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Light Vegan

Macco di fave

Il macco di fave è una ricetta tipica siciliana
La parola “macco” proviene dal verbo “ammaccare“: le fave infatti venivano ammaccate e pestate con un mestolo di legno dentro una pentola di coccio.
Questo era considerato un cibo povero poiché veniva preparato dai contadini con le fave che facevano essiccare dal momento della raccolta e conservavano per l’inverno come sostituzione della carne, mentre al giorno d’oggi è di fatto un cibo che è stato nobilitato.
La versione tradizionale è quindi una ricetta che può essere considerata invernale ma, vista la stagione primaverile, ho pensato di farne una versione più briosa utilizzando le fave fresche di stagione.

macco 01

 

Macco di fave fresche
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Porzioni Tempo di preparazione
2 40 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
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Tempo di cottura
20 minuti
Macco di fave fresche
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Porzioni Tempo di preparazione
2 40 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Porzioni Tempo di preparazione
2 40 minuti
Tempo di cottura
20 minuti
Ingredienti
Porzioni:
Istruzioni
  1. Sbollentate le fave in acqua bollente per 2 minuti.
  2. Fatele raffreddare velocemente in acqua e ghiaccio per facilitare la rimozione delle pellicine.
  3. Soffriggete la cipolla fresca, affettata sottilmente, in un tegame con due cucchiai di olio extravergine di oliva finchè non diventerà dorata.
  4. Unite quindi nel tegame le fave sbucciate e fate cuocere per 10 minuti a fiamma dolce; se necessario aggiungete un mestolo d'acqua calda.
  5. Riducete in purea le fave con un passaverdure o un mixer ad immersione, dunque regolate di sale e pepe o peperoncino.
  6. Servite il macco accompagnato ad un trito di finocchietto selvatico, precedentemente sbollentato per qualche minuto in acqua calda, e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
 

Di Chiara Caruso

Siciliana di nascita ma romana di adozione, resto comunque legata alle mie tradizioni.
Dopo essere stata una restauratrice per tanti anni, la passione per il mondo del food ha preso il sopravvento ed è diventata il mio nuovo lavoro: sono prossima all’apertura di una caffetteria con cucina nella capitale.
In cucina, come nella vita, mi piace spaziare e sperimentare, proprio per questo non ho limiti di ingredienti e di territori: insomma mi piace misurarmi proprio con tutte le ricette ma stando sempre attenta alla stagionalità e alla provenienza delle materie prime.

Collezionatrice compulsiva di props, scassaballe per vocazione, condivido la vita con ‘Marito’ e la nostra cagnolina Guendalina.

Non ho mezze misure: per me è tutto o bianco o nero ma… la vita è a colori!

Il mio motto? I sogni vincono contro tutto!

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