task 3
Conghiglioni al forno ripieni di ricotta ed erbette, un primo che piace sempre.
Porzioni Tempo di preparazione
2porzioni 10
Tempo di cottura
20
Porzioni Tempo di preparazione
2porzioni 10
Tempo di cottura
20
Ingredienti
Istruzioni
  1. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela molto al dente perché la cottura verrà poi terminata in forno. Sulla mia confezione il tempo di cottura indicato era 18 minuti e ho scolato i conghiglioni dopo 14/15 minuti.
  2. Intanto che cuoce la pasta, scottae le erette in acqua bollente per 5 minuti, scolatele, strizzatele bene e tritatele grossolanamente. Aggiungete la ricotta, con il Parmigiano Reggiano grattugiato, una spolverata di noce moscata, pepe nero, sale e mescolate bene il tutto.
  3. Scolate i conghiglioni e ungeteli leggermente con olio extravergine di oliva. Riempiteli con il ripieno aiutandovi con un cucchiaino e disponeteli in una teglia da forno. Irrorateli ancora con un filo d’olio, spolverateli con ulteriore formaggio grattugiato e infornate a 180°C per 15/20 minuti.
Recipe Notes

Abbinamento con il vino a cura di Alice Guerrieri

Una ricetta deliziosa e facile da preparare che vi permetterà di stupire i commensali con il minimo sforzo, richiede un vino che ne esalti le caratteristiche organolettiche delicate, senza sovrastarne i sapori. Ho pensato di abbinare ai conchiglioni un Sauvignon Blanc del Friuli. Un vino dal color giallo paglierino che nel bicchiere risplende e diventa dorato. Al naso sprigiona intense note erbacee tipiche del Sauvignon, che vedrete come, una volta identificate difficilmente dimenticherete. L’abbinamento di cui vi parlo gioca sulla contrapposizione tra le morbidezze della ricetta, quali la pastosità e la tendenza dolce, date dalla ricotta e della pasta, con le durezze del vino, vale a dire la sua acidità, chiamata freschezza gustativa e la sua leggera mineralità. Il vino infatti arriva a ripulire il palato dal boccone pastoso e dotato di sfumata dolcezza, donando vigore e stimolandolo a proseguire il pasto. Eppure dona anche morbidezza, percepita solo in un secondo momento rispetto all’acidità, come una sorta di carezza sulle mucose, che serve per stemperare la tendenza amarogna delle erbette, già ampiamente smussata dalla ricotta. Inoltre agisce sull’aggressività del pepe e sulla sapidità del parmigiano, che donano grinta al piatto, ma non devono prendere il sopravvento sugli altri sapori. Abbinamento riuscito! Ottimo il rapporto qualità – prezzo del vino.

Friuli Grave –  Antonutti – Annata 2015 – Vitigno 100% Sauvignon – Titolo Alcolometrico Volumico 12% – Prezzo in enoteca 6,90€