mano perfetta per contenere i vostri messaggi d’amore.

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Materiali:

2 fogli quadrati (20 x 20)

Istruzioni:

  1. Prendere il foglio di carta e mettere il lato che volete rimanga all’interno verso l’alto
  2. Fare una piega unendo l’angolo in basso a destra con quello in alto a sinistra (fig.2)
  3. Ripetere la stessa piega con l’altro lato (fig.3)
  4. Ora avete ottenuto il punto centrale (fig.4)
  5. Fare una piega portando ogni angolo verso il centro (fig.5)
  6. Ora avete ottenuto un quadrato (fig.6)
  7. Fate una piega portando il lato in basso verso il centro, ripetere con il lato in alto(fig. 7,8,9)
  8. Ripetere per le pareti laterali (fig.10,11,12)
  9. Aprire il foglio e tenere due angoli opposti piegati verso il centro (fig.13)
  10. Piegare i lati verso il centro ottenendo un rettangolo con due punte laterali (fig.14)
  11. Rivolgere le punte all’indietro (fig.15,16)
  12. Fare una piega facendo portando l’angolo inferiore al lato opposto (fig.17)
  13. Procedere nello stesso modo per tutti gli angoli (fig.18)
  14. Ora aprire il foglio tenendo gli angoli al centro e i lati delle stessi lati verso l’alto (fig.19)
  15. Ora piegare verso l’interno le pieghe ottenute dagli ultimi passaggi (fig.19)
  16. Portare in alto il lato della scatola così ottenuto e piegarlo verso l’interno facendo combaciare la punta verso il centro (fig.20,21,22)
  17. Procedere nello stesso modo anche per il lato opposto per ottenere la scatolina (fig.23)
  18. Ripetere lo stesso procedimento anche con l’altro foglio per ottenere il coperchio della scatola (fig.24)

 

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Un perfetto regalo di San Valentino fatto con le vostre mani.