Omini di pandizenzero

"Scappa, scappa, più forte che puoi! Non potete prendermi, io sono l'omino di pandizenzero!"

  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 15 minuti
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Sono diffusi soprattutto nei paesi anglosassoni, dall’Inghilterra al Nord America, ma la loro origine si rifà ad una zona più ampia e non precisamente delimitata, che comprende Scandinavia, Germania, Polonia, Paesi Baltici, e che pare arrivare addirittura all’Armenia. Pare infatti che siano stati trasportati nel resto d’Europa proprio dai monaci armeni nel 922 d.C e preparati inizialmente proprio a livello monastico, con diverse forme e decorazioni.

Il primo documento storico che parla del “gingerbread”, il pandizenzero, è più tardo, datato XVI secolo.

Nel 1793 la cittadina inglese di Shropshire scelse l’omino di pandizenzero come simbolo cittadino e da allora divenne il punto di riferimento per questi simpatici biscotti che hanno il loro maggior successo durante le feste natalizie.

omini di pandizenzero_C

Impastare e cuocere gli omini di pan di zenzero ha un effetto straordinario sull’umore. Nessun Grinch potrà resistere e, con la casa profumata di burro, miele e spezie, essere catapultati nel pieno dell’atmosfera natalizia sarà inevitabile!

omini di pandizenzero_D

Ingredienti per 50 Persone

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Preparazione

  1. Lavorate il burro morbido con lo zucchero fino a formare una crema.

  2. Incorporate il miele.

  3. Aggiungete l’uovo, le spezie e infine la farina e il bicarbonato.

  4. Formate un impasto soffice che metterete a riposare in frigo per almeno 2 ore o per tutta la notte.

  5. Scaldate il forno a 180°C.

  6. Stendete l’impasto dello spessore di mezzo centimetro e ritagliate tanti omini che disporrete distanziati su una placca da forno.

  7. Cuocete per circa 15 minuti.

Preparate la glassa reale
  1. Montate a neve l’albume con la goccia di limone.

  2. Aggiungete lo zucchero a velo setacciato e continuate a montare fino ad ottenere una glassa priva di grumi.

  3. Mettetela in una piccola siringa o sac à poche e disegnate i contorni dei biscotti.

  4. completate con gli occhietti, la bocca e i bottoni del panciotto.

  5. Quando gli occhi sono asciutti possono essere più espressivi disegnando una pupilla nera.

  6. La glassa si può colorare con qualche goccia di colorante alimentare.

 omini di pandizenzero_G

Naturalmente è possibile cambiare la quantità di spezie a seconda del gusto personale.

omini di pandizenzero_H

Se volete appendere gli omini all’albero di Natale dovete aggiungere farina fino ad ottenere un impasto meno soffice e bucarli in alto con uno stuzzicadenti prima della cottura. Molto meglio prepararli al fine di mangiarli subito e per passare un piacevole pomeriggio in famiglia disegnando loro, con la ghiaccia reale, gli occhietti e un bel sorriso.
omini di pandizenzero_A

20 dicembre 2015

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