La rapa bianca di Caprauna

Il prodotto, presidio Slow Food, distribuito in molti ristoranti di Milano

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Un prodotto incredibile, coltivato in una terra tutta da esplorare, presente grazie al progetto “L’isola di CapraUnica” in alcuni ristoranti di Milano, per permettere di scoprire attraverso un sapore unico un territorio bellissimo.

E’ questa la finalità de “L’isola di capraunica“, progetto che vede impegnato un gruppo di artisti e professionisti nel creare le condizioni necessarie per rendere Caprauna, un’area bellissima dal punto di vista naturalistico, ma quasi del tutto spopolata, un posto nuovamente pieno di vita. Uno scambio alla pari in cui i nuovi e i vecchi abitanti trovino un equilibrio tra quello che c’era e quello che ci potrà essere, tra la bellezza della vita a contatto con la natura e il supporto della tecnologia. L’idea è anche di far diventare l’esperienza di CapraUnica un modello perseguibile in qualunque altra area.

Generare curiosità verso un posto di grande fascino, con le spalle appoggiate alla montagna piemontese, e lo sguardo che si perde nel mare di Albenga. I primi “esseri umani” a cui si rivolge il progetto sono turisti amanti della natura, della vita rurale, dell’arte, con un pensiero alla decrescita, ma anche volontari che s’innamorano del progetto e infine coworker che occupino gli spazi a loro disposizione. L’obiettivo finale è di ripopolare l’area con abitanti stabili.

Si attirano turisti e residenti temporanei quindi, per creare la necessità di servizi di base. Grazie ai servizi di base si crea lavoro per i residenti e si attiva un circolo virtuoso in cui all’aumentare del numero di persone aumenta anche la richiesta dei servizi. E avere sempre più servizi significa che cresce l’economia e con essa il numero di residenti.

Tutto questo anche grazie alla distribuzione della rapa bianca, utilizzata in questi giorni in nuovi piatti dagli chef Cesare Battisti (“Ristorante Ratanà”), Eugenio Roncoroni (“Al Mercato”), Diego Rossi (“Trippa”), Francesco Costanzo (“Pastamadre”), Antonio Facciolo (“La Brisa”), Francesco Germani (“La Maniera di Carlo”), per valutare la possibilità di inserire nei loro menu queste nuove creazioni.

Diego Rossi (Trippa) - Rapa Bianca di Caprauna cotta nel burro con fonduta di Salva Cremasco
Diego Rossi (Trippa) – Rapa Bianca di Caprauna cotta nel burro con fonduta di Salva Cremasco
12 dicembre 2016

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