torta salata pere e formaggio
antipasti - secondi

Torta salata “formaggio e pere”

Torta salata che unisce il sapore deciso del gorgonzola con il dolce delle pere.

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Le torte salate sono tra le ricette ideali per quando si vuole fare qualcosa di semplice ma dal risultato assicurato. Ideali per una cena veloce a casa o per un aperitivo tra amici, per un pranzo in ufficio o per un pic-nic all’aperto.

Sono preparazioni che danno libero sfogo alla nostra fantasia, permettendoci ci provare e sperimentare qualsiasi tipo di abbinamento.

La torta salata che vi propongo parte, in realtà, da un abbinamento gastronomico antichissimo,  il formaggio con le pere, tanto da  essere  il protagonista di uno dei detti popolari italiani più noti: “Al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere”, espressione che racconta qualche secolo di storia dell’alimentazione.

Williams, Abate, Decana, Conference, Coscia, Spadona… poi Roquefort,  Camembert, Gorgonzola, Asiago, Fontina, Caciotta, Brie... solo per citare qualche varietà di pere e di formaggi che possono creare abbinamenti tutti da scoprire.

L’abbinamento che vi propongo è con il Gorgonzola DOP, dolce, un un formaggio a pasta cruda, a latte pastorizzato, erborinato, uno dei grandi formaggi di’Italia e le pere Kaiser, dalla polpa fine e succosa.

torta_salata_formaggio_pere

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Torta salata gorgonzola, pere e noci
2016-02-02 10:03:39
Per 6 persone
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Difficoltà
1
Tempo di Preparazione
Tempo di Cottura
Ingredienti
  1. 1 rotolo di pasta sfoglia
  2. 2 pere kaiser
  3. 250 gorgonzola dolce DOP Caseificio Arioli
  4. 80 g caprino
  5. 80 g di noci sgusciate
  6. 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano DOP
  7. 1 limone
  8. pepe
  9. qualche foglia di sedano
Istruzioni
  1. Lavate le pere, asciugatele, tagliatele a metà, eliminando le estremità, e poi a fettine di 2-3 millimetri.
  2. Mettete le fettine di pera in una ciotola con del succo di limone spremuto, mescolate bene e copritele per evitare che anneriscono.
  3. Pestate le noci con un mortaio o mettetele in un telo pulito e trituratele con un batticarne.
  4. Prendete i vostri stampi monoporzione, o una teglia grande, ricopriteli con carta forno e mettetevi la sfoglia ben stesa. Bucherellate con i rebbi di una forchetta la pasta.
  5. Cospargete il fondo con un po' di Parmigiano Reggiano e dei gherigli di noce. Aggiungete un po' di gorgonzola a pezzetti e del caprino. Disponete le fettine di pera e completate con altri pezzetti di formaggio e noci. Aggiungete una generosa macinata di pepe.
  6. Infornate a 200° per circa 20-25 minuti, fino a che la pasta sfoglia non sarà bella dorata e servite tiepida aggiungendo delle foglie di sedano fresche triturate.
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torta salata passo passo

Dagli antichi romani fino al Medioevo il formaggio è stato il pasto dei poveri, dei contadini, dei pastori, l’emblema degli umili di cui rappresentava insieme a altri pochi prodotti della pastorizia, la loro fonte primaria di nutrizione; mentre nelle tavole dei ricchi,  aveva solo una funzione di abbellimento, visti i molti pregiudizi e le perplessità della scienza medica che ne consiglia un uso moderato.

Ma proprio dal Medioevo inizia la sua riabilitazione, diventando  il cibo dei monasteri, che per penitenza rinunciavano alla carne, e di tutti i cristiani nei periodi “di magro”,  fino ad arrivare al ‘500 in cui vengono scritti i primi trattati sul formaggio considerandolo, finalmente, “buono per tutti“.

torta salata gorgonzola e pere

Poi ci sono le pere, che come tutti i frutti erano considerati beni preziosi, in particolare proprio quelli facilmente deperibili, cibo delle tavole dei signori. Poi il Seicento si innamora di questo frutto, paragonato addirittura al corpo di una gentildonna.

La pera suscitava pareri contraddittori nelle diverse scuole mediche e si cercano così strategie per scongiurare i rischi che questo frutto così amato dalla nobiltà poteva comportare, cuocendolo, accompagnandolo con il vino, unendo a miele e spezie.

Poi appare il formaggio e la pera viene considerata come il suo correttivo; scrive  il medico Castor Durante da Gualdo nel 1565: il «nocumento» del cacio si può ridurre «mangiandosi seco in compagnia di pere».

Ora anche le classi alte possono finalmente goder di questa accoppiata!
“Formaio, pero, pan, pasto da villan
Formaio, pan e pero, pasto da 
cavaliere.”

torta_gorgonzola_pere - 2

Come avete visto oltre al formaggio e pere, ho messo altri due ingredienti  a completamento: delle noci per una nota croccante e delle foglie di sedano per un tocco di freschezza.

A questo punto non vi resta che provare.. ogni occasione è buona!

2 marzo 2016

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