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“Cuoco & Camicia”: gli ingredienti al potere

La cucina di Riccardo Loreni tra stagionalità e tecnica

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Gli ingredienti al potere! Un menu che si adatta alle disponibilità stagionali ed addirittura a quelle quotidiane, per offrire ai clienti piatti che puntano sulla freschezza, senza perder di vista alcuni punti fermi (come il polpo), ed una carta dei vini interessante e molto varia. Cuoco & Camicia è una piacevole realtà del rione Monti, un luogo arredato con grande eleganza pur restando estremamente accogliente e alla mano.

Ho scoperto questo ristorante grazie all’invito di due amici ed ho potuto assaggiare piatti e vini nell’ambito di una degustazione delle carni di Raffaele Abbattista (Macelleria 916) e dei vini di Velier. Lo Chef Riccardo Loreni ci ha accolto raccontando la filosofia alla base della sua cucina, sottolineando l’importanza della materia prima che lo porta a cambiare il menu anche ogni giorno. Il vicolo (Via di Monte Polacco) offre una inaspettata tranquillità vista la vicinanza con Via Cavour, ed un venticello che porta a dimenticare la calura estiva.

L’inizio, tra piacevoli chiacchiere nella parte esterna del locale, è impreziosito da un calice di bollicine di Blanquette de Limoux e due assaggi, una tartare deliziosa e le alici, lavorate con sale e aceto, dalla consistenza piacevole. A posteriori posso dire che il primo piatto ed il primo vino hanno rappresentato l’apice della degustazione: il Polpo arrosto con agretti, burrata e cozze era eccezionale, la consistenza del polpo perfetta grazie al contrasto tra la parte esterna croccante e l’interno morbidissimo. Ottimo il vino, il “Carricante” dell’azienda vinicola Calabretta, vino bianco caratterizzato da un’interessante acidità e mineralità.

C’è stato poi servito il primo, gli Spaghettoni monograno Felicetti all’acqua di peperoni, gamberi, zucchine, polvere di capperi e olive: piatto interessante per il mix di sapori, che ho trovato leggermente sciapo anche se il mio giudizio spesso è condizionato dal mio amore per i piatti “saporiti”. Un primo comunque goloso, mangiato con piacere, accompagnato dal “Renosu” delle Tenute Dettori, che ho trovato però un po’ troppo profumato per i miei gusti.

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Lo Chef ha successivamente proposto due secondi, uno a base di carne ed uno a base di pesce. Il Cannolo croccante di spigola alle melanzane affumicate con salsa leggera alla soia era preparato con il Panko (pangrattato giapponese) è un piatto rassicurante, meno sorprendente del polpo ma di ottima fattura, con una frittura asciutta e croccante. Siamo poi passati alla Coscia di faraona ripiena di cicoria e salsiccia con salsa di mele e senape, carne tenerissima (è stata prima cotta sottovuoto e poi passata in padella), piatto equilibrato e gustoso.

In questo caso il vino in abbinamento era un “Campo ai Ciliegi 2011” di Buondonno. Il dessert che ha chiuso la cena era un Crumble di albicocche e rosmarino accompagnato dal gelato alla camomilla, vera sorpresa del piatto, un sapore vellutato che trovata ottima corrispondenza con le albicocche ed il rosmarino. Abbiamo accompagnato il dolce con una “Malvasia” di La Stoppa, una certezza che corroborava il sapore del dessert in maniera egregia.

Il giudizio complessivo è ottimo, i piatti sono realizzati bene, la materia prima è di qualità, i sapori abbinati al meglio. La valutazione finale di un locale è possibile provando più volte la sua cucina, in momenti diversi, ma se questo è il punto di partenza per un’analisi completa ed approfondita devo dire che “Cuoco & Camicia” può diventare un riferimento per i foodies della capitale.

Cuoco & Camicia Ristorante
Via di Monte Polacco, 2/4 – 00184 Roma
Tel. 06-88922987

17 giugno 2015

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