Risotto al Castelmagno e nocciole

Il più pregiato formaggio piemontese caratterizza questo elegante risotto, reso croccante dalle nocciole tostate

  • Difficoltà: facile
  • Preparazione: 20 minuti
  • Cottura: 18 minuti
  • Costo: medio
condivisioni

Il risotto al Castelmagno e nocciole è un concentrato di eccellenze piemontesi in un unico piatto. Un risotto che darà un tocco di eleganza ad una cena tra amici, perfetto per la stagione autunnale, quando le nocciole sono pronte per essere raccolte.

Il Castelmagno DOP è forse il più conosciuto e pregiato formaggio piemontese, che viene prodotto nel comune omonimo, in provincia di Cuneo, e nei comuni di Pradleves e Monterosso Grana, tutti situati nella Val Grana. E’ prodotto con latte vaccino, ma può contenere anche dal 5 al 20% di latte ovino o caprino. Presidio Slow Food, ha una stagionatura minima di 4 mesi e ancora oggi viene prodotto in malga, oltre i 1600 metri di altitudine, dove le mucche possono nutrirsi di una grande varietà di erbe e fiori, anche se molti produttori si sono ormai spostati in valle. Le sue origini vengono fatte risalire al 1277, quando gli affittuari dei pascoli pagavano quanto dovuto al Marchese di Saluzzo con forme di Castelmagno al posto del denaro. Il Castelmagno ha una pasta che si sbriciola molto facilmente e a volte, dopo lunghe stagionature, presenta anche venature bluastre, dovute allo sviluppo delle muffe che lo identificano come formaggio erborinato.

risotto-castelmagno
risotto-castelmagno

Parlando di nocciole, invece, è d’obbligo spendere due parole sulla Tonda Gentile delle Langhe. Prodotta in provincia di Asti, Cuneo e Alessandria, è stata certificata come la nocciola migliore del Mondo.

Per questa ricetta ho scelto il riso Vialone Nano, varietà originaria del Veronese e molto adatta alla preparazione di risotti, insieme al Carnaroli.

risotto-castelmagno

Ingredienti per 4 Persone

Scarica la lista della spesa!

Preparazione

  1. In un tegame fate fondere 30 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare a fiamma alta, rigirandolo spesso, finchè i chicchi saranno ben trasparenti.

    In un tegame fate fondere 30 g di burro, aggiungete il riso e fatelo tostare a fiamma alta, rigirandolo spesso, finchè i chicchi saranno ben trasparenti.
  2. Sfumate con il vino bianco, fate evaporare l'alcool e continuate la cottura aggiungendo man mano il brodo caldo, cercando di mantenere il risotto sempre cremoso e bagnato.Ci vorranno all'incirca 18/20 minuti. Nel frattempo tagliate a pezzettini il Castelmagno, eliminando la crosta e sminuzzate le nocciole a pezzi grossolani. Quando il riso è cotto, spegnete la fiamma e mantecate aggiungendo il Castelmagno a pezzettini insieme al burro restante.

    Sfumate con il vino bianco, fate evaporare l'alcool e continuate la cottura aggiungendo man mano il brodo caldo, cercando di mantenere  il risotto sempre cremoso e bagnato.Ci vorranno all'incirca 18/20 minuti. Nel frattempo tagliate a pezzettini il Castelmagno, eliminando la crosta e sminuzzate le nocciole a pezzi grossolani. Quando il riso è cotto, spegnete la fiamma e mantecate aggiungendo il Castelmagno a pezzettini insieme al burro restante.
  3. Lasciate riposare per qualche minuto, mescolate per amalgamare bene il tutto e finite aggiungendo le nocciole tostate.

Note

Potete utilizzare anche il riso Carnaroli, che ha un'ottima capacità di mantenere la cottura. Volendo, in mantecatura potete anche aggiungere qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

risotto-castelmagno

 

 

22 ottobre 2016

Traduci

EnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish

Le Ricette Più Viste

Invia Copia Stampa Chiudi
Premi Ctrl+C (Pc) oppure Cmd+C (Mac)
Invia